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Piccoli, belli, esclusivi: gli hotel de charme tunisini

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Vacanze in Tunisia

Nell'epoca di internet costruirsi una vacanza "fai da te" è non solo possibile, ma persino auspicabile. Il risultato? Quelle vacanze che segnano il netto "distinguo" tra turisti e viaggiatori.
Un viaggio che chiunque oggi può costruirsi autonomamente uscendo dai pacchetti preconfezionati per incontrare la vera eccellenza dell'accoglienza tunisina.

Le pubblicità anni '80 che invitavano a non viaggiare da soli ma ad affidarsi solo ai tour operator agganciati alle grandi strutture alberghiere, hanno certamente avuto il merito di avere lanciato i pacchetti famiglia e aperto alla massa degli italiani un mondo all'epoca sconosciuto, ma hanno anche intruppato, impacchettato, spedito e standardizzato il turista, rendendolo passivo e assuefatto all'all-inclusive.

Accanto alle pur sempre splendide e mastodontiche strutture alberghiere tanto in voga vent'anni fa, hanno infatti conquistato una significativa fetta di mercato gli “Hotel de Charme” dei piccoli esclusivi relais, dove si coltiva il piacere del “piccolo ma bello”, della raffinatezza degli arredi, della pace e della possibilità di regalarsi una vacanza in totale libertà senza rinunciare alle comodità e – perchè no – al lusso.

Chi viaggia per conoscere, vuole spostarsi, toccare con mano, vedere, sperimentare. Incontrare la gente del posto, usi e costumi. Dove alloggiare in queste soste itineranti?

Fatevi un regalo: se l'hotel formato famiglia non fa per voi - o lo avete già sperimentato anni fa - potete scegliere proprio un Hotel de Charme, piccole strutture (a volte non superiori a 10 stanze) corrispondenti ai nostri B&B di lusso ma con prezzi assolutamente abbordabili (a stanza si può partire da 50 euro in su) e qualità ineccepibile.

Spesso sono gestiti da stranieri che hanno lasciato tutto per stabilirsi sull'isola, con la sapienza di assecondare la tradizione delle antiche dimore tunisine allo stile europeo. Vi lasceranno a bocca aperta.

Questi hotel  danno lavoro alla gente del posto e propongono una cucina tipica spesso accompagnata a quella europea.

A Erriadh particolarmente bello ed esclusivo l'hotel "Dar Dhiafa" nell'enclave ebraica dove si trova l'antica sinagoga ebraica "Ghriba" meta ogni anno di un pellegrinaggio di ebrei della diaspora da tutto il mondo (quest'anno cade il 25-26 maggio 2016).

E' gestito da una coppia italo-tunisina. Le stanze sono tutte suites, ricavate su più dimore antiche, collegate tra loro da un sapiente restauro, arredate con mobili tipici dell'isola, distribuiti con classe e con il gusto dell'essenziale. Risultato: tanta eleganza. La gastronomia è quella dell'eccellenza, l'accoglienza assolutamente impeccabile. Dal pesce alla carne, la qualità della materia prima è la regola cardine (abbiamo gustato un filetto eccezionale). Cuoco italiano? No: tunisino, anzi djerbano.

"La qualità delle carni è assicurata dalla sua capacità nel saperla scegliere" dice la titolare, Chiara Allani, padovana di origine. Vive ormai stabilmente tra Tunisi ed Erriadh, dove coordina uno staff di 11 dipendenti.

"Avevamo dato in gestione la struttura, e siamo arrivati qui stabilmente dopo la Rivoluzione" ci racconta, a testimonianza che nella provincia tunisina gli effetti della caduta della dittatura non hanno per nulla scoraggiato nè investimenti nè attività economiche, che certo ne hanno risentito, ma hanno anche continuato ad accogliere quella clientela turistica che ama il Bello e vuole avvicinare la vera Tunisia, quella del territorio, quella che difficilmente si vede stando dentro un villaggio turistico.

A Djerba vicino al capoluogo dell'isola, Houmt Souk e al suo colorato mercato dove imperdibile è lo spettacolo dell'asta del pesce, altri piccoli hotel sono stati ricavati da antichi caravanserragli, con stanze sobriamente arredate.

Dunque non è impossibile costruirsi una vacanza "fai da te". Un po' più complicato uscire dalla logica rassicurante del pacchetto all-inclusive: tutto già previsto, tutto pre-organizzato. Il viaggio è un altra cosa: è Esperienza.

A Tozeur, nel sud della Tunisia, un intero villaggio è stato strutturato sugli alberi: Tozeur, è la perla verde nel deserto e si trova a poche decine di chilometri dall'Algeria. Il villaggio è posto al limitare della cittadina, a soli 2 chilometri dal centro e dalla splendida Medina, con le vie del centro animate di bottegucce e da portoni colorati secondo i dettami dell'Islam.

Diar Abou Habibi propone la più singolare delle vacanze: su una palma, con ogni comfort. Una "oasi nell'oasi" con suites dotate di  doppi servizi. Vedere per credere.



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