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Persone e idee

''Idroscalo Pasolini'' by Stefano Taglietti

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Prima mondiale: 17 luglio

(Montepulciano 19 giugno 2015) - Al Teatro Poliziano si prova già ''Idroscalo Pasolini'', la prima opera in assoluto scritta su Pasolini. Vedrà la luce a luglio 2015. E' un'opera lirica dedicata al poeta che 40 anni fa moriva tragicamente e in circostanza mai del tutto chiarite.

L'opera è stata commissionata al compositore pescarese Stefano Taglietti non solo per il 40ennale dalla morte di Pasolini, ma anche per i 40 anni dello stesso festival.

Il cantiere Internazionale d'Arte, con la direzione artistica di Roland Boer, coltivava da anni questo nuovo lavoro operistico che sarà in scena al teatro Poliziano di Montepulciano dal 17 al 19 Luglio, con la direzione di Marco Angius e il Royal Northern College of Music di Manchester.

Come si fa a musicare una persona - e per di più una figura così complessa come un intellettuale - e nella fatispecie un uomo contro i sistema, come Pasolini? Un triplo salto mortale. Abbiamo chiesto allo stesso compositore di raccontarcelo.

Che musica sarà?
La musica, per questa opera, è certamente un insieme molto articolato di caratteri. Essendo un'opera di teatro musicale, ogni elemento sonoro tiene conto della teatralità, del gesto, del respiro drammaturgico.

E quindi?
Quindi gli elementi saranno tutti legati, tenuti insieme, da una sorta di filtro che non trascura nulla. Io credo, al di là della drammaturgia specifica, che la musica di questo tempo debba guardarsi intorno e raccogliere elementi, aree culturali, sonorità lontane e "spiriti sacrali", invece di seguire scuole, accademie ideologiche e mestieri à la page.

Come si fa a musicare una persona?
Pasolini era un poeta, come "ne nascono due o tre in un secolo", detto da Alberto Moravia durante l'accorata orazione funebre nel Novembre del 1975. Pasolini, con la sua opera, è riuscito a trascendere la sua persona e ad emanare l'umanità vera oltre la propria, in un  linguaggio del sacro finalmente nuovo, con una dura denuncia sociale, così come nessun altro prima di lui ha fatto.

Cosa ti stupisce della sua estetica?
Il poeta friulano, ha raccolto l'universo umano dalle periferie degradate e fuori da qualsiasi partecipazione nella "discussione " del progresso e le ha elevate a poesia, come unica risposta alla miseria dell'omologazione borghese vuota e fascistoide italiana.

Come hai lavorato con il librettista?
Insieme all'autore del libretto e regista Carlo Pasquini, abbiamo raccontato la storia di un Pasolini assente dalla scena, ma presente attraverso una ricca galleria di suoi personaggi.

Che aspetti hai preso in considerazione?
Abbiamo voluto evitare il Pasolini scandalistico e tutti gli aspetti complottistici e della cronaca criminale. Abbiamo solo cercato, con un nuovo testo di Carlo Pasquini, la grandezza dell'opera Pasoliniana, che ancora, ci sembra, tutta da raccontare.

La prima assoluta di "Idroscalo Pasolini", sarà il 17 Luglio 2015 al Teatro Poliziano di Montepulciano. Poi il 18 e 19 le repliche.
(C.Perer)







IDROSCALO PASOLINI
Opera in 7 quadri per 10 personaggi, Ensemble
Libretto e regia, Carlo Pasquini
Musica di Stefano Taglietti
College of Music Orchestra di Manchester
diretto da Marco Angius
Commissione per  il 40ennale
del  Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano edizione 2015
nel 40ennale dell’assassinio di Pier Paolo Pasolini
Direttore musicale artistico del festival e
direttore musicale, Roland Boer

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