Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Arte e cultura

Piero di Cosimo e i mostri smisurati

Piero di Cosimo e i mostri smisurati 1-mostri_smisurati__5.jpg1-mostri_smisurati__3.jpg1-mostri_smisurati__2-001.jpg
Arte ''mostruosa''

Nelle descrizioni immaginifiche di pittori e scrittori, numerosi mostri hanno trovato rifugio nelle acque dei laghi e dei mari; lo stesso lago di Garda, stando al cronista salodiano Bongianni Grattarolo (1519 circa – 1596/1599), era abitato nella sua parte più meridionale da «certi pesci, o più tosto certi Mostri smisurati, e deformissimi» che terrorizzavano i frati francescani, un tempo residenti sulla cosiddetta Isola di Garda, non lontano da San Felice sul Benaco.

Tra le creature mostruose presenti nell’esposizione spicca la «biz[z]arra orca marina» (protagonista dell'opera Perseo libera Andromeda, prezioso prestito della Galleria degli Uffizi di Firenze), come la definì Giorgio Vasari, inviata da Nettuno per punire, con il sacrificio della figlia Andromeda, la presunzione di Cassiopea che si era vantata di essere la più bella delle Nereidi, dipinta da Piero di Cosimo, pittore «capriccioso e di stravagante invenzione», per utilizzare ancora le parole dell’aretino.

Il tema del Thìasosdi ittiocentauri, tritoni e nereidi, esseri mitologici che vivevano in ambiente marino, è esemplificato in mostra da una tempera su tavola, ancora di Piero di Cosimo e da un affresco strappato, dipinto da un artista sconosciuto, proveniente dal Palazzo Del Bene di Rovereto.

Interessanti appaiono a tal proposito anche le testimonianze ad affresco in loco, come il fregio del salone di palazzo Marchetti ad Arco con il Corteo di Nettuno che prende possesso del mare, accompagnato da un festoso corteo di nereidi cavalcanti delfini, tritoni e ittiocentauri.

Assai spaventose erano invece le creature che popolavano gli oceani tratteggiati negli atlanti pubblicati nel corso del Cinquecento:  se i profili delle nuove terre scoperte dagli esploratori andavano via via delineandosi con sempre maggior precisione, non si può dire lo stesso degli esseri che popolavano gli oceani, avvolti ancora nelle nebbie della superstizione popolare che voleva i mari abitati da mostruosi cetacei, serpenti marini e crostacei divoratori di uomini.

Ad esempio, secondo il racconto del geografo e umanista Olao Magno nell’Historia delle genti et della natura delle cose settentrionali (Venezia 1565), i terribili e pericolosi mari settentrionali erano abitati da giganteschi animali marini in grado di sommergere un’intera nave e di lunghissimi serpenti che emergono dal mare per sbranare gli sventurati marinai.

Di tutto questo ha dato conto la mostra  «Mostri smisurati» e creature fantastiche tra i flutti. Piero di Cosimo a Riva del Garda (estate 2013) che è stata ospitata nella Pinacoteca del Museo di Riva del Garda e inserita nel progetto espositivo del Castello del Buonconsiglio "Sangue di drago squame di serpente" .

La sezione di Riva del Garda della mostra trentina ha presentato un ristretto ma importante nucleo di opere prevalentemente cinquecentesche aventi per tema creature fantastiche e animali mitici che, nell’immaginario antico, abitavano le acque dei laghi e dei mari.


editing: Angela Pagani
ultimo aggiornamento: luglio 2014
 

Arte e cultura

Arte e cultura

colore_rosso.jpg google_1.png boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif