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Salute

L'Ue investe sulle antiche Terme di Orazio

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Fondi per farle conoscere

A Mezzomiglio, frazione di Chianciano Terme, esiste una grande vasca antica con pavimento in laterizio provvisto di bollo consolare «VOP.ET.HAST.COS.», databile all'anno 114 d.C. In sostanza si indica che quelle terme furono costruite "sotto Traiano Console, è in pratica il timbro di Roma.

"Sono queste le famose Terme di Orazio" ha sentenziato il professor David Soren, dell'università di Tucson in Arizona, che ha effettuato con i propri studenti giunti appositamente dall'America studi e ricerche archeologiche nella zona.

Ora un progetto europeo prevede sostanziosi fondi per la promozione del sito archeologico romano  dove sorgeva la piscina alimentata da sorgenti di acqua terapeutica, evidentemente già individuata nell'antichità, del tutto analoga a quella delle sorgenti attuali meta di un turismo salutare.

L'edificio rinvenuto si contraddistingue anche per le classiche aree destinate ai bagni freddi, a quelli tiepidi e caldi, in tutto e per tutto simili alle SPA di oggi (come le Terme sensoriali e le piscine termali Theia) ed è attribuito a Laroniano, personaggio menzionato in una lapide scoperta nella stessa zona all'inizio del XX secolo ed esposta nel Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme.

Per il momento l'Ue investirà nella promozione affinchè le terme siano conosciute, ma si spera che in futuro possano arrivare anche fondi per scavi e restauri. Come accaduto a Chavez (in Spagna) dove l'Ue è intervenuta per una piscina termale romana rinvenuta mentre si costruiva un parcheggio. Analogo interesse vi sarebbe anche per le terme romane di Ravenna che insieme a Chianciano Terme gode di questa speciale attenzione dell'Europa.

Ma Chianciano Terme ha una marcia in più: ospita infatti un museo unico al mondo con la più vasta collezione al mondo di canopi etruschi, frutto di campagne di scavo svolte in loco. Sono 140 i pezzi rinvenuti negli scavi che hanno portato alla luce 1200 tombe tra il VI e VII secolo avanti Cristo. Con le urne alcune antropomorfe anche vasti e intatti corredi funerari, ora esposti nei 4 piani del museo ricavato in un ex-granaio dove è possibile ammirare circa 3000 reperti di straordinaria bellezza. Per le scuole - che a dire il vero usano poco questo museo - c'è la possibilità di fare didattica della storia "in situ".

"In realtà abbiamo almeno altri 30.000 pezzi nei magazzini e svolgiamo importanti attività di restauro nei nostri laboratori dove operano esperti da noi formati" ci spiega Roberto Betti, archeologo, presidente della locale Associazione Geo Archeologica di Chianciano Terme che cura con amore il locale museo e ci accompagna, con motivato orgoglio, alla visita dei  pezzi: lui stesso ha contribuito a portarli alla luce.

Il Museo Etrusco di Chianciano Terme è una camera delle meraviglie fin dall'ingresso dove ospita la suggestiva ricostruzione a grandezza naturale della camera sepolcrale di una delle tombe più ricche rinvenute nel territorio di Chianciano Terme; si tratta sicuramente di una tomba principesca, databile al VII sec. a.C. rinvenuta nelle vicinanze della cittadina, lungo un importante asse viario che, attraverso le valli dell’Orcia e dell’Ombrone, conduceva verso le importanti città costiere etrusche di Vetulonia e Populonia.

Il corredo rinvenuto indica in modo chiaro lo status del defunto: un aristocratico che nel momento del trapasso nell’aldilà, si è voluto circondare di oggetti simbolo come il necessario per il simposio: un rarissimo tavolo in lamina di bronzo con piano e gambe lavorate a sbalzo e tutto il corredo del simposio come vasi e alari per il fuoco.

Ma nelle cantine interrate il tesoro più suggestivo: le ricostruzioni delle camere sepolcrali nelle varie tipologie: a ziro, a camera, a cassone ecc. con i misteriosi cinerari a forma umana detti canopi. Le  tombe di VII sec. a.C. sono state rinvenute nella necropoli della Foce – Tolle. A vigilare sui reperti è l’imponente figura della Mater Matuta che introduce all”esposizione permanente sulla figura della donna nella società etrusca dove viene illustrato l’importante ruolo che la donna svolgeva contrariamente a quanto succedeva nelle altre civiltà del tempo.

Al piano interrato si trova anche una camera circolare con pilastro centrale detta “l’oliera” poiché qui, in passato, veniva conservato l’olio. Attualmente in questa sala sono esposti i materiali provenienti da una necropoli (quella della Pedata) posta  fuori dal centro abitato.

La sacralità e religiosità etrusca è rappresentata dai resti di un santuario etrusco di IV° sec. a.C. recuperato in prossimità della sorgente Sillene; in particolare i resti di una splendida biga in bronzo con doppio tiro probabilmente guidata  da Diana Selena dea protettrice delle acque.

E' invece all'ultimo piano che si trovano esposti i reperti provenienti dagli scavi del complesso termale di età augustea dove il poeta Orazio veniva a curarsi con le acque di Chianciano. E' su questo che punta l'Europa con il progetto di ESPA. “ROMAN THERMAL SPAS of EUROPE” che coinvolge 15 partners in 10 Paesi europei, presentato di recente in Italia dal dott. Joachim Lieber, coordinatore e Segretario Generale di ESPA (European Spas Association).  Terme di Chianciano e delle Terme di Punta Marina sono i partners italiani.

Promosso dall’Associazione europea delle Terme,  il progetto Roman thermal baths of Europe, metterà a sistema la collaborazione tra le terme europee per offrire, anche a turisti extraeuropei, l’esperienza di un soggiorno alle terme europee, alla scoperta del benessere inventato dai Romani e trasformato nella moderna offerta di benessere termale.

Il progetto si propone d’incrementare i flussi turistici intercontinentali verso l’Europa da Nord America ed Asia ed in tal modo contribuire anche a nuova occupazione, anche stagionale, anche in aree in sviluppo.  Le Terme di Chianciano, hanno  presentato del loro pacchetto-offerta di un mix di archeologia e terme, con la visita a musei e siti archeologici, insieme al pernottamento in hotel e ingresso alle piscine termali Theia.


> Chianciano Terme su Giornale SENTIRE

 

 

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