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Loredana Cont "SENTIRE IL TEMPO"

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La vita secondo Lori

METEOROLOGIA E SAGGEZZA POPOLARE

Sembra che a breve potrebbe essere istituito a Trento un corso di laurea in meteorologia. Nel frattempo, qui in città, c'è un convegno su questo tema.
Cercare di prevedere che tempo farà è qualcosa di innato nell'essere umano. Scrutare il cielo nero  per capire come andrà a finire è cosa che facciamo tutti. Adesso poi, con le app sul telefonino, non si va neanche a fare la spesa senza consultare meteotrentino o meteopuntoit... che mica la indovinano sempre!
Ma vuoi mettere le previsioni di un tempo? Mio nonno non sbagliava un colpo. Vedeva dalla corda sul muro delle scale, che fungeva da corrimano, se pioveva o se faceva bel tempo, per non parlare  del muschio sulle piante, delle mosche nervose, del vino nella botte, delle lumache in campagna, del riacutizzarsi del dolore alla vecchia ferita di guerra. Parametri di valutazione infallibili! E che  dire della nonna, vero barometro vivente:  “quando la canta vegn bel temp, quando la continua a brontolar l'è acqua per do dì”.  E  magari, povera nonna, brontolava perché lui si era attardato all'osteria con gli amici.... Rimane il fatto che il nonno programmava i lavori di campagna con anticipo e in sicurezza perché sapeva sempre che tempo faceva.
Vi prego, quando istituirete l'università di meteorologia, date una laurea honoris causa a mio nonno, e a tutti quei contadini così in simbiosi con la natura da capire tre giorni prima che tempo ci sarebbe stato grazie all'osservazione e all'esperienza, all'umore della moglie, ma soprattutto grazie ai calli!
13 ottobre 2015


 

ITALIANI SEMPRE PIU' POVERI
Gli   italiani sono sempre più poveri: il rapporto dell’Eurorispes 2015 non lascia dubbi, se mai ne avevamo! Il 55 % degli italiani pensa che dovremmo uscire dall’Euro e il restante 45 % si chiede perché ci siamo entrati.  Sembra che il colpevole di tutti i mali sia l’euro e gli indizi ci sono, e tanti indizi fanno una prova che a sua volta determina un colpevole. Fino a qualche anno fa si diceva che il mattone tirava… adesso il mattone “tira i ultimi” come si dice da noi  e quindi sognare una casa è impossibile  perché è impossibile risparmiare per chi lavora  (figurarsi per i disoccupati!!). Il 45 % degli italiani vorrebbe trasferirsi all’estero: già parecchi pensionati  sono andati non alle Canarie, come un tempo, ma in Bulgaria!!! Il Bengodi dei pensionati! Con la pensione (bassa) che arriva dall’Italia, vivono serenamente in Bulgaria dopo una vita di lavoro e di sacrifici! Ma che Italia è?
Le prime parole del nuovo presidente  della  Repubblica Sergio Mattarella sono state “Il mio pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini”.
Beh, ci pensi presidente, ci pensi…
2 febbraio 2015

 




LA DONNA DELLE STELLE

E' proprio vero: omen nomen. Se una donna italiana doveva andare nella spazio non poteva che arrivare dalla Val di “Sole”, la stella delle stelle!
Quanto mi ha emozionato: per diversi minuti, con il fiato sospeso e il ferro da stiro in mano. Mi sono anche spaventata perchè tutto quel fuoco alla partenza mi sembrava eccessivo. Ma evidentemente i russi non hanno problemi di carburante e volevano far vedere agli americani  che loro hanno gas da vendere.... salvo sanzioni internazionali.
Tanto impegno, tanto sacrificio, tanta determinazione da parte di Samantha per poter finalmente dire “ho visto le stelle, ho la luna storta, ho la testa tra le nuvole”. Pensare che noi, comuni mortali, per fare altrettanto e senza tanta fatica,  basta che prendiamo una botta, ci alziamo con il piede sbagliato o ci sentiamo mezzi rimbambiti...
E' stato un grande piacere vedere la partecipazione della piccola Malè, una specie di Cape Canaveral della Val di Sole, con la Caterina Dominici (poteva mancare?)  rossa fiammante dalla testa ai piedi che pareva un meccanico della Ferrari, intervistata in qualità di ex preside della ex scuola della ex studentessa Cristoforetti …
Bella serata nella quale ho notato che gli astronati, in un contesto così altamente tecnologico, dovendo eseguire una successione di comandi con una specie di bacchetta magica non avevano né lo schermi  né robot vari come ci si potrebbe aspettare: avevano in mano, come diciamo noi, “en braz de carte da svoltolar”  (dei semplici fogli di carta). Altro che tablet e smartphone e diavolerie del genere!
Buon lavoro Samantha, e.... don't panic!

 

 

 

 

 

MAGNA & TASI

Parlavo di crisi già 4 anni fa, di problemi a fare la spesa, di prodotto interno lordo, di conti che non tornavano...  e di governanti che non governavano, ma adesso che roba! Dopo il governo tecnico abbiamo il governo di larghe intese, che da una parte è di larghe pretese e dall'altra e di larghe contese: tutto fuorchè intese..... e dovrebbero governare il bel paese? Oh applausi a tutti: hanno fatto il grande passo: hanno tolto l'lMU. Hanno ascoltato la voce del popolo strozzato da imposte e balzelli e hanno messo una tassa che sembra una presa in giro, che non ti dà neanche diritto di replica: la TASI.... Loro "magna" e noi TASI. Magna e tasi.
Un bel programma non c'è che dire!
Patto di stabilità, milleproroghe, TASI, IMU, mini-IMU, decreto salva-roma: una figuraccia dopo l’altra da parte di chi ci sta governando (domanda: CHI ci sta governando??) che sembra abbia fatto proprio il vecchio detto trentino  “far e desfar l’è tutt en laorar”…
La gente tira la cinghia, mangia la carne una volta in meno, limita le spese, i disoccupati in ogni età aumentano ogni giorno e “i creativi” (chi sta al governo) ci rassicurano: lo spread è calato!
Io  credo che di questo passo possiamo solo andare verso il basso, e allora ecco la mia ricetta, degna di un grande statista.
Per salvare l’Italia dal baratro ci sono due soluzioni. La prima è quella di alzare bandiera bianca, arrendersi, consegnarsi alla Merkel e sperare di diventare una colonia dei tedeschi: sembra che loro abbiano trovato da tempo la ricetta di uscire dalla crisi.
L’altra è quella di ammettere che la nostra Italia è un’azienda fallita, quindi la cancelliamo dalle carte geografiche, la mettiamo in liquidazione e la annettiamo ad uno stato forte, uno stato con enormi capitali: lo stato del Vaticano!  Avremo il nostro capo Papa Francesco (e ci va bene!) un certo numero di cardini (sempre meno di senatori e deputati), andremo a messa tutte le mattine (si può fare)  e soprattutto le case, essendo tutte della chiesa, non saranno assoggettate all’IMU, così risolviamo anche questo infinito problema!

 


> Cronache dal Palazzo - di Loredana Cont
> Altro che casetta in Canadà
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