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Salute

La storia dei bagni sulfurei di Moso

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Sport&Kurhotel Bad Moos

Il signor Lanzinger e la moglie Katharina, ritratti in una foto d'epoca avevano molti motivi per essere sorridenti e felici. Non solo essere nati in una delle vallate più belle dell'Alta Pusteria, ma aver ereditato da madre natura, nel campo di proprietà adibito a pascolo, anche una fonte miracolosa. Da lì sarebbe venuto il primo nucleo di quello che oggi è lo Sport & Kurhotel Bad Moos un quattro stelle superiore di altissima qualità ancora gestito dagli eredi.

La storia dei bagni di Moso inizia però nel 1765, anche se le sorgenti erano note almeno dal 1650. Nel 1800 fu costruito uno stabilimento di legno per i bagni, una Spa Alta Pusteria ante litteram, sostituita in seguito da una costruzione in pietra. A quel tempo la struttura balneare era frequentata soprattutto dalle donne, perché si riteneva che la fonte sulfurea producesse benefici effetti sulla fertilità, così il luogo era quindi meta di pellegrinaggio da parte delle sterili. Ecco perchè accanto alla fonte ancora oggi troviamo la chiesetta di San Valentino.



< i fondatori del primo stabilimento
oggi hotel quattro stelle superiore
:
il sig.Lanzinger e la moglie Katharina





All'inizio del XX secolo, lo stabilimento dei Bagni di Sesto si era già evoluto. Si potevano effettuare bagni e cure idroponiche utilizzando l'acqua di tre diverse sorgenti: la sorgente sulfurea, ancor oggi utilizzata e che è stata riconosciuta come sorgente minerale, la sorgente "Augenquelle" (sorgente per gli occhi) e la sorgente "Magenwasser" (l'acqua per lo stomaco). Purtroppo, di quest'ultime due non si ha più traccia. Mentre è rimasta quella utilizzata dalla Spa dello Sport&Kurhotel Bad Moos che è l'evoluzione di quel primo stabilimento.

Spa, ricordiamolo, significa salute-per-aquam, non è cioè il classico centro benessere ma un vero e proprio centro di cura, che ovviamente produce "anche" benessere.

Nel giardino dell'hotel c'è la famosa fonte di acqua sulfurea che sgorga a 1.950 metri d'altezza dalle pendici del Croda Rossa. Oggi è una piccola capanna che si trova sul retro del complesso alberghiero a proteggere lo scorrere del torrente d'acqua da sempre utilizzato per le sue virtù benefiche.

L'acqua di questa sorgente sulfurea è ricca di sali minerali, fluoro, zolfo, magnesio e calcio. E' ricca di sali minerali, fluoro, magnesio, calcio e soprattutto zolfo. Il “minerale della bellezza”, come viene definito lo zolfo, rende quest’acqua un’autentica fonte di energia.

All'interno dell'area Spa & Wellness c'è la fonte d’acqua sulfurea da bere anche più volte al giorno, per il benessere dell’organismo. E' il vero punto di forza dell'hotel che da anni ne sfrutta le proprietà per la propria clientela. Lo zolfo è infatti indicato contro reumatismi e disturbi digestivi, per le malattie alle vie respiratorie, per favorire il metabolismo e guarire malattie alla pelle, addirittura per rinforzare unghie e capelli.

Anche i luoghi sono fortemente emotivi: l' Area Relax Sulfurea, è in una grotta, un ambiente molto suggestivo con lastre di pietra bagnate e letti ad acqua riscaldati perfetti per il riposo post sauna o bagno turco.

Nelle vasche a 6° centigradi (ovvero...gelide) gli ospiti vengono fatti entrare da Charly, il maestro di sauna,  velocemente e tra un vapore e l'altro: un percorso di due metri sferzante che raffredda e mette in moto la circolazione. Inoltre, data l'iniziale e inevitabile esitazione... ha anche il potere di aumentare l'autostima.

Tra i vari trattamenti durante il bagno di vapore c'è il peeling allo zucchero e fragola. Lo si spalma con dolcezza su tutto il corpo, dopo pochi minuti è diventato una sostanza oleosa molto ricca di virtù nutritive per l'epidermide, e la pelle  a trattamento finito esce non solo profumata ma tonificata.

