Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Arte e cultura

Interni - Bruno Lucchi e Paolo Petṛ a Bondo

Interni - Bruno Lucchi e Paolo Petṛ a BondoPaolo_Petr_La_boccetta_rossa.jpg
Fino al 1 febbraio

Il tema è “Interni” e accosta la pittura dell’artista bresciano Paolo Petrò  alle figure monumentali dello scultore trentino Bruno Lucchi.

L’evento, prodotto dallo Studio d’Arte Zanetti, inaugurato sabato 20 dicembre a Bondo (Tn), propone un suggestivo allestimento nell’Antica Chiesa di San Barnaba con opere non direttamente riconducibili alla sfera religiosa, ma che sprigionano una forza evocativa e spirituale capaci di integrarsi nello spazio liturgico e di guidare il visitatore in un percorso fatto di introspezione e interiorizzazione.

"Il risultato delle 24 opere esposte a Bondo fino a domenica 1 febbraio 2015, è una mostra intimamente riflessiva, che rivendica il concetto di periferia, in quanto luogo in cui vive la tradizione, in cui gli artisti trovano spazio e sensibilità e che rimarca i legami tra territori limitrofi per favorire sinergie virtuose" afferma in una nota il curatore Gabriele Lorenzoni.

Il Comune di Bondo posto tra Trento e Brescia ha da tempo in atto una collaborazione con lo Studio d’Arte Zanetti, e l’Antica Chiesa di San Barnaba si è trasformata in un centro culturale che ha portato  sul territorio oltre 12.000 appassionati.

Gabriele Lorenzoni, Responsabile ADAC, Archivio trentino Documentazione Artisti Contemporanei, che fa capo all’archivio del ‘900 del Mart di Trento e Rovereto, spiega nel suo testo critico che “l’artista Paolo Petrò propone alcune opere recenti della sua produzione che lasciano alle spalle le minuzie dell'iperrealismo degli anni Ottanta. Stanze vuote, la solitudine di uno spazio abbandonato, polveroso, che l'artista non riabilita, non eleva a luogo di contemplazione estetica o di raccoglimento filosofico, ma si limita a registrare, evitando di imporre il suo punto di vista”.

Lo scultore trentino Bruno Lucchi realizza invece “figure leggere e monumentali insieme, danzatori e danzatrici statici, guardiani silenti che fissano l'orizzonte con la sicurezza di chi conosce la direzione ma ritiene il viaggio più importante della meta. Figure che hanno ancora il coraggio di guardare lontano, che si nutrono di speranze e sfidano le contingenze” commenta Lorenzoni.

5 gennaio 2015

Arte e cultura

Arte e cultura

185x190.gif colore_rosso.jpg google_1.png boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif