Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Persone e idee

Naoto, the last man of Fukushima

Naoto, the last man of Fukushimanaoto.jpgnaoto2.jpgnaoto1.jpgfukushima_oggi.jpg
Il coraggio di restare

Lo chiamano ormai il Budda di Fukushima: si sta immolando , ma sorprendentemente...sopravvive. "Look around you. Do you think Tokyo needs nuclear electricity?”  afferma Naoto Matsumura.

Sono trascorsi due anni dal terribile disastro nucleare causato dal terremoto del Giappone. Non se ne parla più da tempo, ma una straordinaria storia ha varcato la nebbia che avvolge questo luogo dimenticato. E' la storia di un uomo di nome Naoto.

Sa di essere malato, sa che morirà, sa di essere l'ultimo. Ma non si sente folle. Naoto Matsumura, è rimasto per dare da mangiare ai molti animali abbandonati, anch'essi malati e vagabondi di rovina in rovina. Come lui che è diventato padrone di un'intera città, ma ne avrebbe fatto volentieri a meno.

Agricoltore da cinque generazioni, ha deciso di morire nella sua città, ad un passo dai reattori nucleari di Fukushima. Una storia triste che è stata raccontata in un documentario della Cnn.

A guardare Naoto Matsumura sembrerebbe un uomo in salute. Ma le radiazioni della sua casa di Tomioka lo stanno mangiando: tutti i 78 mila concittadini che risiedevano nelle vicinanze hanno da tempo lasciato le loro case, obbedendo al piano di evacuazione, che però non aveva previsto alcuna misura per salvare le bestie.

"Decisione ingiusta, io sono rimasto per loro" ha detto alla troupe che lo ha incontrato al limitare della zona contaminata dove lui si aggira tra mucche e cani che vagano affamati. Lui vaga di casa in casa e quel che trova lo usa per sè e per loro. Piange, si arrabbia.

Naoto Matsumura è un uomo triste e arrabbiato "Mi rifiuto di andarmene per rabbia, provo dolore e piango ogni volta che guardo la città nella quale sono nato. Il governo e la gente di Tokyo non sanno quello che sta succedendo qui".   E chiede che si faccia qualcosa: che si decontamini la zona, cosa che ovviamente le autorità scartano a priori.

Nella città fantasma dove vive senza elettricità e beve l'acqua estratta da un pozzo (pari a veleno) il suo corpo sembra resistere bene anche se il suo organismo è ormai completamente contaminato e compromesso.

Ma lui rivendica un diritto: di morire dove è nato e chiede che questo diritto sia esteso agli animali incolpevoli vittime di un disastro originato da una sola mano: quella dell'uomo.






LEGGI ANCHE
> Una tragedia in fotografia
> Reportage da Fukushima
> E anche il campione di bonsai...perse tutto
> Guarda Fukushima, prima e dopo
> Errori ed ...Orrori nucleari

Persone e idee

Persone e idee

colore_rosso.jpg boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif