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Arte e cultura

Flick ha concluso Biblioè, 150 luoghi comuni

Flick ha concluso Biblioè, 150 luoghi comuniAlbere_foto_Francesca_padovan_30.jpgBiblioe-Palazzo-Albere.jpgimage-3_imagefullwide.jpgbiblio5_.jpgbiblio6.jpg
di cultura si vive

E' stato  Giovanni Maria Flick presidente emerito della Corte Costituzionale a chiudere la prima edizione di "Biblioè, 150 luoghi comuni". Il giurista, già Ministro di Grazia e Giustiza e presidente emerito della Corte Costituzionale, ha offerto al pubblico una articolata riflessione sul valore della cultura. Flick ha rimarcato l'opportunità di aggiornare le modalità di fruizione delle biblioteche, luoghi privilegiati di accesso alla cultura, chiave fondamentale per  garantire democrazia, nell'auspicio, come ha detto lui stesso, "che la nostra diventi sempre più una società della partecipazione".

Ancora una volta Trento mette a segno un altro importante risultato organizzativo. Questa prima edizione di Biblioè va in archivio con un bilancio molto positivo tracciato da Claudio Martinelli, dirigente del Servizio attività culturali e da Sara Guelmi, direttrice dell'ufficio sistema bibliotecario trentino. La partecipazione a Palazzo delle Albere c'è stata: oltre 4.000 persone, tra bambini, famiglie, persone di ogni età hanno incontrato il libro e le sue molte sfacettature. Al tempo steso la comunità di bibliotecari ha potuto confrontarsi e discutere del futuro delle biblioteche.

I numeri della manifestazione non lasciano dubbi: oltre ai partecipanti il palazzo ha visto 25 presentazioni di libri con una comunità di bibliotecari molto attiva, 5 recital letterari e teatrali, 20 incontri di letture animate per bambini, ragazzi e adulti, 18 laboratori didattici, dall'archeologia agli origami passando per la matematica, 5 appuntamenti musicali, 4 visite guidate al Palazzo delle Albere, magnifica sede destinata all'otiumn dai principi vescovi Madruzzo. Al pubblico era stato messo a disposizione anche 1 pianoforte digitale (è stato molto gradito), 1 Miniroom dove la telecamera ha raccolto tante e tante opinioni e idee, 1 bibliobus.

Un ultimo dato: 6.000 libri del bookcrossing: messi a disposizione delle biblioteche (perchè dismessi): i frequentatori di bibiloè, 150 luoghi comuni se li sono potuti portare in dono a casa. Dunque un totale di 105 appuntamenti.
"Biblioè, 150 luoghi comuni" è dunque stata una festa collettiva che a Palazzo delle Albere dal 21 al 25 aprile ha ospitato incontri, reading, workshop, laboratori, musiche e spettacoli per valorizzare il "catalizzatore sociale" offerto dalla biblioteca. Il Sistema Bibliotecario Trentino è nato nel 1977 ed è composto da oltre 150 biblioteche diffuse sul territorio in costante dialogo e collaborazione fra loro. Suono, segno, memoria, lettura, ricerca, ascolto e visione sono le 7 lenti di ingrandimento con cui "biblioè, 150 luoghi comuni" declina alcuni materiali bibliografici di cui è ricco il sistema bibliotecario trentino nato nel 1977 nel corso della VII° legislatura e sono presidi culturali fondamentali sul territorio.

Numeri molto significativi riassumono l'importanza di questo sistema culturale che è ancora una perla del territorio nazionale: oltre 1.500.000 prestiti l'anno, 138.000 iscritti al prestito, più tutti gli altri utenti che in biblioteca ci vanno per leggere, usare wi-fi, vedere film etc.; una rete di biblioteche con oltre 150 strutture, un patrimonio documentale con 1.907.297 titoli per un totale di 5.131.606 esemplari, una molteplicità di servizi da quelli più tradizionali, come il prestito, a quelli più innovativi come "la biblioteca fuori di sè".

Le biblioteche sono presidi culturali, spazi di multimedialità, perno della vita comunitaria. Frequentate da persone di ogni età, cultura e religione sono spazi di incontro e opportunità. La festa, curata dal Servizio attività culturali-Ufficio per il sistema bibliotecario trentino e la partecipazione culturale, ha dunque proiettato il cono di luce su valore e complessità di uno spazio/luogo così importante.

Non è mancato anche l'interesse dei media. Giorgio Zanchini, conduttore radiofonico Rai, quotidianamente impegnato con "Radio Anch'io" Rai 1, aveva introdotto l'evento con Loredana Lipperini conduttrice di Fahrenheit su Radio3 Rai. Molte le testimonianze: i bibliotecari della biblioteca Le Nuvole di Scampia, Riccardo Decarli, biblioteca della Montagna di Trento, Sandro Osti, biblioteca Altipiano Paganella, e Gianmario Baldi, biblioteca di Rovereto. Il sistema bibliotecario trentino, dopo quasi 40 anni dall'istituzione, vuole fare un passo avanti per continuare a garantire l'accesso alla cultura a tutti.La fotografia scattata a Palazzo delle Albere restituisce un sistema bibliotecario e una comunità bibliotecaria che funziona, con alcuni settori di eccellenza, ma che ha bisogno di fare un passo in avanti per continuare ad essere la colonna portante del sistema culturale trentino.

26 aprile 2016

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