Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Scienza e ricerca

Nome in codice: GJ 504b, pianeta rosa

Nome in codice: GJ 504b, pianeta rosa1-pianeta-rosa-001.jpg1-nasa-protezione.jpgterre_gemelle.jpg
E' il pianeta rosa

Il suo nome è GJ 504b, ed è  assai vicino: solo 57 anni luce.

La scoperta è di un gruppo di scienziati e astronomi del Seeds (Strategic Explorations of Exoplanets and Disks with Subaru), attraverso il proprio telescopio Subaru, ma porta la bandierina NASA, l'agenzia aero-spaziale americana, che lo ha fotografato e lo sta monitorando.

E' un pianeta relativamente “vicino” alla Terra ed ha una temperatura di 237 gradi centigradi.

GJ 504b, orbita intorno ad un altro sistema (quello della stella GJ 504 G09) che per diversi aspetti sarebbe molto simile al sistema solare. Dunque, una scoperta importante per gli studi legati al nostro sistema e alla sua storia evolutiva.

Il “pianeta rosa” presenterebbe una massa quattro volte superiore a quella di Giove. La sua età dice che è giovanissimo: dovrebbe avere...circa 160 milioni di anni, ma risulta essere il più piccolo mai osservato dagli scienziati nei pressi di una stella simile alla nostra. Proprio alla sua giovane "età" si spiega il colorito rosa, un mix di vapori e gas ancora tutto da definire .

Si tratta indubbiamente di una importante scoperta per lo studio della genesi dei pianeti paragonabili per massa o collocazione solare "simili" al nostro.

Nell'aprile scorso era stata data un'altra importante notizia per coloro i quali devono studiare l'evoluzione del nostro pianeta:la rivista statunitense Science, ha infatti pubblicato la ricerca di William Borucki dell'Ames Research Center della NASA, assieme ad altri 63 ricercatori, che ha portato alla scoperta (effettuata dalla sonda della NASA Kepler), di un sistema di cinque pianeti in orbita attorno alla stella Kepler-62, di tipo spettrale K2, quindi un po' più piccola, più fredda e vecchia del Sole, distante 1200 anni luce dalla Terra.

Uno di questi pianeti è grande come Marte, mentre gli altri quattro sono appena più grandi della Terra. In particolare, i due più esterni, Kepler 62-e e Kepler 62-f, hanno diametri di 1,4 e 1,6 volte quello della Terra e orbitano, in 122 e 267 giorni, all'interno della zona abitabile della loro stella, ricevendo rispettivamente 1,2 e 0,4 volte il flusso solare che riceve la Terra.

Le simulazioni effettuate mostrano che i due pianeti devono essere rocciosi e probabilmente contengono grandi quantità di acqua in superficie.
(25-8-2013 con la collaborazione di Antonio Ansaldo)





< la foto: la "terra gemella" di cui ha dato notizia "Science" (aprile 2013)

Scienza e ricerca

Scienza e ricerca

185x190.gif colore_rosso.jpg google_1.png banner_GIF_Sentire.gif banner_hotel.jpg