Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Salute

''La Gabbia'' miglior docu-film sull'anoressia

''La Gabbia'' miglior docu-film sull'anoressiaanorexia.jpgLucio_Gardin_giornale_sentire.pngnumero_verde_contro_anoressia_giornale_sentire.jpg
premiato Lucio Gardin

Il film "La Gabbia" è il film vincitore dell'edizione 2015 della 10^ edizione del Festival Internazionale di Imperia nella categoria cortometraggi professionisti. La serata finale si è svolta presso l'Auditorium di Imperia sabato 25 aprile 2015 dove si sono confrontate complessivamente 721 opere da 65 nazioni.

"La Gabbia" è stato realizzato in coproduzione tra RAI e Fondazione Caritro, e nasce da un progetto ideato da Fondazione Caritro rivolto agli studenti delle scuole trentine che hanno scelto il tema. Autore e regista il noto comico trentino Lucio Gardin.

Il film mostra il percorso interiore di una studentessa che scopre di soffrire di anoressia.
Un odio per i grassi, un'ossessione per le calorie, una cura maniacale del piatto fino al rifiuto totale. Farsi aiutare, chiedere aiuto è il primo passo per uscire dai problemi di anoressia. Occorre però attivare alleanze di solidarietà per intercettare situazioni di disagio e trovare soluzioni senza attendere che si apra la “voragine” lavorare sul piccolo e sul quotidiano ed essere attenti reciprocamente gli uni degli altri.

Seppure l'argomento sia complesso e molto delicato, è stato trattato dall'autore con sensibilità ma anche ironia.  Il corto, girato prevalentemente presso gli spazi del Liceo Da Vinci di Trento e nel Quartiere “Le Albere”, ha visto la partecipazione di attori non professionisti con la regia di Lucio Gardin e Stefano Uccia ed è stato scritto da Gardin sulla traccia della proposta degli studenti nell'ambito di un progetto articolato che ha visto il comico nelle vesti di direttore artistico.

La Fondazione intendeva stimolare l’impegno civico e la creatività di gruppi di studenti per l’ideazione e realizzazione di una sceneggiatura di un cortometraggio volto a informare e sensibilizzare la comunità su situazioni di disagio sociale da loro stessi individuati e riconosciuti importanti. Gli obiettivi erano: stimolare gli studenti  nell’impegno sociale, individuando situazioni di disagio, giovanile e non sensibilizzare la collettività sui disagi sociali utilizzando il linguaggio dell’arte cinematografica, incentivare gli studenti ad analizzare e approfondire un problema lavorando in squadra.


< foto: Lucio Gardin


Il corto inizia con l’inquadratura di un orologio, che segna le 10.25, ora di inizio della ricreazione per gli studenti, momento a dir poco “drammatico” e di disagio per chi soffre di disturbo del comportamento alimentare.

L’orologio fermo proprio sulle 10.25 ricorda anche la strage di Bologna del 2 agosto 1980. Sono stragi anche i disturbi del comportamento alimentare, prima causa di morte tra i giovani nei paesi occidentali, stragi a livello familiare, scolastico, sentimentale e delle amicizie.

Da segnalare che in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre) è stato presentato il numero verde di ascolto e primo aiuto. Dal 2008 La Fondazione Cassa di risparmio Trento e Rovereto  ha promosso un progetto formativo di ampio respiro in collaborazione con il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Apss, l’ospedale, il territorio, la comunità terapeutica e il privato sociale. Da oggi il via anche a un numero verde dedicato, l'800108167 che parte insieme ad una “Operazione Ascolto” e fa parte di numerosi progetti formativi e di supporto alle persone con disturbi alimentari e alle loro famiglie.

"L’operazione Ascolto è finalizzata a raccogliere le richieste d’aiuto delle famiglie. Quando non c’è una patologia dichiarata per un genitore è difficile orientarsi. Il numero verde vuole essere uno strumento informativo soprattutto se non c’è un servizio corrispondente. Attraverso una telefonata è possibile manifestare un disagio, una sofferenza, una difficoltà e nel contempo essere indirizzati al personale sanitario competente” ha aggiunto Valerio Costa direttore del Centro di Accoglienza e Prevenzione e trattamento delle dipendenze patologiche che dal 2001 ha attivato la Comunità Terapeutica per i Disturbi del Comportamento Alimentare, che si trova a Gardolo (in Via Palazzine 7).


> Fondazione Caritro "progetto anoressia"

Salute

Salute

185x190.gif colore_rosso.jpg google_1.png banner_hotel.jpg