Scienza, Ambiente & Salute

L'acqua forte delle Terme di Levico

Arriva da Vetriolo ed è unica in Italia

E' unica in Italia, ce ne sono solo due in Europa. L'acqua che ha fatto delle Terme di Levico e Vetriolo un unicum nel panorama termale italiano, è anche preziosissima: ne sgorgano 3litri/minuto e la sua particolarità sta anche nel "come" sgorga. Non viene da una sorgente ma si tratta di acque meteoriche che nel loro fluire tra terra e roccia raccolgono quegli elementi minerali che la rendono così particolare: è rossa, perchè c'è del ferro, e si raccoglie da una grotta angusta di Vetriolo utilizzata un tempo dai minatori del luogo e custodita come un piccolo tesoro pertanto accessibile solo agli addetti ai lavori, dopo un cunicolo di almeno 200 metri. Ancor più stupefacente è come quest'acqua arriva in quell'anfratto: è una vasca di rame di piccole dimensioni a raccogliere il prezioso percolato che sgorga ad alta quota (a 9°) e da lì lo distribusce agli stabilimenti di Vetriolo e di Levico più a valle.

Di fatto queste sono le terme più alte d'Europa: Vetriolo si trova a 1500 metri sul livello del mare ed è particolarmente indicata come stazione di villeggiatura per quanti soffrono di allergie, vista la totale e comprovata assenza dell'acaro della polvere.

A livello chimico si tratta di acqua solfato - arsenicale – ferruginosa - calcio - magnesiaca, molto acida. I benefici e naturali effetti dell’Acqua Forte di Levico e Vetriolo Terme sono noti da centinaia di anni. E' efficace nelle affezioni legate allo stress e all’ansia, per problematiche ginecologiche e artroreumatiche, oltre alle malattie delle vie respiratorie e alle malattie dermatologiche come la psoriasi.

Riconosciuta anche dal Servizio Sanitario Nazionale è utilizzata in balneoterapia e fangobalneotera (per patologie artroreumatiche e dermatologiche) oppure per  inalazioni, aerosol, aerosol ionico e ventilazioni polmonari (per patologie delle basse vie respiratorie). Ma a trarne vantaggio sono anche le malattie otorinolaringoiatriche e delle alte vie respiratorie per le quali viene utilizzata in irrigazioni nasali e  docce  nasali micronizzate, oppure con irrigazioni vaginali per le patologie ginecologiche. All'interno dello stabilimento c'è un poliambulatorio specialistico, il servizio riabilitativo di recupero e di rieducazione funzionale dove si pratica la Human Tecar una tecnica innovativa utilizzata anche in ambito sportivo per problemi muscolari e articolari che provocano dolore.

Lo stabilimento di Levico con la sua eleganza razionalista degli anni '50 venne progettato e realizzato dall'architetto e artista Michelangelo Perghem Gelmi nel 1956, per conto della Regione. Ispirato ai canoni di un lindo e corretto funzionalismo, il progettista, allineato alle tendenze dell’International Style postbellico, progetta quel "tratto" che le Terme hanno mantenuto nel tempo: ovvero le volte a cono d’iperbole in latero-cemento della copertura della sala d’attesa, nella quale si respira molto la lezione architettonica di Le Corbusier. Al suo interno, nelle ampie sale che conducono all'area delle terapie, c'è anche un bassorilievo dell'artista Riccardo Schweizer.

Il complesso termale si è molto evoluto in questi anni grazie certamente all'unicità dell'acqua arsenicale ferruginosa ma anche per la sua organizzazione medicale che fa riferimento al Prof. Alberto Staffieri già primario alla Clinica Otorinolaringoiatrica dell'Università di Padova, affiancato da un comitato scientifico composto da altri 5 specialisti delle patologie mediche per le quali l'acqua risulta efficace che affianca alla prassi medica la ricerca e lo sviluppo di protocolli terapeutici e studi sulla efficacia e tollerabilità di questa "acqua forte".

Una curiosità: esiste anche l'acqua "debole". E' stata rilevata qualche anno fa, ha caratteristiche specifiche ma è meno "stabile" non trattiene cioè con costanza gli elementi di cui è costituita.

Lo stabilimento termale è dunque unico e comprende sia la sede a monte (Vetriolo), che quella a valle (Levico). Per accedere alle cure termali è necessario effettuare una visita medica di ammissione (info > qui). La stagione termale ha inizio ad aprile per concludersi a novembre, mentre lo stabilimento di Vetriolo e aperto da fine giugno ad inizio settembre. Levico sta da qualche anno sperimentando anche aperture mirate invernali in cui svolge programmi specifici.

Da segnalare anche il Beauty Space un'area relax per massaggi e trattamenti specifici a base della linea cosmetica Acqua Amica sviluppata in questi anni. Si tratta di una serie di preparati testati, efficaci e ad alta tollerabilità arricchiti dai preziosi oligoelementi dell'acqua di Levico. Qui è possibile fare un'esperienza non così comune nelle aree termali: il bagno di suoni con campane tibetane azionate dalla valente Daniela (> guarda la nostra gallery!) che conduce a ricordare le onde del mare e il grembo materno, un trattamento coadiuvante nelle problematiche legate all'insonnia (dura 50 minuti e costa 64 euro).

La particolarità delle Terme di Levico è però data anche da quello che c'è intorno: il Parco monumentale delle Terme, di stile asburgico, i vicini laghi di Levico e Caldonazzo, con hotels di qualità ma anche aree per il campeggio, il clima mite, l’aria salubre che si respira, la vicinanza dei monti un mix particolarmente efficace contro lo stress, l’astenia e gli stati di esaurimento. Andare alla Terme di Levico è anche occasione per visitare la splendida Valsugana, con la catena del Lagorai, Arte Sella e i Giardini d'Europa dedicati ad Alcide De Gasperi.

 

> per saperne di più

> pacchetti terme e vacanze: APT Valsugana


Autore: Corona Perer

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