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Sicurezza in montagna, tra malghe e rifugi

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siurezza in montagna

Per fare belle escursioni occorre porre attenzione a come vi preparate. In Trentino tempo fa è stato presentato un elenco di 10 regole d'oro. Ne riportiamo sotto una sintesi molto utile.

1 preparate il vostro itinerario
2 scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione
3 scegliete equipaggiamento ed attrezzatura idonei
4 consultate bollettini nivo-meteorologici
5 partire soli e' più rischioso
6 lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull'orario approssimativo di rientro
7 non esitate ad affidarvi ad un professionista
8 fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
9 non esitate a tornare sui vostri passi
10 in caso di incidente date l'allarme chiamando il numero breve 118
 

L’abbigliamento per la montagna deve proteggere il corpo da vento, pioggia, freddo, neve. Non deve assorbire l’umidità dall’esterno e deve lasciare traspirare l’umidità corporea verso l’esterno. Deve essere comodo, leggero e confezionato con tessuti che non irritano la pelle. Una buona regola nella scelta è quella del cosiddetto “principio della cipolla”, vale a dire che si devono indossare strati più o meno sottili uno sopra all’altro, aggiungendone o togliendone se durante l’escursione fa più freddo o più caldo. Le caratteristiche dei capi da montagna si possono così riassumere: taglio, peso, libertà di movimento, chiusure lampo, resistenza all’usura, impermeabilità, isolamento termico, numero delle tasche, adattabilità.
Non deve mai mancare nello zaino un maglione di lana o pile, una giacca vento impermeabile, un paio di pantaloni lunghi se si decide di indossare quelli corti perché è bel tempo, un paio di guanti ed un berretto.

Per quanto attiene all’attrezzatura, molto utili si rivelano i bastoncini telescopici che, specie in discesa, consentono di alleggerire il carico sulle articolazioni delle ginocchia e conferiscono più equilibrio. Sempre utile anche una torcia elettrica.

L’80% degli incidenti in montagna è provocato da scivolate. È quindi importante indossare una calzatura adatta a questo terreno: una pedula leggera con una suola scolpita (tipo vibram) in grado di tenere su terreno fangoso o erba bagnata, per le passeggiate; una pedula più pesante e isolante per le escursioni in alta montagna o percorsi su neve e ghiacciaio. Se possibile, non “collaudare” una pedula nuova alla prima gita, ma abituare il piede gradualmente.

Lo zaino va dimensionato e preparato in abse all’attività che si intende fare.
La sua capacità è espressa in litri: gli zaini da 20 – 30 litri sono ideali per escursioni di una giornata, che eventualmente richiedono anche l’uso di attrezzatura tecnica. Per trekking di tre o più giorni lo zaino deve esssere più capace (40 – 60 lt). Il requisito più importante di uno zaino è la qualità dello schienale e degli spallaci: a essi è affidato il compito di ripartire sull’interno arco dorsale e sulle spalle  la maggior parte del peso.

Durante le escursioni si favorisce la disidratazione, pertanto è molto importante l’apporto di liquidi (acqua o bevande varie). Nello zaino inoltre è importante non far mancare degli alimenti energetici (frutta secca, cioccolata, barrette energetiche, ecc.).
Calcolate bene i tempi di percorrenza da rifugio a rifugio, dove troverete tutto il necessario per la Vostra alimentazione in base ai Vostri gusti.

 


info:
> TRENTINO TURISMO

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