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Viaggio in Epiro

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di Laura Perolfi

(Grecia) - Alte montagne, profonde gole, e incantevoli fiumi. E' l'Epiro dove Bizantini, turchi e romani hanno lasciato evidenti tracce.

La Grecia non è solo mare e isole come la maggior parte di noi pensa. L’Epiro, con le sue montagne scolpite,le dense foreste e i molti torrenti incontaminati può essere sicuramente una nuova esperienza e un tipo di turismo interessante, davvero, una regione  tutta da scoprire per chi ha la voglia di bellezza. Solo in questa regione ci sono 3 aeroporti: Ioannina, Preveza, Salonicco.

Abbiamo visitato la città di Metsovo, a oltre 200 km di distanza da Salonicco.  Sorge  sulle montagne del Pindo nella parte settentrionale ed è compresa fra la città di Ioannna nord e Le Meteorea sud. E’ situata a 1150 mt di altezza, sembra  un piccolo presepe, sia per la particolarità del luogo e per la calorosa accoglienza. Questa valle è nota per la produzione di formaggi, in particolare il Metsovone, per le cantine vinicole e gli sport invernali. Zona davvero incantevole e tutta da scoprire.




< fotoservizio: Laura Perolfi


 

Evangelos Averoff-Tositsas, (1908-1990) uomo di  spicco e benefattore in  Metsovo, di origine aristocratica, laureatosi in giurisprudenza a Losanna, fu personaggio di grande cultura e appassionato d'arte, uomo  politico, fu Ministro degli Esteri della Difesa dell’Agricoltura e scrittore, suo è il libro “La voce della terra”.
Impegnato nella resistenza durante la seconda guerra mondiale, e convinto  oppositore della dittatura dei colonnelli, aveva dei “sogni” per l’Epiro, tra cui il  contribuito alla costruzione di scuole e  università a beneficio degli studenti di questa regione, per il cui sviluppo , economico, sociale e agricolo,  si è  davvero prodigato.



< la pinacoteca della Fondazione Averoff
 

 

Verso la fine della sua vita, ha creato la Fondazione Evangelos Averoff-Tositsa   donando la sua  collezione personale alla galleria che porta appunto  il suo stesso nome.

La  Pinacoteca, su tre livelli, fu inaugurata nel 1988,  racchiude  circa 200  opere di  artisti, pittori e scultori greci, degli ultimi due secoli e,dal 1997 una sala è anche dedicata a  opere di pittori greci eseguite  tra il 1920e il 1960. Il museo è aperto tutto l’anno e offre workshop e laboratori per bambini.

Evangelos Averoff  fu anche  il fondatore del vigneto il maggiore in Grecia. Negli anni ’50 impianta dei cloni di cabernet Sauvignon portati dalla Francia, sul Monte Pindo e imbottiglia il vino nella cantina (katogi) della propria abitazione, attività proseguita dal pronipote George Averoff.



< Nella cantina si degusta e si soggiorna: 15 stanze
alla cantina Kagogi




La cantina Kagogi è  motivo di orgoglio per i suoi  rappresentanti, poichè è la prima in  Grecia, ad offrire  ai suoi ospiti la possibilità di  soggiornare  presso l’hotel, che sorge nello stesso contesto dell’intera  struttura; sono comprese  15 stanze, e si ha cosi, la possibilità di  creare  una stretta connessione con il progetto che si sta realizzando.

Iil turismo vinicolo offre all’ospite  la comodità  assistere a conferenze e approfondimenti in un  percorso direttamente ‘inside’, tutto dedito al gusto. Il tutto è curato, e proposto con estrema  semplicità ed eleganza.

La vigna in collina, con una dolce inclinazione è visitata da diversi animali della zona, tra cui l’orso che  in nome del ‘vino veritas’, pare apprezzi moltissimo i dolci frutti, assaggiandoli delicatamente, senza procurare alcun danno alle viti.

