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intervista a Rosario Marcianò, a processo per le sue ricerche

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intervista esclusiva

Rosario Marcianò è stato rinviato a giudizio. Reato? Diffamazione. Nulla a che vedere dunque con le sue ricerche per la quali aveva però subito un sequestro di tutte le sue attrezzature di ricerca. Di seguito l'intervista realizzata nel novembre 2013 pochi giorni dopo il sequestro.

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Rosario Marcianò: "E' chiaro, dò fastidio a qualcuno"
di Corona Perer


Art 21: il reato d'opinione esiste.  Ne sanno qualcosa i fratelli Rosario e Antonio Marcianò titolari del sito Tanker Enemy (www.tankerenemy.com) che lo scorso 30 ottobre 2013 si sono visti arrivare di mattina presto - nella loro abitazione di Sanremo - la Polizia postale di Imperia. Il tutto a seguito di una querela da parte di un geologo e di una meteorologa. I Marcianò erano stati costretti a querelare per primi il geologo a causa di articoli e commenti diffamatori che li screditavano. "Di quella nostra querela non si è poi saputo più nulla, ma è la loro querela che ha prodotto il sequestro ai nostri danni". Una mossa che peraltro ha scatenato la rete: piovono segnalazioni sui filamenti dal cielo che sarebbero il prodotto di scie chimiche.

Il caso fa notizia perchè normalmente in presenza di presunta diffamazione a mezzo Internet e prima che un giudice possa sentenziare, si procede per diverse vie: anzitutto chiedendo tramite un legale la cancellazione online dell’articolo oggetto della disputa. Solo dopo - e in mancanza di una rimozione - un magistrato può intimare al provider di cancellare entro 48 ore i contenuti,  con l’avviso al gestore del sito ed eventuale rivalsa in caso di comprovato reato. Cioè a processo avvenuto.

Un mandato di perquisizione con sequestro di ogni mezzo elettronico e di archiviazione è una disposizione attuabile invece per reati gravi, ad esempio detenzione di materiale  pedo-pornografico. In questi casi c'è anche l'arresto. Ma non è prassi per una querela. Il querelante, qualora ravvisi un danno alla propria immagine, può ottenere al massimo la rimozione di quanto ritiene lesivo nei propri confronti, laddove sia confermato il reato. In realtà pare che il tutto sia da ricondursi ad "altro" e cioè alle inchieste fatte dai Marcianò sulle scie chimiche nei cieli, tant'è che vi è traccia nel provvedimento giudiziario ma anche in questo caso  con una formula assai curiosa: il dispositivo messo in rete dai Marcianò mostra una dicitura in cui si parla di "scie luminose" (sic).

"Vogliono  processarmi ed oscurare il blog aggirando la spinosa questione delle scie chimiche" afferma Rosario che di professione è un consulente informatico. Abbiamo voluto capirci qualcosa e quanto afferma  fa davvero riflettere perchè chiama in causa la libertà d'opinione, il diritto all'informazione, la libertà di ricerca, delicatissime questioni ambientali e il diritto alla salute sancito dalla stessa Costituzione, nonchè la Protezione Civile. Ma partiamo dal sequestro.

Cosa ti hanno sequestrato?
5 hard disk + 1 portatile, tutte le documentazioni di prova sulle scie chimiche e poi contatti, password e molti nomi dei 600 iscritti al comitato Tanker Enemy che rappresenta la nostra attività di ricerca. Inoltre la documentazione che mi serviva per la difesa per altri procedimentoi istruiti con motivazioni diverse e persino risibili. Un disinformatore ci ha querelato per aver usato nei suoi confronti la parola "dozzinale"; la ASL sanremese si ritiene diffamata perchè ho raccontato in un istant-book gli ultimi 6 mesi di vita di mio padre. E' chiaro: mi stanno rendendo la vita difficile.

Come è avvenuta la perquisizione?
In modo drammatico, di prima mattina, e poi sono persino andati nella scuola dove mio fratello insegna, a perquisire il suo armadietto con un danno di immagine increscioso per lui. Ho chiesto il dissequestro, ma il Pm l'ha rigettato, spero ora nel Tribunale del Riesame. Ci sono due sentenze di Cassazione che potrebbero dimostrare la non validità del decreto.

Come è si è scatenato tutto questo?
Ad agosto un articolo su Repubblica ci accusava di propaganda antisemita. Fu creata una pagina FB che accusava mio fratello e fu questa pagina la fonte dell'articolo scritto ancor prima che essa venisse creata.

Ma cosa hai fatto di così tanto grave?
Indago sulle scie chimiche e ho le prove che sono forme di aerosol clandestino.

