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Oggi vi presento Dimitri

L'altra metà di ''Made in Australia''

Sapete perché Dimitri é il cuore di questi racconti? Perché senza di lui non avrei mai avuto il coraggio di incominciare a scrivere. Avrei mollato dopo poche righe perché semplicemente non ci credevo abbastanza o non credevo di poter fare qualcosa.

Abbiamo deciso di aprire un blog in aereo: io ho sempre amato scrivere e raccontare cosí abbiamo deciso di tuffarci insieme per raccontare a tutti come Dimitri perderá una gamba in uno scontro epico con uno squalo.

Come siamo partiti per l’Australia? Non saprei dirlo. É iniziato tutto da un discorso sulla spiaggia al mare: un sogno, un desiderio che pian piano ha iniziato a prendere forma. Abbiamo iniziato a parlarne, abbiamo iniziato a scherzarci e fra le risate é diventato tutto realtá. Senza la sua spinta, senza il suo coraggio e senza il suo sorriso non sarei mai riuscita a partire, non avrei mai avuto il coraggio di lasciare tutto e di fare questo salto nel vuoto.

L'avevo incontrato pochi mesi prima ed eravamo già dall’altra parte del mondo. All’inizio la sfida era enorme: l'avevo sempre attorno. Le prime settimane l’unica cosa che pensavo era: ma questo non sta mai zitto? Ed é stata questa sua continua parlantina a diventare indispensabile: come immaginare ora un giorno senza il suo cicalio?

A questo punto è naturale raccontarvi anche come é nata  la nostra storia. Lavoravamo insieme da un anno, ma nessuno avrebbe mai pensato a qualcosa fra noi. Eravamo troppo diversi: lui appassionato conoscitore di tutte le mode possibili al mondo, super espansivo e con una voglia di mangiarsi la vita innata. Io per niente espansiva, sempre frenata dalla paura. E' apparso come un fulmine a ciel sereno in un periodo in cui avevo smesso di ridere ed è riuscito a far rinascere quella risata che - dice mia madre -  qualcuno sembrava avermi rubato.

Quindi cercherò di rispondere alla domanda più importante: chi é Dimitri? Non é facile dirlo, ma posso dire del suo supporto costante, la sua mano che mi tira mentre torniamo a casa in salita, che mi ha permesso di continuare a scrivere e di continuare a raccontare.

Così io sono la penna e metto per iscritto ció che viviamo. Dimitri realizza le foto (mettendosi spesso come soggetto, Dimitri adora avere un blog che parla delle sue avventure), mi aiuta scegliendo quali esperienze fare, mi aiuta a non perdermi grazie alla sua perfetta conoscenza di ogni cunicolo di Melbourne, neanche ci vivesse da anni.

Mi aiuta anche rinunciando ai suoi impegni da Allenatore della Melbourne Academy Juventus per trovare del tempo per stare con me a vivere esperienze in un mini van appannato verso l’oceano. Il ruolo di Dimitri é molto piú indispensabile di quello che sembra: senza di lui il viaggio non esisterebbe, senza di lui il blog non esisterebbe. Ecco chi é Dimitri in questa esperienza: un lettore di cartine, un fotografo, un motore trainante.

Da quando siamo arrivati in Australia siamo dovuti crescere: questa viene descritta come la terra dei sogni. É sbagliato. L’Australia é la terra dei sogni per chi ha il coraggio di lanciarsi, per chi ha il coraggio di crederci fino in fondo mettendo in gioco tutto ció che credeva di essere e per chi ha il coraggio di affrontare tutto ció che gli viene proposto a occhi spalancati lavorando 70 ore a settimana per poi tornare a casa e fare andare la lavatrice.

L’Australia é la terra dei sogni per chi ha il coraggio di dimenticarsi quello che era e di creare un nuovo se stesso. L’Australia é la terra dei sogni per chi ha il coraggio di crescere e di cambiare. Ecco chi é Dimitri: é il cuore del viaggio. E' il perché del viaggio ed é il sorriso che ho ogni giorno impresso sul mio volto.


Autore: Elisa & Dimitri

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