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In Belgio per i 500 anni di Utopia

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di Corona Perer

(Lovanio 19 ottobre 2016) - Conferenza stampa internazionale  a Lovanio per presentare "In search of Utopia". Cinquecento anni fa - nel dicembre del 1516 - veniva infatti pubblicata l'opera di Thomas More che ha influenzato ogni forma d’arte dell’epoca. More (1478-1535), lavorò all'opera nei primi anni del '500, ci volle un decennio per pubblicarla. Lovanio (Leuven) è la patria del capolavoro di More, che  grazie ai tipi della Dirk Martens, conquistò le migliori menti dell'intellighenzia rinascimentale. Una mostra al M–Museum curata da Jan Van Der Stock presenta dalla pittura alla scienza, dagli arazzi alle mappe geografiche il racconto del 16° secolo nelle Fiandre: circa 80 opere tra le quali eccezionali prestiti e inediti.
La mostra è l’evento di punta di un più vasto programma culturale cittadino “The Future is More” che si propone di allargare gli orizzonti culturali dei visitatori raccontando il  sogno di un mondo ideale e temi più che mai attuali come la diversità, la dignità umana, la tolleranza e uguaglianza.
Due momenti cruciali che  vengono celebrati nelle Fiandre. Ad Anversa è stato di recente inaugurato il nuovo Museo Plantin-Moretus che propone un allestimento completamente rinnovato. Straordinari dipinti di Rubens raccontano la storia di questa famiglia. Una visita è d'obbligo. Sarà anche l'occasione per visitare questa stupenda città fiamminga, posta sul fiume ma senza nemmeno un ponte: le due sponde sono collegate da tunnel sotterranei. Meritano una visita anch'essi.


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Belgio: il Light Festival di Gent

Così bella che sembra di essere dentro un quadro di Magritte, accarezzati dal buio e dal rassicurante bagliore di un lampione.
Gent (o Gand) città d’arte delle Fiandre, ha una lunga tradizione di attenzione nei confronti dell’illuminazione urbana: sin dal 1999 l’amministrazione comunale belga ha iniziato a sviluppare un’ampia strategia di illuminazione degli spazi pubblici, che ha portato anche a prestigiosi premi internazionali come il Philips/LUCI "city.people.light award".

Gent si trova a 50 chilometri circa da Bruxelles ed è collegata da treni diretti con l’Aeroporto Nazionale di Bruxelles, e da shuttle bus diretti con l’Aeroporto di Bruxelles Sud e Charleroi.
Il patrimonio architettonico storico, i corsi d’acqua del centro, i monumenti, le piazze, ma anche le strade residenziali e quelle commerciali, i parchi e la vegetazione, sono ancora più belli con l'imbrunire.

D’estate Gent esplode di vita con poliedrici eventi come il Jazz Festival e le GentseFeesten, d’inverno la città è più discreta, ma i mesi invernali offrono il vantaggio di godere dello spettacolo delle luci in tutto il loro splendore esaltato dal buio che da queste parti arriva prima e dura di più.

Così non deve stupire se proprio  qui si tiene il Gent Light Festival: quest'anno c'è stato uno spettacolo di luci  proprio nell’anno che l’ONU ha proclamato “Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce”. L'illuminazione temporanea  in occasione di feste e festival aggiungono bellezza a bellezza, ma il tutto produce un effetto sobrio e armonico di forte impatto visivo e...romantico. Non solo illuminazione urbana, quindi: le speciali istallazioni, proiezioni e performance artistiche con la luce di studenti e artisti anche internazionali.

La terza edizione del festival si è sviluppata nel centro storico della città e nel quartiere delle arti (così denominato per la presenza di importanti musei) per circa cinque chilometri lungo i quali chi c'era ha potuto ammirare sculture di luce, proiezioni spettacolari ed istallazioni di artisti nazionali ed internazionali.

info www.visitflanders.com
 

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