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Sulla via dei Papi

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Cammini della fede

(Canale d'Agordo 2.8.2014) - C'è un sorriso rimasto scritto nella storia della Chiesa: quello di Giovanni Paolo I.

Le sue radici erano a Canale d’Agordo, ancor oggi meta di pellegrini e curiosi. Una casa semplice e robusta. Giovanni Paolo I nel suo breve pontificato conquistò il mondo.

Giovanni Paolo II giovane e anziano con il bastone, percorreva i sentieri di Lorenzago, nella “sua montagna”.

Anche Benedetto XVI amava trascorrere le sue vacanze in questa graziosa località. E forse pochi sanno che il Cadore diede i natali anche ad un altro Papa, Gregorio XVI, nato nel 1765 a Mussoi, frazione di Belluno.

Un legame forte quello tra il Bellunese (e il Cadore in particolare) con i Papi. Per questo legame nasce nel bellunese LA “VIA DEI PAPI”, un tracciato che attraversa quasi interamente la Provincia di Belluno, interessando sentieri e tracciati dei fondovalle dei torrenti Cordevole e Boite, nonché del fiume Piave creando un cammino del pellegrino che, passando attraverso località che hanno visto compiersi la maturazione personale e spirituale in particolare di papa Luciani e di papa Wojtyła, permette al “viandante” di visitare il territorio bellunese e di favorire dell’ospitalità offerta.

Il tracciato utilizza strade di scarsa percorrenza e piste ciclabili, esistenti o in previsione, in modo da permettere al pellegrino di percorrere meno strada possibile soggetta a traffico, mitigando possibilmente i salti di quota a favore di pendenze dolci o pianeggianti. Le tappe sono state previste su tratte non superiori alle 4/5 ore in bicicletta e alle 9 ore a piedi.

I torrenti Cordevole e Boite, assieme al fiume Piave, accompagnano il tracciato. Grazie al Cordevole è possibile cogliere gli elementi di pregio culturale della Valle Agordina da Listolade fino alla confluenza con la Valbelluna; il Boite collega tutto il territorio del Cadore, dal paese di Lorenzago fino a Longarone e Ponte nelle Alpi, con un itinerario che guida alla scoperta della Valle del Piave, sviluppato ad anello attorno alla Valbelluna, interessando la destra Piave fino alla città di Feltre per poi risalire lungo la sinistra del fiume.

Alcuni luoghi del tracciato possono essere raggiunti anche attraverso percorsi alternativi a quello segnato, oppure, con deviazioni dal percorso di poche centinaia di metri, è possibile raggiungere anche i siti vicini di particolare pregio sia ambientale che storico-monumentale.

Il percorso individuato dalla VIA DEI PAPI collegare tra loro aspetti peculiari dei territori attraversati offrendo la possibilità di cogliere e apprezzare gli elementi storico-culturali e naturalistici che li hanno distinti nella storia.

Proprio per il forte legame devozionale legato appunto alla presenza dei Papi, tre dei quali figure tra le più significative del Novecento e del nostro Secolo, è stata rivolta particolare attenzione alla componente religiosa che, per numero e peculiarità dei siti presenti su tutto il territorio provinciale, appare la realtà che maggiormente caratterizza ed illustra l’evoluzione storica e culturale di questo territorio, offrendo inoltre lo spunto per inoltrarsi in luoghi sconosciuti ai più, dove poter ammirare e vivere gli spettacolari panorami della provincia di Belluno.

Il percorso lungo “la via dei Papi”, pensato per essere percorso a piedi o con mezzi non motorizzati, permette altresì di scoprire le aree ad alta naturalità in modo compatibile con le risorse naturali, offrendo l’occasione per ammirare la rigogliosa natura bellunese e le famose cime Dolomitiche divenute patrimonio dell’UNESCO.

info: www.camminidellafedeinveneto.org

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