Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Attualitą

Il ritorno volontario assistito

Il ritorno volontario assistitoGeorg_Hofer_Sentire_8.jpgmigranti.jpgtunisia-rifugiati.jpg
La rete Rirva

C'è anche chi...decide di rientrare da questa folle Europa e da un paese sull'orlo di una crisi di nervi come l'Italia. L'immagine che pubblichiamo dell'artista Adrian Paci è emblematica: con quest'opera volle tematizzare la tragedia di questi anni cioè la fuga (senza via d'uscita e a volte verso il nulla) di tanti popoli alla ricerca di una vita migliore. Uno degli aspetti più delicati di questi anni, per le istituzioni, è stato sì affrontare l'emergenza degli arrivi, ma anche la delicatezza del ritorno, spesso forzato, spesso vissuto come fallimento.

Le istituzioni si sono  attrezzate a gestire anche la migrazione di ritorno per permettere ai migranti la possibilità di rientrare in sicurezza nel proprio paese d'origine. Una decisione che per loro non è mai facile e viene spesso vissuta come un'onta.

Un sereno rientro in patria è alla base del “Ritorno volontario assistito”. Informazione, consapevolezza, sicurezza e progettualità sono le parole chiave che caratterizzano il percorso del progetto, ovvero: informazione dettagliata sull'opzione di rientro come presupposto per una scelta consapevole; sicurezza intesa invece come costante assistenza nel percorso di ritorno e come condizione per avviare, quando vi sono i presupposti, una progettualità nel Paese d'origine per una piena reintegrazione in patria.

Il ritorno volontario prevede assistenza per l’organizzazione e il pagamento del viaggio e il supporto alla reintegrazione sociale e lavorativa nel Paese d’origine con l’erogazione di beni e servizi. I rientri vengono realizzati con il co-finanziamento del Fondo europeo rimpatri e degli Stati membri dell’Unione Europea. In Italia l’Autorita` responsabile del Fondo europeo rimpatri e` il ministero dell’Interno.

La Rete Rirva (cui la Provincia autonoma di Trento ha aderito nel 2009 attraverso il Cinformi), con il supporto di un call center nazionale, materiali plurilingue e interventi formativi è in grado di informare i migranti sulla possibilità di tornare in sicurezza in patria e aiutare coloro che sono interessati a percorrere questa strada. Attualmente aderiscono alla Rete oltre 340 realtà del privato sociale e istituzioni di tutte le regioni, assicurando un servizio capillarmente presente su tutto il territorio nazionale.


 

Attualitą

Attualitą

colore_rosso.jpg boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif