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Festival Internazionale delle Oasi di Tozeur

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tradizioni tunisine

Spettacoli teatrali e circensi, sfilate di majorette, luci e musica: Tozeur si è accesa tra il 17 e il 20 gennaio per la 38° edizione del Festival Internazionale delle Oasi di Tozeur. Sono stati quattro giorni all’insegna della danza, della musica e delle espressioni artistiche in uno dei luoghi più suggestivi del Paese, circondati dalle Oasi e dal fascino incontaminato della regione del Djerid.

Luogo ricco di poesia e di storia, Tozeur ha investito quest’anno su un Festival ancor più ricco di proposte e spettacoli. La città e le principali strade si sono presentate affollate da gruppi folcloristici, incantatori di rettili e colorate sfilate di carnevale, nel trionfo del colore e della tipicità. L’autenticità e la tradizione di questo festival permette di mantenere e diffondere la conoscenza delle culture delle popolazioni nomadi del deserto sahariano, patrimonio imperdibile anche per tutto il resto del mondo.

 

<  il sistema di case attorno alla piscina
visto dal roof-garden (foto di Corona Perer)



Tozeur, è anche molto ricca sul piano ricettivo: è possibile trvare sistemazioni esclusive e anche alternative al grand hote. Ci sono infatti raffinati bed & breakfast (< nelle foto: la Maison d'Hote di Tozeur). Gli "Hotel de Charme" piacciono a quella clientela che sa distinguere tra turismo e viaggio, e si sentono chiamati da luoghi dove si fa l'esperienza  della vera Tunisia.

Il commissario regionale del turismo del Sud Tunisia Mohamed Essayem - che ci accompagna a visitare l'Hotel de Charme  Maison D'Hote nell'antica Medina di Tozeur -  spiega che la struttura è stato ricavata da ben 13 abitazioni, unite insieme da camminamenti interni. In questo modo è divenuto un unico relais: di gran gusto e di grande raffinatezza.
All'esterno del silenzioso vicolo da cui si accede alla Maison - posta nel centro storico - nessuno direbbe del tesoro che sta dietro al portoncino tipico. Il proprietario cordiale e simpaticissimo (un musulmano e poligamo con una delle sue mogli ...italiana), apre il portone e fa entrare in una casa che in realtà è un "altro mondo".

Mohamed Essayem sorride orgoglioso. “La Tunisia non ha petrolio e gas, ma l'intelligenza, quella sì. Siamo un piccolo paese  tra due grandi, Libia ed Algeria, siamo la parte interna di una specie di sandwich” ci dice “ma il nostro petrolio è diverso. Abbiamo puntato sulla nostra competenza e nell'accoglienza. La donna che qui ha goduto di diritti ancora prima delle conquiste che hanno fatto femministe europee, è la colonna della nostra società e la garante della sicurezza. E il nostro turismo risorgerà” afferma sicuro.

I punti forti del Sud Tunisia che fino al 2013 è andata fortissimo sono in effetti tanti: la vicinanza all'Europa, il clima, il patrimonio culturale vastissimo, i festival e gli eventi. Il terrorismo ha messo in ginocchio il settore del turismo che nel post-rivoluzione dei gelsomini stava rialzando la testa forte della qualità delle sue strutture e di un territorio da sempre prediletto da pubblicitari e cineasti (si girano ancora molti spot pubblicitari e tanti film).


< Mohamed Essayem in uno dei salottini
interni alle raffinatissime suites della Maison


L'impegno dei promotori del turismo non è però venuto meno. “Da tempo il nostro obiettivo è destagionalizzare la Tunisia, destinazione ottimale per fare vacanze lungo tutto l'arco dell'anno" affermano all'Ente Tunisino per il Turismo di Milano.
Così - per aggredire i mercati conquistando nuove fette di clientela - si punta anche a un nuovo marketing fatto di avventura e proprio a Tozeur è possibile alloggiare su case di lusso costruite sulle palme (> clicca qui).

Tozeur è tutta da vedere nei suoi mercati all'aperto, nei suoi portoni antichi, colorati in modo diverso e con un sistema di battenti che ha il suo alfabeto (dall'interno il proprietario sarà riconoscere se bussa un uomo, una donna, o un bambino).

Le vie del centro brulicano di gente, andare al mercato è gustare la quintessenza dell'Oriente. Acquistare impone di contrattare, di darsi tempo e di entrare in relazione. A Tozeur si trova anche del magnifico artigianato antico e anche i giocattoli dei bambini del deserto, rudimentali manufatti di grande fascino.

"Tozeur è sempre stato un mercato di nicchia che può dare ancora grandi soddisfazioni a chi viaggia per conoscere, a chi è già venuto in Tunisia e a noi che desideriamo una sola cosa: che la Tunisia venga capita, conosciuta e goduta"  afferma Quirino Falessi  (< nella foto a fianco) direttore commerciale dei "Viaggi del Turchese".  E spiega che inglesi e tedeschi hanno continuato ad andarci anche nei momenti più difficili. Quelli che mancano sono proprio gli italiani. Ed è proprio per la qualità delle sue strutture che alla Tunisia si può augurare una sola cosa: di risorgere.

Tozeur - www.giornalesentire.it 2017


> I portoni di Tozeur (reportages, 2014)
> Tozeur: in vacanza su una palma da dattero
> SPECIALE TUNISIA: In Tunisia per la Ghriba

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