Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Scatti d'autore

Theodor Kofler il fotografo delle piramidi d'Egitto

Theodor Kofler il fotografo delle piramidi d'EgittoRipresa_aerea_delle_piramidi_di_Giza.jpgColossi_di_Memnon_Kolosse_von_Memnon_Kofler.jpgTempio_di_Luxor-_Luxor_Tempel_Kofler.jpg
Pionieri

E’ Theodor Kofler l’autore delle immagini aeree scattate nel 1914. Non ci sono più dubbi.
Alla riscoperta di Theodor Kofler, pioniere della fotografia, la professoressa Piacentini ha dedicato ben 15 anni di studi e ricerche in ogni angolo del mondo.

Cinque anni fa il Circolo Culturale La Stanza di Bolzano, su incarico dell’Istituto di Egittologia dell’Università Statale di Milano, organizzò una mostra in cui vennero presentate alcune foto straordinarie: quelle delle piramidi di Giza e dei più celebri templi della valle del Nilo fotografati dall’aereo.

Le fotografie risultavano firmate Kofler Cairo 1914. Ma chi era Kofler? Chi era l’autore di quegli scatti destinati ad entrare nella storia della fotografia (in quanto prime foto aeree archeologiche) e dell’archeologia? Da quel momento scattò un appassionante e intricatissimo “chi l’ha visto” scientifico.

Ora, con l’annuncio ufficiale dato nel corso di una cerimonia all’Università di Milano, alla presenza del prorettore Cornelia Candia,  nonché del console generale egiziano Ali El Halawani e del direttore del Forum austriaco di cultura Herbert  Jäger, l’egittologa professoressa Patrizia Piacentini curatrice della ricerca, ha svelato il nome e cognome dell’autore di quell’album fotografico di straordinaria rilevanza scientifica.

Il suo nome è Theodor Kofler, nato a Innsbruck, ma figlio di un pasticciere di Campo Tures in valle Aurina. Di lui oggi si sa finalmente tutto: da quando nel 1904 andò per la prima volta in Egitto, al modello di aereo sul quale volò per scattare le 21 affascinanti immagini raccolte in un album ritrovato per caso in Francia, da quando finì prigioniero degli inglesi nel campo di internamento di Malta, a quando assieme all’altro fotografo bolzanino Heinz Leichter lavorò a Luxor, fino a quando morì, alla fine del secondo conflitto mondiale,  sulle rive del lago Vittoria in Tanzania. Una vita che fu un autentico quanto straordinario, romanzo d’avventura.

Una bellissima mostra allestita a Milano e curata dal designer Alessio Carpanelli ha permesso di riscoprire questa storia. Un pubblico ringraziamento ufficiale è andato a Pietro Marangoni del Circolo Culturale La Stanza di Bolzano, a Laura Piovesan Schütz e a due nomi cruciali in questa ricerca: Sandro Palvarini che è riuscito a risalire al nome dei due piloti degli aerei dai quali Kofler nel gennaio 2014 scattò le fotografie che ora lo hanno consegnato alla storia e Beniamino Vettori appassionato archeologo e trait-d’union con l’Università milanese.

Angela Pagani
 

Scatti d'autore

Scatti d'autore

185x190.gif colore_rosso.jpg google_1.png boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif banner_hotel.jpg