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Valletta18, scalda i motori

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Capitali della cultura

Valletta sarà la capitale europea della cultura del 2018. Raccoglierà il testimone da Pafos (Cipro) membro dell'Unione europea dal 1° maggio 2004, la città che ha dato i natali ad Afrodite.

Poi dovrà darlo alla città italiana che deve ancora essere scelta:sono sei le finaliste: Siena, Cagliari, Lecce, Ravenna, Perugia-Assisi e Matera. Una di loro sarà la capitale della cultura per il 2019.

Valletta 18 punta molto sull'appuntamento che tra quattro anni la pone al centro dell'Europa malgrado sia il punto più a sud dell'Unione Europea, nella quale è entrata nel 2008.

Così, sulla facciata del palazzo del Governo affacciato su Republic Street, una proiezione ricorda ciò che già la rende unica come capitale: le sue verandine di legno (gallerji) affacciate sulle stradine strette, i portoncini colorati in stile old british, le navi con gli occhi e colorate in puro stile fenicio, le testimonianze antichissime conservate sull'isola con i templi megalitici che testimoniano la preistoria e i primi abitanti dell'isola fin dal 5000 avanti Cristo, per finire sulla storia dei cavalieri di Saint Johnn che tra 1530 e 1732 hanno lasciato una importante eredità culturale e respirano ancora in ogni angolo della città.


Un gioco di luci che richiama in piazza turisti e residenti, ideato dagli studenti del EMacs, l'istituto d'arte e design di Malta.

In vista dell'importante appuntamento fervono anche i lavori e cantieri sono aperti un po' ovunque, sia nel centro che nella vasta periferia. Un massiccio programma di restauri sta interessando il biglietto da visita della capitale maltese: la fortezza. Nei fossati e sui bastioni che salutano i turisti al loro arrivo sono in corso opere di pulizia e consolidamento.

All'ingresso di Repubblica Street,  domina il cantiere del nuovo centro culturale e del nuovo Palazzo del Parlamento concepito dall'architetto italiano Renzo Piano. L'architettura richiama la pietra e la solidità sulla quale è sorta la città. La maggioranza delle costruzioni è stata infatti edificata con il “limestone”  una roccia sedimentaria composta da minerali di calcite, dal colore che può virare dal beige al rosa.

Renzo Piano ha concepito due blocchi contrapposti fortemente quadrati che dialogheranno con la classicità delle colonne del teatro antistante il palazzo del nuovo Parlamento. Una duplice gradinata illuminata, già ultimata nel lato che conduce alle tipiche abitazioni storiche del centro, completa il progetto.



< foto: il nuovo Parlamento by Renzo Piano
è in dialogo con le colonne classiche del teatro





Sarà dunque la Repubblica a salutare chi entra in città, che per queste feste natalizie è stata addobbata di tutto punto. Straordinaria Floriana Street che sembra dorata: gli imponenti palazzi barocchi sono stati tutti ricoperti da migliaia di lampadine. Qui si celebra anche la santa patrona e le imponenti luminarie sembrano aver indorato questo angolo suggestivo della capitale.

Nel centro storico, tra il palazzo del governo, il palazzo di giustizia di stile neoclassico, e la straordinaria cattedrale di saint John, musiche natalizie festoni e alberi illuminati.

Passeggiare lungo le stradine di Malta, permette di incrociare nel proprio percorso meravigliose chiese barocche (l'isola è cattolicissima), gustare anche lo spirito britannico: l'isola ha avuto dal 1800 al 1964 il dominio della Gran Bretagna che ha lasciato traccia anche nella struttura amministrativa e nell'assetto del governo.

In vista di Valletta 18 è già entrato in funzione il nuovissimo Malta National Aquarium, inaugurato ufficialmente nell'ottobre 2013. Si trova nella città di Qawra (Bugibba), nell’area nord-orientale di Malta a circa 20 chilometri da Valletta.

L’area si sviluppa su una superficie di circa 20.000 metri quadrati e comprende, oltre all’acquario anche una scuola di immersione e un centro di ricerca sulla biologia marina, con un team interno specializzato che porta avanti progetti di ricerca sulle specie endemiche del Mediterraneo e sugli habitat a rischio.

Pezzo forte del museo è il tunnel di vetro trasparente (< nella foto sotto) che permette di attraversare la vasca vivendo una totale immersione nell’habitat marino. Le 26 le vasche (la principale delle quali ha un diametro di dodici metri) sono state studiate per replicare fedelmente i differenti ecosistemi: ci sono specie tropicali, lo squalo orlato, lo squalo cornuto del Pacifico e diversi tipi di razze.

All’esterno del Malta National Aquarium è stata inoltre realizzata una passeggiata che si congiunge con la promenade di Qawra, dalla quale si gode una vista mozzafiato sul mare e conduce ad un giardino botanico.

Un po' caro invece il biglietto d'ingresso: 12,90€ (adulti), 6€ per i bambini (gratis sotto i 5 anni). Ma..ne vale la pena. Benchè decentrato rispetto al centro è comodamente raggiungibile con l'ottimo servizio pubblico: viaggiare a Malta in bus, è un divertimento non solo perchè la rete è servita da molti mezzi che raggiungono ogni località, ma anche perchè è l'occasione imperdibile per incrociare i volti dei maltesi e il loro sorriso ospitale.

Corona Perer


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< nella foto: la facciata del palazzo di giorno

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