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Intercultura, studiare per costruire il futuro

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Coltivare sapere

Rovereto, 22 maggio 2015 - Si chiamano Caterina Mattevi, Giovanni Lombardi, Arianna Zini, Katarina Minarski, Paolo Gaio, Paolo Olivier e Polese Gentile. Sono 7 studenti 17enni di Trento che quest’estate partiranno per un anno con un programma scolastico dell’Associazione onlus Intercultura alla volta, rispettivamente, di Islanda, Cina, Olanda, USA, Russia, USA, Portogallo, grazie alle Borse di studio erogate dalla Fondazione Caritro. Uno sforzo, quello di Fondazione Caritro, che si rinnova per il ventesimo anno consecutivo e che ha permesso, negli ultimi 19 anni, ad altri 98 adolescenti della zona di fare un’esperienza internazionale che ha permesso loro di sviluppare quelle competenze che li aiuteranno nel loro percorso scolastico e professionale.

I 7 studenti, vincitori del concorso, come avverrà per altri 1.800 loro coetanei, su un totale di più di 6.000 partecipanti, hanno ricevuto la pergamena attestante la loro Borsa di studio nel corso della cerimonia organizzata da Fondazione Caritro, nella sede di Rovereto  in Piazza Rosmini, 5. 

A fare gli onori di casa c’era la dott.ssa Arlanch, Vice Presidente della Fondazione Caritro, che ha ricordato come la Fondazione, anche quest’anno, abbia voluto continuare ad investire concretamente nella formazione dei giovani del territorio proprio a testimonianza dell’interesse per il futuro e le competenze internazionali degli studenti.


< i vincitori dell'edizione 2015



In rappresentanza di Intercultura, c’erano Francesco Falcieri, Presidente dell’Associazione, Mauro Nones, Aaron Chiaghi, Agnese Brachetti ed Ettore Paris volontari del Centro locale di Trento che durante la cerimonia hanno voluto rendere omaggio al Centenario dell’American Field Service, di cui Intercultura è il ramo italiano, per raccontare non solo la storia dell’AFS, ma soprattutto i valori di coraggio, libertà, cultura, fratellanza, dialogo, volontarismo che spinsero allora gli oltre 5000 ambulanzieri e oggi gli studenti, le famiglie i volontari ad aderire al progetto educativo di Intercultura.

L'iniziativa ha un indubbio valore formativo come testimoniano le interviste da noi raccolte tra chi è partito ed è ritornato con un grande bagaglio di esperienza (> clicca qui).

Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto prosegue il progetto avviato molti anni fa, dimostrando l’interesse concreto per la crescita umana e culturale dei giovani e ponendosi all’avanguardia degli scambi culturali giovanili. Obiettivo principale dei programmi di studio promossi dalla Fondazione Intercultura, infatti, è l’apprendimento interculturale, ovvero la capacità di interiorizzare i diversi bisogni di studio che emergono dall’evolvere della società contemporanea, integrando i punti di vista “locali” in un processo di dialogo interculturale.


< i vincitori dell'edizione 2014



"Nell’esperienza all’estero sono messe in gioco capacità di adattamento, abilità di problem solving, necessità di comunicare in un contesto sconosciuto, senso di disciplina, capacità di organizzazione personale: tutti elementi che portano ai saperi del XXI secolo, imprescindibili nella formazione personale e professionale dei nuovi manager e dei cittadini del mondo in senso lato" affermano i vertici di Fondazione Caritro che eroga annualmente circa 6,5 milioni di euro nei settori della ricerca scientifica, istruzione, cultura e del volontariato. Circa il 30% delle risorse stanziate per l'istruzione è destinato alle iniziative didattico-formative di rilievo, complementari a quelle scolastiche con particolare attenzione a sviluppare l’apertura internazionale dei giovani. Obiettivo della Fondazione è quindi offrire ai ragazzi l'opportunità di crescere a contatto con culture diverse e di vivere esperienze che lasceranno un segno duraturo nella loro formazione.

Associazione Intercultura onlus opera dal 1955 per il dialogo tra le culture e gli scambi giovanili internazionali; è una onlus dal 1998. Il suo obiettivo è consentire alle nuove generazioni di aprirsi al mondo e divenire cittadini consapevoli pronti alla società multiculturale. Presieduta da Francesco Falcieri, è presente in 147 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, ed ha statuto consultivo all'UNESCO e al Consiglio d'Europa. Collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea ed ha rapporti con i Ministeri degli Esteri, dell’Istruzione, Università e Ricerca.

L’Associazione invia in esperienze interculturali ogni anno oltre 1800 ragazzi delle scuole secondarie ed accoglie nel nostro paese altrettanti giovani di 60 paesi diversi. Sono adolescenti dall’età compresa tra i 15 e i 17 anni che conoscono così l'importanza della relazione e decidono di percorrere la strada del confronto interculturale con civiltà diverse dalla nostra, dall'islamica a quella asiatica, da quella latina a quella balcanica. Le mete stanno diventando i Paesi emergenti  dell’Asia (nel 2000, l'1% dei ragazzi ci andava, ora sono diventati il 13%) o dell’America latina (dal 7% al 23%).


LEGGI su SENTIRE le iniziative di
> Le interviste di chi è appena tornato
> Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto
> vai al sito INTERCULTURA

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