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Margiela e gli Hermes Years

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Moda e Arte

Due volte l'anno il MoMu presenta una nuova esposizione: partendo dal suo vastissimo archivio (25.000 pezzi). Dopo una completa ristrutturazione nel 2000, guidata dall’architetto Marie-José Van Hee, ha riaperto le sue porte nel 2002. Situato nel distretto della moda di Anversa, qui si trova anche il ModeNatie, un ambizioso progetto che comprende il dipartimento Moda dell'Accademia Reale di Belle Arti e il Flanders Fashion Institute (FFI), conosciuto come “il cuore della moda belga”. Dal 31 marzo al 27 agosto 2017, presenta per la prima volta le collezioni di Hermès dal 1997-2003, anni in cui Martin Margiela fu nominato direttore artistico della maison parigina. Partendo dalla sua visione della moda, fatta di decostruzione, riciclo, trasformazione e reinterpretazione, come un’unica proposta per un lusso autentico e senza tempo, “Margiela - The Hermès Years” promette di esplorare il rapporto tra le collezioni della casa di moda francese e quelle del suo brand omonimo.
Nominato nel 1997 da Jean-Louis Dumas, allora CEO di Hermès,  direttore creativo per le collezioni donna, per ben 12 collezioni di successo Margiela ha offerto una visione esaustiva e coerente del lusso moderno, basato tutto sulla comodità senza tempo e la tattilità. Ad otto anni dal suo ritiro dal mondo della moda, il MoMu e la città Anversa, hanno deciso di celebrarne la carriera con alcuni dei capolavori di uno dei designer più influenti e avant-garde dello stile dell'epoca.
www.gornalesentire.it - febbraio 2017
 

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Belgio: il Light Festival di Gent

Così bella che sembra di essere dentro un quadro di Magritte, accarezzati dal buio e dal rassicurante bagliore di un lampione. Gent (o Gand) città d’arte delle Fiandre, ha una lunga tradizione di attenzione nei confronti dell’illuminazione urbana: sin dal 1999 l’amministrazione comunale belga ha iniziato a sviluppare un’ampia strategia di illuminazione degli spazi pubblici, che ha portato anche a prestigiosi premi internazionali come il Philips/LUCI "city.people.light award".

Gent si trova a 50 chilometri circa da Bruxelles ed è collegata da treni diretti con l’Aeroporto Nazionale di Bruxelles, e da shuttle bus diretti con l’Aeroporto di Bruxelles Sud e Charleroi.
Il patrimonio architettonico storico, i corsi d’acqua del centro, i monumenti, le piazze, ma anche le strade residenziali e quelle commerciali, i parchi e la vegetazione, sono ancora più belli con l'imbrunire.

D’estate Gent esplode di vita con poliedrici eventi come il Jazz Festival e le GentseFeesten, d’inverno la città è più discreta, ma i mesi invernali offrono il vantaggio di godere dello spettacolo delle luci in tutto il loro splendore esaltato dal buio che da queste parti arriva prima e dura di più.

Così non deve stupire se proprio  qui si tiene il Gent Light Festival: quest'anno c'è stato uno spettacolo di luci  proprio nell’anno che l’ONU ha proclamato “Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce”. L'illuminazione temporanea  in occasione di feste e festival aggiungono bellezza a bellezza, ma il tutto produce un effetto sobrio e armonico di forte impatto visivo e...romantico. Non solo illuminazione urbana, quindi: le speciali istallazioni, proiezioni e performance artistiche con la luce di studenti e artisti anche internazionali.

La terza edizione del festival si è sviluppata nel centro storico della città e nel quartiere delle arti (così denominato per la presenza di importanti musei) per circa cinque chilometri lungo i quali chi c'era ha potuto ammirare sculture di luce, proiezioni spettacolari ed istallazioni di artisti nazionali ed internazionali.

info www.visitflanders.com
 

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