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Arte e cultura

Oriente Occidente e i Linguaggi del nostro tempo

Oriente Occidente e i Linguaggi del nostro tempoJanFabre_Attendsattendsattends_PhotoWonge_Bergmann_4.jpgJanFabre_Attendsattendsattends_PhotoWonge_Bergmann_7.jpgJessica_Nupen_Moving_Into_Dance_Mophatong_RomeoJuliet__Photo_by_Jessica_Nupen.jpgOhadNaharin_BatshevaDanceCompany_Three_Photo_Gadi_Dagon2.jpgKyle_Abraham_Kyle_Abraham_Dance_Company_Pavement_Photo_by_Steven_Schreiber_9.jpg
A Rovereto

Corpi e confini. Il tema della nuova edizione di Oriente Occidente si traduce in una molteplicità di forme attraverso gli spettacoli proposti dai coreografi invitati al Festival. Gli incontri della sezione Linguaggi lo raccolgono e ne approfondiscono le diverse problematiche e le molteplici sfaccettature. La parola Corpo viene così smembrata per ricomporsi e riassumere nuovi significati.

MAR 30 AGO -  ORE 18 - Sala Conferenze del Mart
MAURIZIO ZANOLLA “MANOLO” e ANTOINE LE MENESTREL
Arrampicare, un’arte alla ricerca della Bellezza
Maurizio Zanolla - 'Manolo' nato a Feltre nel 1958 è un alpinista e guida alpina italiana. Vive la sua passione per l'arrampicata in maniera personale, filosofica e romantica. È soprannominato Il Mago.
Antoine Le Menestrel è stato uno dei più forti arrampicatori degli anni Ottanta e successivamente si è dedicato a spettacoli artistici che uniscono danza e arrampicata, detti di danse-escalade. Ha iniziato ad arrampicare da bambino,

MAR 30 AGO - ORE 20.30 Teatro Zandonai
PAOLO MIELI "Oriente Occidente. Scontro tra civiltà o opportunità di convivenza e progresso?"
Possono gli immigrati islamici trasformarsi per noi in una opportunità? Qualcuno dice di sì. Paolo Mieli inizia la sua carriera nella redazione de l’Espresso. Nel 1985 è passato a La Repubblica e nel 1986 a La Stampa, di cui è diventato direttore nel 1990. Nel 1992 ha assunto la direzione del Corriere della Sera. Nel 1997 è passato alla direzione editoriale del Gruppo Rizzoli-Corriere della Sera. Nel 2004 è stato nominato per la seconda volta direttore del Corriere della Sera, carica che ha ricoperto fino al 2009, anno in cui gli è stata conferita la carica di presidente della RCS Libri.  

LUN 5 SET 18 Sala Conferenze del Mart
DOMENICO QUIRICO "Le guerre del Califfato"
Più volte inviato in Medio Oriente, Quirico è profondo conoscitore delle complesse problematiche connesse al conflitto siriano, all'avanzata dei jihadisti in Siria e Iraq e al crescente allarme terrorismo in Europa dopo i recenti attentati a Parigi e Bruxelles. Il giorno in cui per la prima volta parlarono a Quirico del Califfato fu durante la sua prigionia in terra siriana. Domenico Quirico è giornalista de La Stampa, responsabile degli esteri, corrispondente da Parigi e ora inviato. Ha seguito in particolare tutte le vicende africane e mediorientali degli ultimi vent'anni, dalla Somalia al Congo, dal Ruanda alla Primavera Araba.

MAR 6 SET – ore 18 - Sala conferenze del Mart
FRANCO CARDINI "Cristianità, Europa, Occidente, Modernità, Islam, Islamismo. Le parole e le cose, le menzogne e i malintesi".
La visione corrente e "mediatica" del mondo attuale e l'ipertrofizzazione dei pur gravi problemi connessi con la ridefinizione geopolitica del Vicino e del Medio Oriente nonché con il terrorismo islamista dipendono in ampia misura da due fattori: la scarsa ed equivoca conoscenza storica del nostro comune passato da una parte, la confusione semantica e lessicale tra concetti che dovrebbero rimanere il più cartesianamente chiari e distinti dall'altra. La relazione di Cardini tende appunto a chiarire i termini sia storici sia lessicali del problema, insistendo in particolar modo sui luoghi comuni che si sono andati addensando attorno al concetto di "crociata", a quello di "jihad", a quello di "scontro di civiltà".


