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Arte e cultura

Uomo, viaggio attorno a Gesł

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a Milano

19 settembre - Lo spazio espositivo di Palazzo Lombardia, a Milano, ospita la mostra ‘UOMO’. Il progetto è incentrato sulla figura più rappresentata nella pittura occidentale, Gesù, celebrata attraverso un dialogo fra il mondo antico e contemporaneo nelle opere originali o riprodotte di Giovanni della Robbia, Beato Angelico, Zeitblom Bartholomaeus, Francesco Pignatelli e molti altri.

La mostra  si pone tre obiettivi principali. La scoperta di Gesù, attraverso gli episodi della sua vita terrena, e come modello di valori da riscoprire e al quale ispirarsi ancora ai nostri giorni. La necessità di riportare l’uomo al centro, svincolandolo da modelli effimeri imposti dalla nostra società, per puntare su valori quali l’amore verso il prossimo, la responsabilità e la condivisione. La presentazione ai giovani, a volte poco attratti dall’arte antica, del patrimonio artistico rinascimentale, presentato in chiave contemporanea. Una lettura maggiormente vicino alla nostra sensibilità.

Un’opera interattiva dal titolo Permanent Blackboard, raccoglierà le osservazioni dei visitatori: una lavagna su cui essi potranno lasciare un segno in risposta alla domanda “Cosa significa Uomo?”. L’opera rimarrà a testimonianza del percorso interiore intrapreso e quale spunto per un futuro progetto espositivo.

Oltre ad una terracotta invetriata di Giovanni Della Robbia rappresentante il Redentore proveniente dalla Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo, il percorso propone anche delle riproduzioni 1:1 di scene del ciclo dell’Armadio degli Argenti dipinto dal maestro toscano Beato Angelico e dal Baldovinetti, una copia della Madonna con il Bambino del Correggio, il Battesimo di Cristo del Bartholomaeus  e diversi altri lavori di pittori italiani e fiamminghi  della collezione della Fondazione Cariplo, che si affiancano all’opera in 33 episodi – quanti gli anni della vita di Cristo – realizzata dall’artista visivo contemporaneo Francesco Pignatelli.

Pignatelli ha selezionato e reinterpretato fotograficamente una selezione di capolavori provenienti da musei di tutto il mondo, in prevalenza del XV e XVI secolo, dall’Annunciazione del Beato Angelico alla Pesca Miracolosa di Raffaello, alla Resurrezione di Giovanni Bellini, per raccontare la storia di Gesù, creando un dialogo fra il linguaggio pittorico e fotografico, la visione e la percezione.
Le fotografie raffigurano i momenti più significativi della vita di Gesù, espressione della sua natura umana e non di quella divina, e inducono il visitatore ad avvicinarsi alla sua figura come fonte di ispirazione nella vita quotidiana, lo invitano alla riflessione e alla riscoperta di valori quali l’amore, l’accoglienza, la responsabilità, che accomunano tutti gli uomini, a prescindere da sesso, razza e credo religioso.

In questa mostra Gesù viene presentato come uomo tra gli uomini. Compiere un “viaggio” attraverso gli episodi più significativi della sua vita, offre al visitatore l’opportunità di riflettere, mediante la forza e la bellezza delle opere in sé quanto sul suo messaggio di amore universale. Come scrive Salvatore Natoli nel suo saggio, quella di Gesù è “una vita che, almeno nella storia d’Occidente, ha segnato una cesura, ha diviso il tempo – prima di Cristo e dopo Cristo – ma soprattutto ha conferito ad esso senso e meta. Una meta, per taluni, fatta coincidere con la vita venturi saeculi con l’altro mondo e la fine di questo, per altri, più laicamente, come quel magistrale insegnamento su come vivere in questo mondo per viverci bene”.

Il corpus delle 33 immagini realizzate da Francesco Pignatelli con la tecnica di elaborazione di luci e cromie del negativo, segue due percorsi espositivi ben distinti, insieme collegati dalla visione dell’Annunciazione (del Beato Angelico) che è anche l’immagine che apre la mostra. Il visitatore può ripercorrere la drammatica scena del Compianto sul Cristo Morto (di Botticelli), e ammirare la celebre immagine del Cristo Morto del Mantegna, fino ad arrivare alla Resurrezione (di Giovanni Bellini), che ricollega la morte alla vita.
A conclusione del cammino, lo spettatore è introdotto nella terza sezione, dove sono esposte le opere antiche appartenenti alla Fondazione Cariplo e alla Casa Museo Bruschi di Arezzo, e dove viene data importanza alla figura femminile che completa la figura di Cristo Gesù. Le scene della vita di Cristo nel ciclo dell’Armadio degli Argenti e dipinto dal maestro toscano Beato Angelico e dal Baldovinetti e riprodotto in scala 1:1 sono rappresentative perché mostrano il percorso inverso, tipico dell’epoca, di dedicare più attenzione all’aspetto divino che a quello umano.

Il progetto è ideato e sviluppato dall’artista Francesco Pignatelli, con la Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus e Nicoletta Rusconi Art Projects, in collaborazione con la Regione Lombardia e il sostegno della Fondazione Cariplo, ed è accompagnato da un saggio del filosofo Salvatore Natoli e un testo della storica dell’arte Elena Chernyak. Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo tramite adozioni a distanza, progetti, volontariato, sensibilizzazione sui diritti dei bambini, promuoverà, parallelamente alla mostra, una serie di attività ed incontri per bambini e ragazzi.


UOMO - La vita di Cristo in 33 immagini
dal 20 settembre al 31 ottobre 2016
Spazio Espositivo di Palazzo Lombardia
Via Galvani, 27 - Milano

 

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