Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Arte e cultura

Dal museo alla spazzatura, e di nuovo al museo

Dal museo alla spazzatura, e di nuovo al museo01_Letizia_Ragaglia_Museion_Foto_Silva_Corvetta.jpgunnamed.jpgMuseion_Franceschini_Foto_Luca_Meneghel_6.jpg
Singolar ''misfatto''

Un misunderstanding e l’opera delle artiste Goldschmied & Chiari  “Dove andiamo a ballare questa sera?” era stata rimossa dal personale addetto alle pulizie sabato scorso (24/10). Avevano pensato che fossero i resti di qualche gozzovigliare poco civile al museo.

E invece no: era un'opera d'arte che dopo essere finita nei sacchetti delle immondizie è stata completamente riallestita e sarà visibile presso la casa atelier di Museion fino al 22/11 prossimo.

"Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto con l’opera e con le artiste. Il tutto è nato da un malinteso con il personale della ditta di pulizie. In accordo con Goldschmied & Chiari, ci siamo impegnati subito per ripristinare l’opera. Del resto, il nostro non è il primo caso del genere nelle cronache sull’arte contemporanea. Eppure abbiamo suscitato un intenso dibattito sui media e sui social, anche a livello internazionale. Ciò dimostra quanto interesse, ma anche irritazione possa provocare l’arte contemporanea. Consideriamo un nostro compito fondamentale mantenere costantemente vivo questo dialogo – da tempo offriamo tante proposte per avvicinare i diversi pubblici. In particolare, la consueta visita guidata gratuita di questo giovedì partirà proprio dall’opera di Goldschmied & Chiari, a cui dedicheremo anche il prossimo appuntamento dell’incontro “Nel contesto” – così Letizia Ragaglia, direttrice di Museion.

Spiegano al Museo che l’installazione ambientale s’inserisce nel più ampio progetto espositivo nazionale “L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte” curato da Achille Bonito Oliva, con il patrocinio EXPO 2015 e la collaborazione del Programma sperimentale per la cultura Sensi Contemporanei dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e del Mibact. Il lavoro di Goldschmied & Chiari mette in scena i resti di una festa finita, metafora degli anni Ottanta, visti come epoca del consumismo speculazioni finanziarie, della televisione di massa e delle feste – insomma della cuccagna italiana.

Il titolo dell’opera si ispira alla guida alle discoteche della penisola scritto dal politico e ai tempi ministro degli esteri Gianni De Michelis, con la prefazione di Gerry Scotti.“Dove andiamo a ballare questa sera?” è la continuazione ideale di un altro lavoro di Goldschmied & Chiari, già presente in collezione Museion, ovvero “Genealogia di Damnatio Memoriae”, 2009, la magnolia vivente piantata nel giardino esterno davanti al museo e intagliata con le date e i luoghi degli eventi storici violenti accaduti tra il 1969 e il 1980 in Italia.

Intanto la programmazione di Letizia Ragaglia prosegue  anche con Top Hundred, un progetto di Maurizio Nannucci che presenta cento opere scelte tra multipli, edizioni, libri e dischi d’artista, video, riviste, documenti ed ephemera di cento protagonisti della scena internazionale dell’arte dagli anni Sessanta ad oggi, provenienti dalla collezione di Zona Archives da lui iniziata nel 1967.

La mostra si propone come un percorso trasversale, in cui l’aspetto biografico della ricerca di Nannucci e quello storico di alcune pratiche artistiche coincidono. Top Hundred è una riflessione sul concetto di riproducibilità dell’opera d’arte, che, liberatasi dall’aura dell’unicità e dell’irripetibilità, si apre a una circolazione più ampia e democratica.Sono così documentate varie esperienze e tendenze, dalla poesia concreta a fluxus, dall’arte concettuale alle ricerche sperimentali e multimediali fino ai recenti orientamenti artistici degli anni duemila.



Museion presenta
Maurizio Nannucci. “Top Hundred”
18/09/2015 -07/01/2016
a cura di Andreas Hapkemeyer



LEGGI ANCHE
> I libri di Martino Gamper
> Werner Gasser: To be continued
> Rossella Biscotti: "L'avvenire è dei fantasmi"
Chiara Fumai, Der Hexenhammer
> Carlo Scarpa/Carol Bove, due mondi in uno
> La vita di Carlo Scarpa
< Amaci, i musei vogliono essere amati
> Rä di Martino: metti un carro armato a Bolzano
> Sissa Micheli e il rifiuto d'artista
> Ceal Floyer, "io" minimalista
> a Museion anche la Neve è...d'artista
> Provocazioni: lo schutzen dalla pelle nera
> Visita il sito di MUSEION

 

Arte e cultura

Arte e cultura

colore_rosso.jpg google_1.png boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif