Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Attualità

I debiti di Expo: pagati? Non ancora

I debiti di Expo: pagati? Non ancoraexpo_giornale_sentire_19.jpgexpo_giornale_sentire_24.jpg
Desaparecidos in cronaca

Mancherebbero all’appello 70,8 milioni di euro entro fine anno, ma 32,9 milioni sono già stati saldati lo scorso 18 febbraio, quindi la quota è ridotta a 37,9 milioni di euro. Sui debiti, la società assicura nel rendiconto che «i crediti netti, le disponibilità liquide (162,6 milioni di euro) e il valore riconosciuto dai proprietari per la riqualificazione dell’area (82,6 milioni di euro) garantiscono le risorse a copertura dei debiti ancora da liquidare».

E' stato liquidato tutto? Non ancora, ma della questione non si parla più. Tabù.

Ma come è stata finanziata Expo? Alle casse pubbliche è costata 1,2 miliardi di euro. I biglietti hanno generato introiti per 421,3 milioni di euro, che divisi per i 21,5 milioni di ingressi accreditati dalla società fanno un prezzo medio a ticket di 19,5 euro. Altri 353,7 milioni provengono dalle sponsorizzazioni, l’affitto di spazi ai Paesi ha prodotto 19,2 milioni di euro. Padiglione Italia, costato circa 90 milioni di euro, ne ha ricavati 29,2 milioni dall’affitto degli stand.

Nel bilancio Expo spa ci sono però 256 milioni di euro di debiti non saldati: 199 milioni verso i fornitori, 57 milioni per le transazioni in corso con le imprese che hanno partecipato alla costruzione dell’Esposizione universale di Milano.

Italiana Costruzioni ha costruito Palazzo Italia, Maltauro attende il saldo per le Vie d’acqua e le aree di servizio, Mantovani ha presentato fattura per la piastra e  la Cooperativa muratori e cementisti attende il saldo.

Ricapitolando: in tutto ad Expo sono stati dati fondi pubblici per un miliardo, 258 milioni, 757 mila e 215 euro. Sala ha restituito all’azionista 152 milioni, 498 mila e 748 euro. La differenza di 1 miliardo, 106 milioni, 258 mila e 467 euro è esattamente la cifra che i cittadini italiani hanno rimesso (sono soldi pubblici) per finanziare quell’evento che avrebbe dovuto essere il grande volano della economia italiana e che tale non si è affatto rivelato. Come si arriva a questa differenza? Con una operazione algebrica, con il più (i fondi) e il meno.

 

www.giornalesentire.it

 

 


 

Attualità

Attualità

colore_rosso.jpg 185x190.gif google_1.png boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif