Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Viaggi

Ras Al Khaimah mercato in crescita

Ras Al Khaimah mercato in crescitaRas_Al_Khaimah_AlJazirah_AlHamra.jpgusa_questa-001.jpgRas_Al_Khaimah_-_Dhayah_Fort_2.jpgRas_Al_Khaimah_giornale_sentire3.jpgRas_Al_Khaimah_-_Banyan_Tree_Ras_Al_Khaimah_Beach.jpg
+29% sul mercato italiano

“Il 2014 è stato un anno da ricordare per Ras Al Khaimah, con una serie di importanti risultati raggiunti nell’ambito del turismo. Il numero di visitatori è cresciuto e ha superato le nostre previsioni" Steven Rice, Chief Executive Officer del Ras Al Khaimah Tourism Development Authority, commenta così il +29% sul solo mercato italiano.
L’Emirato di Ras Al Khaimah, ha recentemente diffuso i dati riguardanti gli arrivi nel paese per il 2014. Lo scorso anno si è chiuso con un record positivo per la destinazione: più di 2 milioni di pernottamenti (+72% rispetto al 2013), dato che posiziona Ras Al Khaimah tra le destinazioni preferite dai turisti di Germania, Regno Unito, Svezia, Russia, Svizzera e India, che unitamente all’Italia rappresentano i mercati più importanti per l’Emirato.

Ras Al Khaimah è un gioiello ancora poco conosciuto, affacciato sul Golfo Persico, Ras Al Khaimah è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. In questo angolo di Arabia, dove lunghe spiagge e splendidi fondali marini si alternano a sinuose dune di sabbia e alte montagne, è possibile trascorrere una vacanza tra storia, tradizione e relax.
La sua storia si perde nella notte dei tempi: Ras Al Khaimah ospita infatti più di 1000 siti archeologici, incluse tombe, antichi insediamenti, castelli e torri d’avvistamento. Gli archeologi hanno trovato prove della presenza di tribù beduine nel sito preistorico di Shimal, quando queste arrivarono nella zona attratte forse dalla ricchezza del suo mare.

Visitando il National Museum di Ras Al Khaimah, un forte costruito nella metà del XVIII secolo durante l’invasione persiana e appartenuto alla famiglia reale fino al 1964, è possibile ammirare la collezione di antichi reperti come gioielli, oggetti e armi scoperti nell’Emirato e ispirati alla tradizione arabo-persiana. Il museo è considerato uno dei più belli degli Emirati Arabi.
Il sito archeologico di Sheeba Palace a Shimal è situato in posizione strategica a ridosso delle montagne. Il palazzo era probabilmente la residenza del sovrano della regione che scelse questa collocazione perché oltre ad essere un utile punto di difesa era favorita da un clima piuttosto fresco.
Uno dei siti archeologici più antichi degli emirati è Al Jazirat Al Hamra, un villaggio di pescatori di perle con circa 300 case e 13 moschee che fu abbandonato improvvisamente nel 1968, e che rappresenta un vero e proprio salto nel tempo per chi lo visita perché rimasto inalterato nel tempo, avulso dalla modernità e dal progresso che hanno coinvolto Ras Al Khaimah.

Molto affascinante è anche il forte Dhayah che, costruito nel XVI sulla  vetta di un’altura che domina il Golfo, fu testimone di una battaglia fra la popolazione locale e le truppe britanniche. Il territorio è tutto costellato di siti archeologici, da quello preistorico di Dhayah al piccolo villaggio di Ghalilah, passando per le tombe di Fashghah e l’isola sabbiosa di Hulaylah e attrae sempre più visitatori curiosi di scoprire il suo ricco passato, la sua natura incontaminata, gli splendidi fondali marini e le sue spiagge dorate baciate dal sole e affacciate sulle calde acque del Golfo.
Attualmente l’Emirato sta promuovendo il proprio patrimonio storico e naturale e si prepara ad accogliere nei prossimi anni un numero sempre crescente di turisti provenienti dall’Italia, grazie anche alla vicinanza con l’aeroporto internazionale di Dubai che dista solo 45 minuti di macchina da Ras Al Khaimah.


< Ras Al Khaimah, tra archeologia
e ottime strutture alberghiere



In ottobre il Dipartimento d’Archeologia dell’Emirato ha annunciato un progetto di restauro e conservazione di 100 abitazioni presenti nell’area della città vecchia, che avverrà utilizzando materiali tradizionali.  Mohammed Al Keit, direttore generale del dipartimento, ha affermato che il progetto aiuterà a conservare le case intorno alla Grande Moschea, alcune delle quali sono abitate da generazioni.
Ed inoltre una splendida costa, montagne rosse che si ergono a fianco di dune sinuose e distese di sabbia oltre a lagune naturali che rendono questo ambiente unico e affascinante.
Numerosi i voli operati da diversi vettori sull’aeroporto di Dubai, situato a soli 45 minuti di macchina da Ras Al Khaimah.
"Ras Al Khaimah ha dato prova di essere una destinazione di grande attrattiva non solo sul mercato locale, ma anche su quello internazionale, attirando visitatori da tutte le parti del mondo. Siamo certi che la combinazione tra i nostri paesaggi naturali, le spiagge e un’offerta alberghiera che comprende i più famosi brand internazionali, sarà il punto di partenza per un’ulteriore crescita nel 2015 e negli anni a venire” ha concluso Steven Rice.
info: www.rasalkhaimahtourism.com

14 aprile 2015 editing: Angela Pagani

Viaggi

Viaggi

banner.jpg colore_rosso.jpg banner_gusti.jpg viaggio_2.jpg banner_hotel.jpg logoViaggiareSicuri.jpg