La tradizione dei “bagni di Moso” si ripete invece nell'immersione nell’acqua sulfurea per 20 minuti: si fa da soli nella vasca di pietra (33 euro) o in coppia nella tinozza (50 euro). Il Percorso Kneipp è un camminamento circolare che massaggia i piedi, stimola la circolazione e sollecita la muscolatura degli arti. C'è acqua sulfurea anche nella vasca a 6°C: è l'ideale per raffreddare il corpo dopo che il calore lo ha portato ad alta temperatura e deliziato.


 

< il percorso Kneipp




Chi preferisce le inalazioni può provare la Grotta Bagno Turco Sulfurea, dove l’acqua viene nebulizzata penetrando così al meglio nelle vie respiratorie. La grotta si può utilizzare individualmente o fino a un massimo di 4 persone, il tempo di permanenza è di 20 minuti. Ci sono anche i fanghi e quello dell'hotel è preparato con argilla e acqua sulfurea. Ha un importante effetto peeling e si esegue nella grotta Vulcania dove il vapore nebulizza anche le virtù delle erbe aromatiche. Si inizia massaggiando viso e corpo con le argille speciali dall’azione esfoliante e levigante, poi ci si gode il benefico calore del vapore depurativo alle erbe, al suono della musica rilassante per 20 minuti. A questo punto una luce segnalerà il percorso per le docce per sciacquare il corpo (l'intero trattamento costa 38 euro a persona).

Indicato per la distensione muscolare e articolare è il massaggio con i rotoli di zolfo. Prima i rotoli vengono fatti scorrere delicatamente su tutto il corpo, poi si effettua un massaggio alle erbe alpine. Una pausa di relax di 3 o 4 giorni, con un buono wellness da spendere nella SPA Bad Moos, oppure un pacchetto benessere selezionato tra tanti, non costa una fortuna. La vera fortuna è il benessere che si porta a casa e che sicuramente è difficile da raccontare a parole.
In bassa stagione (da febbraio a marzo) un pacchetto comprensivo di 3 notti in mezza pensione e 1 buono wellness del valore di 30 euro da utilizzare nella Spa,  può partire da 399 euro a persona.

Per una vacanza di minimo 3 giorni si possono scegliere le “Giornate di salute per coppia” comprensive di: 2 sedute nella Grotta Bagno Turco Sulfurea, 1 Bagno salutare in due nella tinozza, 2 Massaggi con sacchettini caldi, 4 Impacchi disintossicanti alle erbe, 2 Linfodrenaggi manuali, 2 Massaggi corpo con rotoli di zolfo con 2 rotoli in regalo per ripetere il trattamento anche a casa. Costo del pacchetto: 596 euro per la coppia.

Ci sono poi le offerte. Per chi preferisce andare in vacanza in autunno dall’11 settembre al 30 ottobre 2016 la vacanza allo Sport & Kurhotel Bad Moos è ancora più dolce: basta usufruire del pacchetto “7=6 un giorno in regalo” comprensivo di: 7 pernottamenti in mezza pensione con prima colazione a buffet fino a tarda mattinata e cena con menù a scelta di 5 portate e buffet di insalate e antipasti. Inoltre per tutto il soggiorno è a disposizione la SPA Bad Moos con le sue diverse zone: Bad Moos Aqua con piscina coperta, area relax e idromassaggio riscaldato all'aperto; Bad Moos Saunarium con la nuova area sauna; Bad Moos Cardio & Isotonic con palestra e partecipazione gratuita ai programmi fitness, frutta fresca, stuzzichini, succhi e tè a volontà. Costo del pacchetto a partire da 594 euro a persona.

Da non dimenticarsi di approfittare della vacanza per partecipare alle danze aromatiche di Charly, il bravissimo maestro di sauna dell'Hotel. Il termine lo ha coniato lui e sono autentiche danze in cui con grande maestria e aiutato da un asciugamano viene potenziato l'effetto grazie alle "ventate" che la danza del telo produce. Assolutamente da provare.




Info: Sport & Kurhotel Bad Moos
via Val Fiscalina 27, Sesto Moso (BZ)
tel. 0474.713100 www.badmoos.it

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