MER 7 SET – 18, Sala conferenze del Mart
DAVID BELLATALLA "Sull’Altipiano dell’Io Sottile"
Il diario inedito di Eugenio Ghersi sulla spedizione scientifica italiana del 1933 nel Tibet occidentale.
Pubblicazione preziosa per tutti gli amanti e gli studiosi di un Tibet oramai scomparso, corredato da un apparato fotografico di notevole valore, il diario copre una lacuna editoriale e rende giustizia alle “fondamenta” della celebre cronaca della spedizione italiana nel Tibet occidentale. David Bellatalla, antropologo, nato a La Spezia, ha effettuato numerose ricerche etnografiche nel Centro e Sud America, in Asia e in Australia pubblicando libri, articoli scientifici e documentari. Già docente in Australia, si è trasferito in Mongolia per insegnare antropologia culturale alla Mongolian National University. Nel 2013 ha ricevuto la medaglia d’oro da parte del Governo e della Croce Rossa mongola per le sue attività umanitarie

GIO 8 SET ore 18 Sala conferenze del Mart
ANDREA SEGRE I SOGNI DEL LAGO SALATO  
Proiezione del film alla presenza del regista.  Il Kazakistan oggi vive l'euforia dello sviluppo che l'Italia non ricorda nemmeno più. Eppure la sua crescita è legata a doppio filo con l'economia italiana. L'ENI ha infatti un ruolo chiave nella gestione dei giacimenti kazaki di petrolio e gas e molti sono gli italiani che lavorano in Kazakistan, in particolare nelle regioni intorno al Mar Caspio, dove è stato girato questo film. Andrea Segre, regista di cinema documentario e di finzione, ha conseguito il dottorato di ricerca in sociologia della comunicazione presso l'Università di Bologna, dove ha insegnato fino al 2010 Analisi etnografica della produzione video e Pratiche e teorie di comunicazione sociale.

VEN 9 SET ore 18 - Auditorium Fausto Melotti
GAD LERNER "Buone scarpe e cattive radici. L’uomo non è un vegetale"
Gad Lerner è nato a Beirut da una famiglia ebraica. Ha collaborato a Radio Popolare , l’Espresso. Chiamato da Ezio Mauro a  La Stampa  come vicedirettore, collabora successivamente come inviato ed editorialista con il Corriere della Sera  e  La Repubblica. Di nuovo alla Rai con due edizioni di  Pinocchio, nel 2000 viene nominato direttore del Tg1 ma pochi mesi dopo rassegna le dimissioni. Nel 2001 partecipa alla fondazione di La7. Ne dirige il telegiornale, vara con Giuliano Ferrara la trasmissione  Otto e mezzo e conduce ogni settimana per dieci anni L’Infedele  dal 2002 al 2012. T

SAB 10 SET – 18  Sala Conferenze del Mart
PHILIPPE VERRIÈLE e LAURENT PAILLIER "Danser la peinture"
Philippe Verrièle, giornalista, nel 1989 entra a far parte della squadra di Les Saisons de la danse, punto di riferimento in Francia sull’arte coreografica e si specializza come critico. Ha pubblicato diversi libri sulla danza tra cui Où va la danse?, con Amélie Grand (Archimbaud, éditeur - Le Seuil), La Muse de mauvaise réputation (La Musardine). Laurent Paillier è un fotografo che ha collaborato con numerose compagnie di danza (tra cui quella di Carolyn Carlson). I suoi lavori vengono utilizzati per manifesti, programmi teatrali, quotidiani e riviste. Nel campo della fotografia della danza è considerato punto di riferimento per numerosi progetti editoriali e di esposizione con i massimi professionisti e le istituzioni della danza.


L'edizione 2016 "Corpi e Confini"

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