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Anversa ecco perchè merita una visita

''Anversa Barocca 2018. Rubens inspires''

di Corona Perer - E' la città dei diamanti, di Rubens e dei Maestri Fiamminghi, del Barocco. Lonely Planet di recente l'ha classificata tra le 10 migliori mete da visitare nel 2018 perchè risponde ai tre parametri di scelta della giuria: è attuale, stimolante e sorprendente. In bilico tra gli splendori del passato e i capolavori dell’arte e del design  contemporaneo, dalla Casa-Museo di Rubens alla Port House di Zaha Hadid dalla stupenda cattedrale al tunnel che con visionaria lungimiranza unisce le due sponde del fiume sul quale sorge. “Flemish Masters 2018-2020” è il progetto triennale che viene dedicato ai grandi Ambasciatori delle Fiandre, di ieri e di oggi: Rubens, Bruegel il Vecchio e Jan van Eyck.

Già nel '500 Anversa era una delle città più ricche e grandi di tutta l'Europa. La sua posizione ne ha sempre fatto il porto naturale per i commerci verso il Baltico e così fu naturale che arrivassero qui anche le avanguardie culturali. Nel '600 vi abitavano due grandi pittori del barocco fiammingo, Peter Paul Rubens e Anthony Van Dyck.

La principale stamperia era di Anversa: oggi è un museo, il Plantin Moretus che ha riaperto nel 2016 dopo consistenti lavori di restauro e una completa rivisitazione dei percorsi di visita. Visitare le austere stanze, tra dipinti di Rubens e giardini interni, è entrare in contatto con la storia di una famiglia di stampatori di immensa ricchezza e importanza per l'intellighenzia dell'epoca.

Il Municipio di Anversa è una delle più importanti testimonianze dell'architettura manierista delle Fiandre. Sorge sul lato occidentale del Grote Markt e fu eretto da Cornelis Floris de Vriendt tra il 1561 ed il 1566.Al centro della piazza c'è la celebre Fontana di Silvius Brabo che - vittorioso sul gigante - getta nel fiume la mano che gli ha tagliato. Anversa, o meglio "Antwerpen", deriva proprio da "Hand werpen" cioè "lanciare la mano" .

I  palazzi medievali che contornano la piazza del Mercato Grande (Grote Markt) dicono la nobiltà di questa bellissima città che stupisce nella sequenza interminabile delle antiche e preziose case delle Corporazioni erette tra il XVI e il XVII secolo.

Situata sulla riva destra della Schelda, Anversa è bagnata da un fiume ma non ha nemmeno un ponte. L'incredibile lungimiranza della sua gente porta a concepire nei primi anni del '900 un collegamento avveniristico per l'epoca: un tunnel sotterraneo pedonale.

E così in questa città a circa 90 km dal mare del Nord, c'è certamente da visitare il centro storico con le sue chiese e le case di tipica architettura fiamminga, ma una passegggiata sotto il fiume è davvero d'obbligo.

Essere sempre stata il punto di riferimento di ogni traffico e commercio verso il Baltico, ha fatto sì che la monarchia che l'ha governata si sia sempre circondata delle migliori menti ingegneristiche. Il Saint Anna Tunnel è lungo 572 metri, venne fatto costruire negli anni Trenta del Novecento per collegare la sponda sinistra con il centro di Anversa. Le due sponde del fiume Schelda si toccano a 31 metri sotto il letto del fiume. Vi si arriva dopo essere scesi su due livelli iungo le ripide e bellissime scale mobili in legno tra pedoni e le biciclette (a piedi ci vogliono circa 10 minuti).

Un'altra delle meraviglie di Anversa è la sua Stazione Centrale. Sarebbe riduttivo considerarla un luogo dove si transita, si va e si viene perchè è un monumento e una meta a sé. Il fascino comincia dall'esterno arrivando da Piazza Astrid: l'architettura liberty è un inno al 20° secolo con la cupola in vetro e ferro che l'ha fatta entrare nell'olimpo delle cinque più belle stazioni ferroviarie al mondo.

Un capolavoro costruito tra il 1895 e il 1905 progettato da Louis de la Censerie, che disegnò la grande volta a 75 metri d’altezza sopra la monumentale sala d’attesa. Fu però l’ingegnere Clement Van Bogaert a concepire la volta in ferro e vetro che sovrasta i binari: 43 metri di altezza e 66 di lunghezza. L’architetto belga Jan Van Asperen ci ha poi messo decorazioni e pinnacoli che conferiscono al complesso una imponenza che è sinonimo di lusso e ricchezza.

Lo scalone che conduce nella hall tra statue e leoni rampanti a protezione dello stemma coronato della casa reale belga, è imponente. Malgrado la sua storica cornice la stazione è modernissima: ci sono 14 binari disposti su tre livelli, un secondo ingresso su piazza Kievit, dotato di un parcheggio per 800 biciclette e per 600 automobili, ed una grande galleria commerciale tra le due entrate: 4000 metri quadrati e 74 negozi disposti su più livelli.

Saliti in superficie dopo aver superato la tentazione di volerci restare dentro per ore e ore, ci sono moltissime cose da vedere: la Cattedrale di Nostra Signora, chiesa madre della Diocesi di Anversa ed alto esempio dell'Architettura gotica costruita fra il 1352 e il 1521 (la più grande cattedrale del Belgio con la torre più alta del Paese) che al suo interno conserva capolavori di Pieter Paul Rubens. E poi piazze e vicoli che hanno fatto di Anversa anche la meta preferita delle nuove generazioni della moda e del design.

Una città magica e da inserire tra le proprie mete, almeno una volta nella vita.
(testo e foto C.Perer)


Autore: Corona Perer

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