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Salute

Disturbi dell'umore, progetto pilota

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Disturbi mentali

Nympha, in sigla Next Generation Mobile Platform for Health in Mental Disorders, è un progetto cofinanziato dalla Commissione europea che ha lo scopo di sperimentare nuovi modelli di presa in carico e assistenza del paziente con disturbi dell’umore, come il disturbo bipolare o la depressione.

A Trento si sono riuniti i partner europei promotori di Nympha, ovvero Provincia autonoma di Trento in qualità di main procurer (attraverso il Dipartimento Salute e solidarietà sociale, il Servizio Salute mentale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento, l’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti), Fspt - Fundación Sanitaria Parc Tauli di Barcelona, Regionh di Copenhagen; partner tecnologico è il centro di ricerca internazionale di Trento Create-Net.

“La sperimentazione avverrà in tre contesti europei: oltre che in Trentino anche a Barcellona e Copenaghen - spiega Diego Conforti, del Dipartimento Salute e solidarietà sociale della Provincia -. Qui la nostra provincia gioca un ruolo da protagonista sia in qualità di main procurer, sia attraverso la sperimentazione pilota che vedrà coinvolti il Servizio Salute mentale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e i partner privati”.

Il progetto Nympha, ha un costo complessivo di  2.589.981 euro, e punta a individuare nuovi modelli di assistenza. Se da un lato la pubblica amministrazione può incrementare la qualità dei servizi con soluzioni innovative ritagliate sulle proprie esigenze - visto che la pa sarà il primo utente della soluzione innovativa - dall'altra le aziende e i centri di ricerca possono sviluppare prodotti e servizi innovativi trasferendo parte del rischio sull'amministrazione e potendo poi commercializzare la soluzione sul mercato.

Il progetto rappresenta un’importante occasione per trasferire la ricerca più avanzata in prodotti reali al servizio del cittadino.

“Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie abbinate a un approccio innovativo per la fornitura di servizi - afferma Oscar Mayora di Create-Net - la sanità pubblica potrà offrire  terapie e trattamenti all’avanguardia attraverso un monitoraggio più obiettivo e continuativo dei pazienti con disturbi dell’umore”.

Il sistema è basato sull’impiego di diversi dispositivi tecnologici in grado di rilevare in modo obiettivo le attività quotidiane del paziente, raccogliendo dati fisiologici e psicologici per elaborarli in un profilo comportamentale aggiornato in tempo reale che potrà essere visualizzato e monitorato dal medico curante, il quale potrà formulare una diagnosi basata su dati oggettivi raccolti in modo continuativo nel periodo compreso fra le diverse sessioni terapeutiche.

I pazienti stessi avranno a disposizione nuovi strumenti, integrati a regime con la piattaforma TreC (cartella clinica del cittadino), per un controllo più accurato del proprio stato di salute mentale e potranno fornire informazioni aggiornate ai loro medici al fine di supportare i processi terapeutici.

“Il progetto - aggiunge Renzo De Stefani, responsabile del Dipartimento di salute mentale dell’Azienda sanitaria - è anche un’occasione per avvalersi dell’esperienza trentina degli UFE (utenti e familiari esperti), uomini e donne che per storia personale hanno acquisito un sapere esperienziale che li mette in condizione di fornire in modo strutturato e continuativo prestazioni riconosciute in diverse aree di attività del Servizio di salute mentale”.

Nympha potrà inoltre favorire la costituzione o la crescita di nuove realtà aziendali locali nel settore delle nuove tecnologie sanitarie, necessarie per fornire i servizi di monitoraggio e visualizzazione delle informazioni.

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