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Ambiente

Navi in laguna no, anzi sì

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Dietro front di legge

Qualcuno disse "Cè sempre un giudice a Berlino" e così è stato anche per la sentenza dell'agosto 2014 quando si affermò che le immense navi da crociera non potevano più entrare nel bacino.  Un giudice ha frimato la sospensiva facendo un enorme favore alle grandi compagnie e stracciando anni di battaglie per la tutela e la salvaguardia di Venezia.

"Le grandi navi a Venezia devono essere compatibili con la salvaguardia dell'Ambiente e con la tutela del patrimonio artistico di quella meravigliosa città. Resisteremo in ogni modo" afferma il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti che aveva dato lo stop alle navi da oltre 40mila tonnellate nel bacino San Marco e nel canale della Giudecca a Venezia. Ma il Tar del Veneto ha annullato il divieto.  E tutto torna come prima in un regime di incertezza e di mancanza del diritto.

Questa è l'Italia. Nell'agosto scorso si cantò vittoria.  ''C'è stata una decisione unanime -disse il governatore del Veneto Zaia - di far uscire le grandi navi da San Marco e dalla Giudecca. I tempi sono quelli della burocrazia, spero che si faccia velocemente".

Con questa decisione tornava in vigore anche l'ordinanza per cui nessuna grande nave al di sopra delle 96.000 tonnellate potrà passare nel bacino di San Marco e nel canale della Giudecca. "Mi sembra una soluzione equilibrata, che tiene conto sia del dovere di togliere i grattacieli del mare dai canali di Venezia, salvaguardando così una città patrimonio dell'umanità che il mondo ci invidia e salvaguardando anche la vita economica di questa stessa città, molto legata al turismo crocieristico. Ma non vogliamo allontanare le navi dall'Italia" disse il ministro Lupi.

Per il presidente dell'Autorità portuale di Venezia "nel lungo periodo è possibile mettere mano alla revisione del piano regolatore portuale per verificare se sia possibile, in uno scenario post offshore petrolifero e di container, se il canale Malamocco Marghera sara' in grado di sostenere anche navi da crociera. Se sì, si potrà immaginare una stazione passeggeri marittima a Marghera. O in alternativa se, rivedendo il piano regolatore comunale di Cavallino Treporti o di Venezia per il Lido, sia possibile risolvere i problemi di accessibilità da terra di una nuova stazione marittima passeggeri alle bocche di porto".






< nella foto a fianco la MSC Preziosa a Venezia

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