Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Viaggi

Douz, capitale del Festival del Sahara

Douz, capitale del Festival del SaharaGabes_oasi_9.jpgGabes_oasi_2.jpgGabes_oasi_1.jpgmedina_7.jpgTOZEUR_1.jpgdouz.jpg
Sulle vie del dattero

Douz - soprannominata "la porta del deserto" - ha ospitato il 49 ° Festival internazionale del Sahara. Per quattro giorni, le identità culturali di numerose tribù nomadi del deserto si sono confrontate in un clima di gioia e di sfida positiva. Alcune di queste - come la tribù dei Mrazigs -  sono uomini e donne del mondo della sabbia arrivati da lontano, pronti a ingaggiare danze con le tribù del Maghreb e di diversi paesi africani e arabi o  a dare spettacolo acrobatico stando in groppa al cavallo.  
Una volta piantate le tende (douar), e alloggiati gli animali, iniziano i preparativi. Nel souk che già durante l’anno è sede del mercato più importante e frequentato del territorio (specie per i datteri molto pregiati di questa regione), vengono selezionati i più bei dromedari bianchi da corsa (mèharis) e i migliori levrieri da caccia (sloughis). Le strade si affollano ed è il palmeto di Douz che conduce nel grande spazio aperto di Hinich, ai margini della città a fare da cornice all'andirivieni.
I visitatori possono vedere per quattro giorni (quest'anno il festival si è svolto dal 13 al 16 gennaio) cerimonie di vario tipo: matrimoni locali, scene di caccia, artigiani al lavoro, ricostruzioni di vita sahariana, arti popolari, e farmacopea tunisina. Con un re che troneggia su tutti: il dattero di cui Douz è incontrastata regin...


Inserire la password
fornita tramite l'abbonamento:



Viaggi

Viaggi

Isgr.jpg banner.jpg colore_rosso.jpg banner_gusti.jpg banner.jpg DECENNALE.jpg logoViaggiareSicuri.jpg