Che reato ti viene contestato?
In realtà non c'è. Nessun riferimento alla querela e ai contenuti della querela cioè al reato che avrei commesso. Temo ci sia la chiara intenzione di mettermi a tacere. Hanno cominciato con la diffamazione semplice nel 2006, poi hanno creato blog contro di me, poi pagine su Fb false, poi stalking con sms, emails, ma noi non ci siamo arresi. Poi è entrata in campo la stampa nazionale  con denigrazioni e calunnie diffuse. L'opera di discredito avviene in modo scientifico. Inoltre nella rete circolano stalker e disinformatori che ci monitorano e provvedono a segnalarci. Un anno fa abbiamo pubblicato risultati su campioni di polvere contenenti cadmio, manganese, alluminio e bario presenti su un aereo Ryan Air e partì una segnalazione anonima alla Compagnia.

Hai paura?
No,  sussiste semmai la  paura di qualche accusa infamante. Il mio timore è che spunti tra il mio materiale qualcosa che non c'era. E il Pm nel dispositivo lo ammette pure: il sequestro vuole verificare l'esistenza di "altro" materiale. Se non mi tornerà indietro tutto come era (io eseguivo frequenti back-up) dovrò adire le vie legali. Sono convinto che tutto questo deriva dalla nostra attività di ricerca sulle scie chimiche. Con Tanker Enemy abbiamo raggiunto un livello di informazione capillare da essere punto di riferimento in Italia, in Europa e negli Usa, ma soprattutto perchè abbiamo capito i veri obiettivi della geo-ingegneria clandestina.

E quali sono?
Il primo è di ottimizzare le comunicazioni radar-satellitari che è possibile solo rendendo l'atmosfera particolarmente elettro-conduttiva e diminuendo l'umidità relativa. Le tecnologie di comunicazione odierne (in banda KA) sono 'cieche' se vi è nuvolosità naturale. Quindi le nuvole naturali devono essere dissipate. Ciò significa che quelle giornate di cielo terso, completamente sgombro da nuvole non è naturale, l'evaporazione provoca corpi nuvolosi. Il cielo è pulito perchè durante la notte distruggono nuvole disperdendo complessi igroscopici.

Complessi igroscopici: cosa sono?
Sostanze che assorbono l'umidità atmosferica. Ci sono anche quei polimeri  noti  come "filamenti" di ricaduta spacciati per 'tele di ragno' , in realtà prodotti da carburanti e additivi aeronautici. Sono dei "ftalati" cioè  polimeri artificiali molto tossici per il sistema endocrino.  I giocattoli cinesi che contengono ftalati li sequestrano!

Giocattoli avvelenati no, cieli inquinati per tutti sì....Ma è dimostrato?
Certo: laboratori certificati in Francia, Germania e Usa l'hanno provato. Tanker Enemy ha pubblicato i risultati traducendo il contenuto. Le analisi di un anno fa (ma rimaste in un cassetto) rivelano tra i diversi composti chimici anche il benzene che provoca la leucemia.

Voi avete fatto indagini anche nei cieli del mondo. Innanzitutto come?
Osservando sia da satelliti che con le fotografie inviate dalla rete, in Libia, Brasile, Messico. Cinque sei anni fa sul Brasile il fenomeno non esisteva, è presente dal 2008. Anche in Messico stesso andamento. La Libia aveva cieli meravigliosi prima della rivoluzione che ha destituito Gheddafi: nuvole naturali e cumuli da bel tempo. Ora ha cieli tersi oppure cieli pieni di scie chimiche e con nebbie di ricaduta.

Ma tecnicamente come avviene?
Se c'è una perturbazione grossa devono deviarla o dissiparla o renderla innocua perchè dà fastidio alle comunicazioni radio satellitari. Allora di giorno e di notte intervengono producendo quelle scie persistenti da un capo all'altro del cielo,  il risultato è una copertura artificiale (innocue velature alte, dice di solito il meteo). Nel 2011 abbiamo previsto con tre giorni di anticipo l'alluvione di Genova perchè era in arrivo una grossa perturbazione che era stata inibita a Ponente, ma questo provocò fenomeni a Levante. E così fu. Lo abbiamo detto, cosa  che non fecero nè il meteo nè la Protezione Civile.

Dunque sui nostri cieli avviene qualcosa che influenza il clima. Ma allora il buco nell'ozono, il Co2....
...il buco dell'ozono è stato provocato dalle irrorazioni chimiche in quota con l'alluminio. I cambiamenti climatici: non è provato che sia il CO2 che non è nemmeno aumentato in questi anni. In realtà la colpa è delle attività di aerosol clandestino, cioè le scie chimiche. Il cambiamento climatico è un paravento per occultare il disastro che stan facendo.
(Corona Perer - 11.11.2013 - riproduzione riservata)


APPROFONDIMENTI
> Marcianò: "Ho deciso faccio un film"
> il caso Marcianò: il sequestro
> scie chimiche: innocue velature? - di M.D'Elia
> Clima contro clima - ll commento di Manuel D'Elia
vai al sito Tanker Enemy







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