Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Popoli

Sinai: al monastero il futuro resta incerto

Sinai: al monastero il futuro resta incertoST_Catherine2.jpgMonast6.jpgMonast2.jpgRovetoArdente.jpgOrto.jpggreg.jpg
Le assurde contese egiziane

Al Monastero di Santa Caterina nel cuore del Sinai si custodiscono reperti di un valore inestimabile come l'antichissima icona del Cristo Pantocrator. La sua biblioteca è la seconda per importanza al mondo, dopo quella del Vaticano. Visitarlo per intero è privilegio concesso a pochi. E dopo gli attentati sono sempre meno i turisti che si avventurano nel deserto per raggiungerlo. Tanto meno ora gli italiani, dopo il caso Regeni.

Per chi - come noi - l'ha visitato più volte, è però un orrendo delitto solo aver concepito l'idea di poter fare del male ad una sola delle pietre che costituiscono le possenti mura che lo cingono,  eppure qualcuno lo vorrebbe addirittura demolire. E' un generale in pensione dell'esercito egiziano, Ahmed Ragai Attiya, che denuncia la minaccia alla sicurezza nazionale dell'Egitto causata dai monaci greci ortodossi che lo gestiscono. Una piccola comunità di 25 pacifici monaci che l'ex militare considera e definisce con ostilità soltanto degli ''stranieri''.

Il più antico monastero del mondo, quello di Santa Caterina sul Sinai, costruito nel 328 circa dall'imperatrice Elena, madre di Costantino (che volle costruire una cappella votiva, vicino al Roveto Ardente, dove Mose' - secondo la tradizione - parlo' con Dio), dovrebbe per lui essere raso al suolo.

Naturalmente la minac...


Inserire la password
fornita tramite l'abbonamento:



Popoli

Popoli

copello_sentire.jpg colore_rosso.jpg banner_GIF_Sentire.gif DECENNALE.jpg