Giornale sentire img1 Giornale sentire Logo Giornale sentire img2
Arte e cultura

Moataz Nasr ''I am free''

Moataz Nasr ''I am free''Moataz_Nasr_3.jpg1-NASR-001.jpg1-05-NASR.jpg
Sentirsi liberi

"I am free" afferma  l'artista egiziano sul quale da tempo si è posata l'attenzione della prestigiosa Galleria Continua.

Nato ad Alexandria d'Egitto nel 1961, Moataz Nasr vive e lavora nella metropoli del Cairo. Tra gli emergenti a livello internazionale rappresenta un mondo artistico a noi ancora sconosciuto (per quanto attiene alle arti contemporanee) ma che più di altri si confronta con la problematicità di un presente drammaticamente violente.

Dalla prima personale (2006) a San Gimignano è stato un susseguirsi di tappe internazionali dal Kuwait a Pechino, passando per Francia, Svezia e Inghilterra.

La sua ultima provocazione si snoda su due scale bianche, dentro un'installazione che gioca con il simbolo delle ali d'aquila. Le scale conducono a una piattaforma dalla quale si spiegano le ali dell’animale araldico che è presente nella bandiera dell’Egitto. Con questa installazione, l’artista egiziano Moataz Nasr si confronta criticamente con la storia del suo paese d’origine.

Non  solo un intervento estetico: vuole essere esperienza perciò ognuno dovrebbe sentirsi chiamato (anzi invitato) a salire sulla piattaforma, aprire le braccia e sentirsi libero.

Di  Moataz Nasr ricordiamo un'altra installazione di tragica attualità che racconta il problema dei viaggi clandestini. "Il sogno infranto" è una barca con rimasugli di vita e storie di morti che troppo spesso si depositano nei fondali del Mediterraneo.

L'installazione è stata allestta in Piazza Walther  a Bolzano nel settembre 2013 in occasione di Transart tra altre 18 location e 22 progetti con più di 170 artisti.



 

 





< foto a fianco: "Il sogno infranto"

Arte e cultura

Arte e cultura

185x190.gif colore_rosso.jpg google_1.png boccetta_gucci_bamboo_spot_2.jpg photo.jpg banner_GIF_Sentire.gif