Viaggi & Reportages

Sutrio, l'albergo diffuso che ha fatto scuola

Tanti eventi nella piccola località carnica: dall'asta di formaggi di malga ai presepi

Una destinazione davvero interessante, diventata una sorta di "caso" e di innovazione: Sutrio. Il paese carnico è riuscito a coniugare la tradizione con la moderna ospitalità alberghiera.

Le case tipiche di Sutrio con archi e palazzi settecenteschi, da alcuni anni  propongono un nuovo concetto di vacanza: l'albergo diffuso.  Il turista viene infatti ospitato nella vita semplice del paese, può godere di spazi di “casa” senza rinunciare ai servizi offerti dalle strutture alberghiere tradizionali. 

L’etica dell’albergo diffuso si fonda sulla rivalutazione del territorio e del patrimonio edilizio esistente, al fine di renderlo produttivo per il benessere della comunità intera. "L'idea è venuta nel post-terremoto 1976, ed è stata un'operazione di autentica rigenerazione" racconta Enzo Marsilio ex-sindaco del paese, anima di questa idea e una lunga esperienza da consigliere regionale che tuttora prosegue.

A fare da contorno all'albergo diffuso (130 posti letto e oltre 10.000 pernottamenti attratti anche dalle piste innevate dello Zoncolan), anche affittacamere e agriturismo. A Piano d'Arta, a pochi clilometri da Sutrio, atmosfera da favola in un antico castelletto restaurato e dotato di maneggio. L'Agriturismo Randis, oltre ad offrire buona cucina, da tempo realizza speciali pacchetti vacanza destinati ai più piccoli con la "settimana in scuderia" per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. A contatto con la natura possono sperimentare l'equitazione e scoprire il territorio e i musei. Ad occuparsi di loro è Morgana (info: 389 7616865). Il titolare Massimo Peresson ha tante storie da raccontare dei suoi cavalli e una grande conoscenza del territorio.

Da mettere in agenda per ogni turista una salita sullo Zoncolan con sosta alla Baita da Rico in località Ciarcenal: da qui in inverno si parte per le piste innevate, mentre d'estate per  passeggiate in e-bike verso le malghe. Affittare una camera è l'ideale per partire verso i tanti percorsi alcuni dei quali tracciati dallo stesso gestore della Baita, Silvio Ortis, ottimo cuoco oltre che straordinario affabulatore e instancabile promotore di turismo eco-sostenibile (tel. 0433 775150 - info@baitadarico.it)

Il territorio esprime anche una grande vitaltà culturale ed eventi originali. Tra questi c'è sicuramente “FORMANDI – Sapori e formaggi di montagna”  rassegna ospitata nella suggestiva cornice di Cjase dal Len, un’antica segheria da poco riaperta dopo un sapiente restauro che fa da cornice alla mostra e all’Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia. Sono 24 le malghe della Carnia, del Canal del Ferro-Val Canale e del Pordenonese che vi partecipano. I loro formaggi sono stati assaggiati e valutati domenica 16 dicembre, primo giorno della rassegna, da commissioni di esperti e dal pubblico che li ha potuti degustare in abbinamento a una selezione di Vini Naturali del Friuli Venezia Giulia.

La Giuria  esaminando una selezione di forme d’alta stagionatura 2018 ha decretato che il miglior formaggio di malga della montagna friulana è quello di Malga Montasio, seguito da quello di Malga Lavareit e, al terzo posto, da quello di Malga Promosio. Il premio popolare è andato a Malga Zoufplan.

L’Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia - svoltasi lunedì 17 dicembre-  ha dato modo ai partecipanti di aggiudicarsi alcune forme particolarmente pregiate e solitamente irreperibili: 28 i lotti di 3 forme, comprese 7 forme di alta stagionatura e 3 forme di malghe che sono Presidio Slow Food. Rivolta principalmente agli addetti ai lavori (ristoranti, agriturismo, negozi di formaggi ed alimentari) interessati ad acquistare i prodotti nella stagione di monticazione 2018,  l’asta è anche aperta al pubblico, che può assistervi ed acquistare le forme. Si è registrato un forte rialzo della base d’asta, con una media di 18 € al kg , con punte per alcune casere che hanno toccato i 25 € al kg e  di 30 € per i Presidi Slow Food e le forme di alta stagionatura. Oltre una trentina le palette presenti: ristoratori in primis e poi produttori di vino, personalità del gusto, appassionati. Fra gli altri, da Veronica De Filippis si è aggiudicata un lotto di forme che saranno portate nelle trasmissioni televisive e negli eventi che cura con Fabrizio Nonis, il popolare Beker.

L'evento è stato organizzato da Friulmont nell’ambito del progetto “MO.MA, una montagna di Malghe” in collaborazione con Ersa e il sostegno di Promoturismo Fvg. FORMANDI  valorizza uno dei tesori della montagna friulana: il formaggio di malga appunto, unitamente ad altri prodotti montani.

Sutrio e il suo Borgo è anche il paese del Legno. Imperdibile una visita al Presepe di Teno che resta allestito tutto l'anno. Ma in paese si cammina tra statue e installazioni alpine, ed è un piacere entrare nelle affollate osterie dove assaggiare i buoni salumi locali tra cui eccelle il prosciutto del Sauris. Da assaggiare assolutamente il Frichetto, un gustoso tortino a base di patate e formaggi con lo speck. Ottimo se accompagnato da una Ribolla dorata!

 

Info:

www.formandifvg.it
Albergo Diffuso Borgo Soandri Tel: 0433778921
Pro Loco Sutrio

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