Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Salute

Il Dna umano non può essere brevettato

Il Dna umano non può essere brevettato1-provette.jpg1-ricerca.jpg1-La-mappa-del-genoma.jpg
importante sentenza

Lo ha affermato una sentenza Usa che chiude una lunga battaglia: il Dna umano non può essere brevettato. Sarà possibile brevettare solo materiale genetico prodotto sinteticamente.

La decisione scaturisce da una causa legale che ha opposto la Myriad Genetics Inc. titolare del copyright sui geni Brca1, (quello che ha portato Angelina Jolie a decidere per una doppia mastectomia preventiva)  e il Brca2I geni umani non possono essere sottoposti a brevetto.

Per la Corte Suprema Usa solo il Dna prodotto sinteticamente può essere brevettato. La licenza non è possibile invece per i geni estratti dal corpo umano. La sentenza nasce da un caso riguardante dei brevetti della Myriad Genetics. Gli osservatori parlano di una vittoria per medici e pazienti. "Non è possibile brevettare il Dna umano in quanto non è possibile brevettare la materia vivente" spiega il genetista Giuseppe Novelli, dell'università di Roma Tor Vergata. 

Quello che è possibile brevettare, ha osservato, "è la materia ottenuta in modo artificiale". Potrebbe essere questo, per esempio, il caso delle cellule staminali ottenute da organismi chimera, ossia da organismi che in nature non esistono. E' anche il caso degli organismi che in futuro potranno essere costruiti in laboratorio grazie alla biologia sintetica.

La questione dei brevetti sul genoma fu al centro qualche anno fa di roventi polemiche. Fu John Craig Venter, scienziato controverso a passare alla storia per aver sfidato il Progetto Genoma Umano nella corsa al sequenziamento del genoma vincendo sul tempo rispetto all'equipe del Nih (National Institutes of Health) guidata dal prof. Francis Collins con il quale aveva lavorato.

Vinse lui, grazie alla tecnica dello shotgun sequencing, ma fondando immediatamente (e divenendone presidente) la società Celera Genomics che avviava lo sviluppo commerciale del genoma: i dati sarebbero stati a pagamento.

Il business fu peraltro fallimentare visto che le vendite furono irrisorie, ma tale approccio rese Venter molto impopolare nella comunità scientifica.  Nato a Salt Lake City nel 1946, John Craig Venter, è il biologo statunitense che ha al suo attivo spericolati programmi di ricerca, come quello per la cellula artificiale che può mangiare il petrolio, digerirlo e dunque ripulire mari inquinati. Se fosse vero il business è assicurato.

www.giornalesentire.it


 

Salute

Salute

colore_rosso.jpg banner_hotel.jpg