Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Viaggi

Il Simposio pił alto d'Europa: il Top Wine 2950

Il Simposio pił alto d'Europa: il Top Wine 2950pordoiwine_giornale_sentire_11.jpgpordoiwine_giornale_sentire_14.jpgpordoiwine_giornale_sentire_5.jpg
Edizione 2014

Costruita nel 1962, la Funivia del Passo Pordoi è stata uno dei primi impianti del genere nelle Dolomiti. La volle "fortissimamente" una donna: Maria Piaz sorella della leggendaria guida alpina Tita Piaz. Per questo oggi la ricordano come la 'madre del Prodoi' ed è certamente grazie anche a lei se in una manciata di minuti dal passo si raggiunge la vetta del Sass Pordoi per una delle degustazioni più originali: una degustazione ad altissimo livello (è proprio il caso di dirlo) di vino e prodotti tipici della Val di Fassa..

Le cabinovie oggi sono state impegnate in un continuo andirivieni per portare in vetta almeno 800 persone che hanno preso parte alla 16^ edizione del Simposio Top Wine 2950 una delle degustazioni più alte del mondo. In cima al Sass Pordoi, 21 Aziende Agricole del Trentino-Alto Adige hanno presentato i loro migliori prodotti.Appassionati, viticoltori, stampa specializzata, operatori di turismo enogastronomico hanno affollato il rifugio Santa Maria in vetta al Sass Pordoi per degustare, conoscere e divulgare le eccellenze trentine. Il tutto su una terrazza dolomitica mozzafiato raggiungibile in pochi minuti dal passo.

Molte le eccellenze presentate e cresciute in questi anni all'ombra di Pordoiwine, un evento che gli operatori definiscono assolutamente decisivo per il loro percorso aziendale. "Impossibile mancare" dicevano oggi numerosi viticoltori. Dai Cembrani doc al vino bio di Villarom di Avio. Dal prezioso e apprezzato  Groppello di El Zeremia conosciuto nelle tavole austroungariche dell'imperatore Francesco Giuseppe e oggi apprezzato anche dai Reali d'Inghilterra.

Portare le bollicine a quasi 3000 metri di altitudine equivale quasi ad un triplo salto mortale per chi conosce bene le alterazioni organolettiche subite a livello fisiuco dal vino, che poi ne condizionano gusto e percezione.Il filo conduttore dell’evento è la natura  intesa come continua riscoperta dei sapori e anche dei prodotti biologici immersi nello spettacolare scenario naturale delle Dolomiti.

L'evento è stato inventato (è il caso di dirlo) da Giuliano Cadrobbi, sommelier e appassionato enologo che ha accompagnato la stampa in degustazioni mirate e di grande interesse, alla scoperta della caratteristiche olfattive di un prodotto che arriva nel bicchiere con il suo carico di storia, di fatica, di imprevedibilità stagionali e di raffinate e amorevoli cure.

La manifestazione organizzata dalla Società Incremento Turistico Canazei ha la preziosa collaborazione dei Sommeliers di Fassa e Fiemme e una cornice unica. Raggiungibile in pochi minuti con la funivia dal Passo Pordoi (Canazei – Val di Fassa), il rifugio regala a chi vi arriva la splendida vista della Terrazza delle Dolomiti, una delle cornici naturali più suggestive al mondo, dalla quale si può godere di un panorama mozzafiato.
Corona Perer - Sass Pordoi,  ottobre 2014

 






 

< foto: Giuliano Cadrobbi, sommelier
si deve a lui l'intuizione della degustazione
in vetta al Sass Pordoi

Viaggi

Viaggi

banner.jpg colore_rosso.jpg viaggio_2.jpg banner_gusti.jpg banner_hotel.jpg logoViaggiareSicuri.jpg