Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Persone e idee

Femen, ma dove sono finite le blasfeme ?

Femen, ma dove sono finite le blasfeme ?1-femen_02.jpg1-femen_4.jpg
Chi c'č dietro?

Non si vedono più o non ce le fanno più vedere? L'ultimo avvistamento riguarda le tre attiviste di Femen che si sono denudate davanti al palazzo di giustizia della capitale tunisina, condannate a quattro mesi di prigione "per aver violato la decenza". Lo ha riferito uno degli avvocati delle tre giovani, Souhaib Bahri. Pauline Hillier, Marguerite Stern e Josephine Markmann sono finite nel carcere di La Manouba per espiare la pena.

Ma chi sta dietro alle Femen? Si dice fossero stipendiate da George Soros che del resto sostiene le Pussy Riot.

Nel gennaio 2013 l'inchiesta  di Daryna Chyzh, giornalista ucraina del canale 1+1 La reporter ha rivelato che le attiviste FEMEN, oltre ad aver spesato viaggio in aereo, taxi, vitto e alloggio, nonché trucco e cosmesi, percepirebbero un compenso di circa 1000€ al mese, mentre le dipendenti dei vari uffici coordinativi di Kiev arriverebbero a percepire 2500€ mensili. Perché non si muovono tutte insieme ma solo a gruppetti? Vediamo. Secondo quanto emerso durante il programma televisivo d’inchiesta “Groshi”, le Femen sono delle stipendiate al soldo di qualcuno. Un po’ come le cugine Pussy Riot per le quali è certo che sia Soros il finanziatore.

La giornalista ucraina si è introdotta nel movimento Femen e ha scoperto che ogni azione di protesta è generosamente pagata. L’affitto dell’ufficio nella capitale ammonterebbe a 2000 euro al mese. Il costo della spedizione parigina, pari a 1000 euro al giorno per dimostrante, è comprensiva di biglietto aereo, albergo, taxi e pasti. Ma chi paga? La giornalista stessa suggerisce delle ipotesi. E' il cinquantenne miliardario tedesco Helmut Josef Geier, meglio conosciuto come DJ Hell proprietario della “International DeeJay Gigolo Records”? In Wikipedia si legge “DJ Hell financially supports Ukrainian protest group FEMEN”. Gli altri due finanziatori citati sarebbero l’imprenditrice tedesca Beate Schober e l’americano Jed Sunden, fondatore del magazine “The Kyiv Post” nel 1995».

Fondate in Ucraina nel 2008 da Anna Hutsol,le Femen sono in genere studentesse fra i 18 e i 25 anni. A Kiev sono circa 300. Però, malgrado il loro scopo ufficiale sia «incrementare le capacità intellettuali e morali delle giovani donne in Ucraina» (Wikipedia), «quando un altro gruppo-clone, le “Ru Femen”, hanno osato manifestare nude a Mosca, le Femen originali le hanno denunciate». Il 17 Agosto 2012 due di loro hanno tagliato con una motosega la croce greco-cattolica di Kiev eretta durante la Rivoluzione Arancione per ricordare le vittime della Ceka (la polizia stalinista) e la leader è dovuta fuggire a Parigi per non farsi arrestare.

Persone e idee

Persone e idee

colore_rosso.jpg boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg google_1.png photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif