Arte, Cultura & Spettacoli

Barbara Schweizer, designer per istinto

La figlia del pittore Riccardo Schweizer si impone nel design

"Ne ho realizzati una nuova serie limitata in 27 pezzi". Barbara Schweizer  parla dei suoi bellissimi vassoi dalle linee pulite e filanti.  E di una serie di fortunate circostanze che l'hanno portata all'attenzione dello spazio di Carla Sozzani a Milano. Com'è successo?  "Per merito di un'altra fantastica donna: Marzia Narduzzi, imprenditrice veneta, che ha parlato a mia insaputa dei miei vassoi a Carla Sozzani che li ha esposti nel suo spazio 10 Corso Como" afferma la designer che è figlia d'arte. Suo padre era il pittore Riccardo Schweizer, anch'egli attratto dal design.

Sono diversi anni che si muove nel mondo del design, dopo essersi a lungo dedicata alla valorizzazione del patrimonio artistico lasciato dal padre, il pittore Riccardo Schweizer, autore di una straordinaria pagina d'arte che lo vide in contatto, in  Costa Azzurra con Pablo Picasso.

I vassoi by Barbara Schweizer sono prodotti dall'azienda De Castelli e appartengono alla serie B-22, un logo messo a punto con la grafica di origine argentina Constanza Elizondo. Insieme a lei Barbara Schweizer ha realizzato anche il packaging con una scatola che vede il vassoio avvolto in un runner in prezioso tessuto Rubelli-Venezia. Tutti pezzi unici diversi, tagliati e cuciti da Roberta Ferro, trentina come Barbara ma muranese di adozione.

"Sono dunque dentro un team tutto femminile, di donne, amiche, estremamente generose che hanno messo a  mia disposizione il loro entusiasmo e talento".


Autore: Laura Perolfi

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