Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Viaggi

Passeggiata in tartufaia

Passeggiata in tartufaiatartufaia_22.jpgtartufaia_9.jpgtartufaia_27.jpgtartufaia_32.jpg
Monti Sibillini

I principali produttori di tartufo oggi sono Italia e Francia. I  principali consumatori sono invece Stati Uniti e Giappone oltre che - naturalmente - l'Italia.

L'esistenza di questo frutto di terra risale al tempo dei Sumeri. Plinio il Vecchio narra, nei suoi scritti, l'esistenza di tartufi. Anticamente, si riteneva che il tartufo fosse addirittura un animale e in alcune epoche è stato ritenuto un possibile cibo del diavolo e delle streghe, ricco di veleno e di sostanze tossiche che portavano alla morte.

In realtà avrebbe proprietà afrodisiache e sarebbe ricchissimo di sostanze antiossidanti che combattono i radicali liberi, aiutano a schiarire la pelle rendendola più luminosa e combattendo le macchie, un antietà naturale, insomma. Ha anche proprietà elasticizzanti perché stimola la produzione di collagene, che con l’età tende a diminuire.

un consumo occasionale di tartufo facilita la digestione, mentre un consumo frequente del tartufo può essere pericoloso per fegato e stomaco (è controindicato nei pazienti affetti da renella ed epatopatie).

Nella tartufaia dei fratelli Angelozzi, grandi amanti della natura, si ricerca il tartufo da oltre 20 anni. La loro  tartuficoltura tramite piante micorizzate si trova ad Olibbra di Venarotta, a pochi chilometri da Ascoli Piceno centro...


Inserire la password
fornita tramite l'abbonamento:



Viaggi

Viaggi

Isgr.jpg banner.jpg colore_rosso.jpg banner_gusti.jpg banner.jpg DECENNALE.jpg logoViaggiareSicuri.jpg