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Gout de France, Good France!

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Gastronomia francese

di Mariella Morosi*  - Grande festa della gastronomia francese, il 19 marzo con "Gout de France/Good France", nei ristoranti e nelle ambasciate di 150 Paesi dei 5 continenti. Sarà un'occasione da non perdere per i gourmet di tutto il mondo che potranno partecipare a 1500 cene molto speciali per conoscere la grande cucina di Francia,Patrimonio Unesco dal 2010, che per secoli ha dettato legge, pur evolvendosi al passo con i tempi. Oggi è più che mai viva, aperta e innovatrice, pur restando fedele ai suoi valori: convivialità, piacere, fantasia e grande rispetto degli alimenti.

Svelato il segreto sul nome dell'illustre toque di Francia che il 19 marzo celebrerà a Roma, nelle cucine di Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia,la festa mondiale della gastronomia francese. Sarà Guillaume Gomez, lo chef dell'Eliseo, prestato per poco dal presidente della Repubblica Francois Hollande.  Lo ha annunciato l'ambasciatrice in Italia, Catherine Colonna, che insieme al consigliere culturale Eric Tallon, ha spiegato gli obiettivi di questa iniziativa internazionale per promuovere la cucina del Paese.

"Italia e Francia -ha detto- hanno una visione comune sulla qualità dei prodotti e insieme ne difenderemo le tipicità, in termini digusto e di salute. E anche nell'ambito dell'Expo avremo l'opportunità di portare avanti le nostre comuni convinzioni. Inoltre sia l'enogastronomia che il turismo sono temi che fanno parte della nostra cultura e della nostra identità.

"Gout de France/Good France", è un'iniziativa è del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione e Sviluppo Internazionale di Parigi e di Atout France, l'Ente per il Turismo Francese, con la collaborazione di Alain Ducasse, lo chef-mito che nei suoi 27 locali ha collezionato 19 stelle Michelin.

L'Italia sarà in prima linea all'appuntamento mondiale, alla vigilia dell'Esposizione Internazionale 2015, dedicata alle tematiche che ruotano intorno ai temi del cibo e della nutrizione. Sono infatti 95  i ristoranti ,dall'Alto Adige alla Sicilia, dalla Lombardia alla Sardegna, che con i loro chef, molti stellati, hanno aderito all'invito francese.

Per citarne solo alcuni sono Heinz Beck, Chicco Cerea, Nadia e Giovanni Santini, Andrea Berton, Giancarlo Perbellini, Andrea Fusco, Anthony Genovese, Roy Caceres, Angelo Troiani, Davide Scabin, Claudio Sadler, Danilo Ciavattini, Cristina Bowerman, Davide Oldani, Peter Brunel,  Roberto Petza, Giancarlo Morelli, Gennaro Esposito (la lista completa è online > clicca qui

A Roma, nei tre giorni che precederanno l'evento mondiale (16-17-18 marzo)  si svolgeranno tre "Giornate della Gastronomia Francese" durante le quali tre tra le più famose toques di Francia saranno accolte da altrettanti chef della capitale per realizzare, nelle loro cucine, menu a quattro mani. Tre tra i più famosi chef di Francia, Jean-Paul Bostoen, Christophe Dovergne e Martial Enguehard, collaboreranno con altrettanti chef italiani, Giuseppe d'Alessio dell'Hotel Sofitel, Andrea Quaranta del Ristorante Necci e Stefano Marzetti dell'Hotel Spledide Royal. Il maitre patisser Stéphan Betmon, in collaborazione con il Caffè bistrot Propaganda, presenterà le sue creazioni dolci.

Ogni sera il frutto di questa condivisione sarà servito sulle tavole di alcuni ristoranti selezionati. Per gli chef francesi sarà un'opportunità per conoscere la nostra filiera agroalimentare scegliendo i migliori ingredienti direttamente nei mercati, ma anche incontrando i produttori nelle loro aziende.
Molti gli eventi collaterali delle Giornate, dedicati ad appassionati gourmet e a professionisti del settore, tra cui all'Hotel Sofitel tre Masterclass , aperte al pubblico tenute dallo chef di Campione d'Italia, Bernard Fournier, e un incontro con Christophe Dovergne che presenterà un intero menu francese.