Ioannina è una città à molto affascinante per la posizione che occupa nell’area montuosa nord occidentale, di notevole bellezza. In passato, centro  dell’impero Bizantino e successivamente turco, si affaccia sulle rive del lago Pamvotis, e il suo Kastro, il castello risale alla dominazione turca,e fu, successivamente, sede del dominatore Ali Pascià (1600).



< Ioannina




Già dal tredicesimo secolo Ioannina è annoverata tra le principali città dell’Epiro con uno sviluppo economico che termina con la resa ai turchi dominatori nel 1430: per evitare i saccheggi e le devastazioni già toccate ad altri centri della Grecia.  

Inizò così l'era di Alì Pascià famoso per essere stato  un despota crudele e sanguinario governò per anni in Epiro (1788-1822), in larga parte dell’Albania, Macedonia, Nord Tessalonica e Peloponneso governò Ioannina, che ebbe un periodo di grande fioritura economica e culturale. Si visita la sua  dimora dove  venne catturato e poi ucciso,  e dove si ammirano alcuni oggetti preziosi conservati.

L’argento, in questa zona è abilmente  lavorato - rigorosamente a mano - da artigiani che si tramandano quest’arte nel tempo. Stessa tradizione la si ritrova per gli intagliatori del legno,  maestri scalpellini, pittori popolari e tessitori.

Un’isoletta al centro del lago, racchiude un  piccolo borgo,  che sotto da dominazione turca  diventò importante centro religioso e monastico. E’ rigogliosissima di  verde, davvero lussureggiante. Dimora di varie  specie faunistiche soprattutto  uccelli, mantiene il suo fascino per gli scorci particolari e le stradine  tipicamente lastricate le  piccole case.



< argenti appartenuti ad Alì Pascià




La tradizione popolare in questo piccolo centro si percepisce in modo tangibile, forse perché passato e presente approdano senza contrapporsi, lasciando spazio al forte senso di spiritualità, che oggi come un tempo, forse, spinge l’animo umano alla ricerca di  un costante confronto. Così sembra di percepire  Ioannina in poche ore di visita; immersa in un vivace connubio tra la forte tradizione culturale del suo antico passato,  e le esigenze di una città moderna.

Viaggiando nell'Epiro merita assolutamente una escursione la gola di Vikos si estende per dodici chilometri con strapiombi che in alcuni punti arrivano a mt 1200 e mt 900 in altezza. Bagnata dal fiume Vikos, ha una vegetazione costituita da una grande varità di erbe, fiori e platani, raccolte, un tempo, dai  guaritori della zona detti Vikoiatri, i dottori di Vikos.


< la gola di Vikos un paradiso per
gli amanti del rafting


A nord della regione si trova Zagori  che comprende 46  centri abitati tra Ioannina Metsovo e Konitza: è una speciale area protetta nel monte Mitsikeli con un’estesa foresta di pino nero, faggi e abeti. Sotto protezione Unesco, è un perfetto  e ricco ecosistema, impareggiabile  connubio di unicità naturali dove sembra che, uomo e natura, vivano ancora in armonia.

Gole, fiumi, cime ancora innevate ma anche  animali protetti. La zona  è adatta alla nidificazione di rapaci, infatti vivono da queste parti il picchio nero e l’aquila dorata, manche una specie di aquila minore  il gufo reale e l’avvoltoio egiziano.

Qui si può praticare rafting sui fiumi, passeggiate, camminate, arrampicate.Non lontano dal luogo dell'attività di rafting in un paesino di nome Aristi, ci sono Gasthouse tutte rinnovate con una serie di casette indipendenti dall'albergo, affittabili a famiglie e/o gruppi di persone.

L'Epiro è un paradiso per chi ama unire alla vacanza culturale anche quella attiva, tra natura e sport. E qui in Grecia  certamente le occasioni non mancano.

Laura Perolfi -www.giornalesentire.it


> Gola di VIKOS, paradiso per il rafting

info su eventi, strutture alberghiere:
www.visitgreece.gr
 

 

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