Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Arte e cultura

Confini e conflitti, nei tappeti di guerra

Confini e conflitti, nei tappeti di guerradida-new1.jpgCARTA-DEL-MONDO.jpgConfini-e-conflitti.-Borders-and-battles_imagefullwide.jpgTappeto-di-guerra-Afghanistan.jpg
Fondazione S.Poggianella

Rovereto 8 aprile 2015 - Il confine è una convenzione che separa e divide, ma che allo stesso tempo istituisce appartenenza, che garantisce protezione; mentre la guerra, ogni guerra, profanando il confine, vìola le identità.
«Confini e Conflitti. Visioni del potere nel tappeto figurato orientale» i confini vuole non profanarli ma attraversarli, varcarli per esplorare spazi e condividere culture.

Attingendo alla collezione di duecento esemplari di tappeti figurati orientali (dal fondo di dotazione della Fondazione Sergio Poggianella), Palazzo Alberti Poja a Rovereto allinea in un suggestivo percorso le numerose varianti dei cosiddetti war rug, i tappeti di guerra afghani, ponendone in evidenza le questioni e le prospettive di ricerca.

Prevalentemente annodati e più raramente tessuti o ricamati, questi sono realizzati per la gran parte in Afghanistan (ma anche in Pakistan, alla cui frontiera nord-ovest si erano stanziate le nuove manifatture dei profughi afghani, o in Iran dove ancora oggi si contano circa tre milioni di rifugiati afghani), oltre che in Asia Centrale e in Cina. Tra i loro soggetti, rappresentazioni geografiche del mondo e della regione afghana che vanno da veri e propri planisferi arricchiti dal catalogo delle bandiere degli Stati, alle carte politiche e tematiche, al paesaggio, al ritratto dei personaggi pubblici; con o senza le “armi”.

Sono man...


Inserire la password
fornita tramite l'abbonamento:



Arte e cultura

Arte e cultura

Isgr.jpg colore_rosso.jpg OS_5xmille_185x190.gif DECENNALE.jpg