Per gli operatori il 16 marzo a Palazzo Farnese si terrà un incontro utile a distributori e grossisti per una migliore conoscenza dei prodotti francesi, di mare e di terra, nonché dei vini e degli Champagne.
Infine il 18 marzo si svolgerà a Villa Bonaparte, sede diplomatica francese presso la Santa Sede, la tavola rotonda «Francia-Italia, Il territorio a tavola» con lo chef dell'Eliseo Guillaume Gomez, il presidente di Slow Food Foundation, Piero Sardo, e il giornalista del Corriere della Sera, Luca Zanini.

"Gout de France/Good France" sarà anche un'occasione di confronto sul tema di una cucina salutare e sostenibile, sempre più al centro degli stili di vita. I menu che saranno proposti il 19 marzo in tutto il mondo dovranno essere realizzati partendo da prodotti freschi e di stagione, provenienti da un territorio non lontano, con meno sale, grassi, zuccheri e proteine.  Il prezzo del menu sarà a discrezione del ristoratore, ma il 5% delle vendite dovrà essere versato ad una Ong o ad una istituzione che promuova la salute e l'ambiente.


< nella foto Alain Ducasse



Questo il menu made in France che si potrà gustare, con una certa libertà al ristoratore di mettere in risalto la propria tradizione e cultura culinaria: aperitivo della tradizione francese con champagne e gougères (piccoli beignet farciti al formaggio) oppure con cognac glacé e foie gras. A seguire antipasto caldo e freddo, pesce o crostacei (il pensiero va subito alle ostriche), carne rossa o bianca, selezione di formaggi ovviamente francesi e un dessert al cioccolato. Vini e digestivi - va da sé- rigorosamente francesi. Per "Goût de France/ Good France" gli organizzatori si sono ispirati ad Georges Auguste Escoffier che nel 1912 con “Le Cene di Epicuro” invitava a provare lo stesso menu, lo stesso giorno, in varie città del mondo e per il più grande numero di convitati possibile.

"Il patrimonio della Francia - ha detto alla presentazione del progetto il ministro degli Esteri di Parigi, Laurent Fabius  - sono la cucina e i suoi vini. Mangiare alla francese è un patrimonio che non bisogna solo contemplare, glorificare o assaporare. Bisogna farlo fruttare, metterlo in valore". Anche molte specialità della tradizione regionale hanno raggiunto notorietà internazionale e l'appeal della cucina è un irresistibile invito a visitare la Francia".

Protagonisti della sua cultura gastronomica sono stati grandi nomi del passato come Guillaume Tirel (detto Taillevent),  Francois Pierre La Varenne, Marie Antoine Careme, fino al già citato Escoffier, autore della codifica della cucina classica da cui nacque la haute o grande cuisine. Partendo da Paul Bocuse - tra i primi ad accettare l'invito a "Goût de France/ Good France", sono anche tanti i protagonisti del presente: da Michel Guerard a Joel Robuchon, da Guy Savoy a Michel Troisgros fino a Bernard Loiseau e a Michel Bras.


< La presentazione a Palazzo Farnese


“La cucina francese - ha detto Alain Ducasse - si è evoluta verso la leggerezza, in armonia con il suo ambiente. Al di là della sua celebrazione questo evento internazionale rende omaggio  alla cucina di oggi che è vivace, diversa, in armonia con i suoi tempi e con l'uomo. Tutti i mille chef che hanno aderito a "Gout de France/Good France" sono sostenitori degli stesso valori: piacere, condivisione difesa del buon mangiare e rispetto del pianeta".
Anche dopo l'evento, continuerà a tavola l'amicizia italo-francese. Alcuni chef italiani che parteciperanno all'evento saranno invitati dall'ambasciatrice di Francia  a Roma, nelle cucine di Palazzo Farnese per preparare un menu tutto tricolore nell'ambito del progetto collaterale "Cucine aperte".
Sempre nella sede diplomatica sarà presentata una mostra fotografica curata dalla giornalista Donatella Luccarini per Atout France sul tema della "buona tavola" che interagisce in tutti i settori del turismo. Le 32 fotografie scelte dalla curatrice in un articolato tour de France dal giugno 2014 al febbraio 2015 sono il frutto di uno stretto contatto con i fotografi Daniele Corsini, Andrea Ranzi e Veronica Santandrea. Dopo il 19 marzo da mostra si sposterà in un'altra location romana e, successivamente,  a Napoli, Firenze e Milano.
Roma, 11 marzo 2015 - *riproduzione riservata
 

per saperne di più
www.goodfrance.com
www.ambafrance-it.org
www.rendezvousenfrance.com

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