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Emilia Romagna, a tutto lambrusco

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Vinitaly 2016

Mirco Gianaroli racconta che, rimasto orfano a 9 anni, a 14 anni era già in cantina. "Vinificai  da solo 300 ettolitri di vino". La sua azienda è nata in famiglia e in famiglia è restata. La Piana  èuna società agricola che a Castelvetro di Modena è già forte di molti premi a attestati di qualità anche del Gambero Rosso. Tra le produzioni di punta il Capriccio di Bacco, le Le Lacrie di Bosco ed il Soffio di Venere. E' il Lambrusco a farla da padrone da queste parti. Un marchio dop che l'azienda produce sia secco che in spumante di qualità assolutamente biologico. Così naturale da dichiarare in etichetta - con onestà- che i vini sono privi di solfiti aggiunti, perchèdi solfiti il vino ne ha sempre per natura.
La degustazione dei Lambruschi La Piana regala al palato le emozioni di un territorio.

< foto: Mirco Gianaroli


La tradizione agricola è un patrimonio gestito con grande attenzione da parte della Regione che al Vinitaly2016  ha allestito un mega padiglione pensato come una cantina open: l'Enoteca Regionale Emilia Romagna  simile allo spazio di Francoforte, un misto di ristorante, enoteca, wine-bar nel quale vengono utilizzati e venduti solamente prodotti eno-gastronomici regionali. Un progetto pilota che dopo alcuni anni di rodaggio, ora è pronto per essere diffuso/esportato in Europa e oltre Oceano: i vini emiliano romagnoli (e non solo) stanno trovando un sempre piùvalido canale diretto per mercati importanti, tra cui eccelle quello tedesco.

Appena si entra al Padiglione 1 si ha l'impressione di essere  in un'unica grande cantina(oltre 4.000 mq di superficie complessiva) dove a parlare del proprio lavoro sono 200 tra aziende e consorzi; 7 i banchi d'assaggio con quasi 500 tipologie di vini organizzati per aree in modo che ogni visitatore possa percorrere il proprio personale viaggio nel 'buongusto' lungo la via Emilia, che unisce tutte le Province della Regione, da Rimini a Piacenza; con un vero ristorante forte di una brigata di 40 persone fra cuochi e camerieri; 15 sommelier. Oltre 15.000 i calici per garantire un servizio impeccabile. Na va fiero Ambrogio Manzi, Direttore di Enoteca Regionale Emilia Romagna, responsabile e curatore di Vinitaly Padiglione 1 dotato di aree dedicate per eventi, degustazioni, incontri, workshop.
Fra gli espositori lo stand della Strada dei Vini e dei sapori dei Colli di Rimini. Incontrare gli operatori porta a tante scoperte. La prima fra tutte che per un riminese il mare è l'ultimo dei vini.

< foto: Gaetano Callà


"Quando si dice Rimini si pensa alla riviera, in realtà il nostro entroterra, i nostri borghi, la nostra campagna, i nostri b&b sono un mondo tutto da scoprire" dice Gaetano Callà sommelier di esperienza che con la sua affabilità, introduce alla quintessenza dell'accoglienza: la giovialità tipica della gente emiliano-romagnola.
Il Consorzio nato nel 2000 raggruppa una quarantina di aziende tra enoteche, osterie, ristoranti, aziende agricole, forni, frantoi, macellerie tipiche, l'artigianato tipico, pubblici esercizi e B&B.

Tra questi spicca Palazzo Astolfi, una magnifica dimora un tempo della signoria di Malatesta tra piante secolari, un'ombrosa pineta, un giardino all'italiana che nella bella stagione regala colori e profumi in perfetta armonia tra paesaggio e presenza. L'azienda (oltre 23 ettari) ospita al suo interno oltre la coltivazione della vite e dell'olio, anche due B&B con stanze arredate con mobili d'epoca e tutto intorno filari di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Biancame ed un ottimo Rebola da cui nascono vini di ottima qualià come il Silvano gran riserva: 666 bottiglie, non di più e tutte numerate. La produzione del resto è di nicchia, sulle 8000 bottiglie a vendemmia. Accompagnato allo squaqquerone, formaggio da cucchiaio tipico dei luoghi spalmato sulla piadina tipiica dop alla riminese, con i salumi di Mora Romagnola, è un'esperienza di gran gusto.


< foto: Tonino Vaccari di Palazzo Astolfi


Il Vinitaly dell'Emilia Romagna proseguiràa Dozza (BO) all'interno della Rocca di uno dei borghi più belli d'Italia, famoso anche per i suoi muri dipinti, dove sarà allestita la mostra permanente dei vini delle aziende socie dell'enoteca (oltre 1.000 etichette) con un wine bar per degustazioni, corsi, incontri con i produttori, banchi d'assaggio aperti al pubblico.

www.giornalesentire.it #vinitaly2016
 
 

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