Arte, Cultura & Spettacoli

Bressanone, grande successo per il Wasser Licht Festival

L'emozionante show era stato anche prororogato

Bressanone non è nuova alle grandi idee. A Natale i suoi eventi celebrano un elefante, il Soliman. Da questo 2017 ha creato un concept-festival dedicato all'acqua: il Wasser Licht Festival. Ha avuto un tale successo che è stato prorogato di una settimana: doveva terminare il 20 maggio, ha chiuso invece il 27 maggio con un rinvio di una settimana per accontentare le molte richieste.

Nata dalla confluenza di due fiumi (l'Isarco e il Rienza) nel 901 dopo Cristo, la città sa bene cosa sia vivere accanto all'acqua da cui è stata spesso inondata. Ha quindi imparato a regimentare le acque ed ha la più alta densità di fonti di acqua potabile - all’interno di un centro urbano-  di tutto l'arco alpino. Nel sottosuolo custodisce un reticolo di corsi d’acqua sotterranei. Senza dimenticare l’importanza dell’energia idroelettrica per la zona, e la sorgente di Plose una delle più rinomate acque minerali. Così dell'acqua ha fatto un grande show di luci, colori, suoni ed effetti speciali che sta andando in scena nell'affascinante e ben curato centro storico di Bressanone.

Qui, in Valle Isarco, fra fontane, corsi d’acqua, piazzette, vicoli, giardini, chiostri, monasteri, ponti e parchi si assiste alla gioia rigenerante dell'acqua. Siamo fatti d'acqua e "il principio di tutte le cose è l'acqua, tutto ritorna all'acqua" disse Talete di Mileto. Ed ecco che su un concept complesso è nata un'idea che è partita subito con grande successo: il “Festival di Acqua e Luce” sta trasformando l’antico centro vescovile dell’Alto Adige in una vera e propria “città della luce e dell’acqua”.

Lo si è potuto fare con professionisti della luce quali sono gli artisti - noti in tutto il mondo - di Spectaculaires Allumeurs d'Images con le musiche create apposta dal compositore spagnolo izORel, autori di "WoW - World of Water", nell'ex carcere in piazza Duomo. Ecco che il Tschumpus, un cortile nascosto nel cuore di Bressanone si trasforma in una casa del sogno. Lo spettacolo di luce e musica è un vero show. Wow è anche il suo onomatopeico di una esclamazione di meraviglia: "wow!"

Il team che lo ha realizzato è composto da artisti maestri di videomapping, gli stessi del “Sogno di Soliman” (il famoso spettacolo multimediale di luci e suoni allestito durante il Mercatino di Natale nel Palazzo Vescovile, che ha avuto decine di migliaia di spettatori) e di altri show allestiti su importanti palazzi storici di tutto il mondo. Anche in questa occasione si viene letteralmente incantati e trasportati nel mondo dell'acqua, coinvolti dai colori, dalla musica e dagli effetti speciali in un turbinio di emozioni e sogni.

Tutto attorno al centro storico opere inedite sul tema, realizzate da alcuni artisti locali su 20 siti diversi fra fontane, facciate di palazzi angoli suggestivi del ricco patrimonio storico culturale di Bressanone. Giochi, divertissment estivi con il coinvolgimento di artisti, musicisti, visionari.

Dalle paperotte del fossato del Palazzo Vescovile, al pinguino arroccato sull'ultimo iceberg disponibile nel cortile del palazzo, dal diamante nell'orto del Principe Vescovo al pozzo che emana idee dell'antico quartiere di Stufels, si cammina tra suoni di raganelle, animali notturni, acque che scrosciano, alberi in tutù, carillon, seguendo una linea blu che conduce anche a delle provocazioni come la statua di San Michele che fa la doccia ascoltando musica in cuffia: un itinerario sorprendente che suscita anche la voglia di interrogarsi su quel che accade attorno all'acqua: guerre, accaparramenti, sfruttamenti, scioglimento dei ghiacci. 

Fra le altre installazioni e le performance gratuite diffuse in tutta la città,  vanno citate le proiezioni luminose di Claudia Reh, le biciclette in piazza Duomo che servono ai visitatori a generare l'energia necessaria per lo spettacolo di luci alla fontana di Martin Rainer.

Grande successo anche il concerto acquatico "Fluid keys" di Manuela Kerer, compositrice brissinese che ha tenuto concerti dal vivo sulla penisoletta alla confluenza dei fiumi Isarco e Rienza con cinque pianoforti che cambiano intonazione a seconda delle condizioni climatiche. Nelle serate in cui la performance non era programmata, la musica è stata diffusa su registrazione con la possibilità di vedere gratuitamente l’installazione.

Werner Zanotti direttore di Bressanone Turismo, ci racconta che tutto è nato dopo la prima del Soliman "...con un bicchierino di whisky di troppo in corpo..." ragionando con Benoit Quero direttore artistico di Spectaculaires. E dice una verità: la creatività si alimenta di sogno é irrazionale e da un brainstoring in libertà possono venire grandi idee. Il Wasser Licht è annoverabile tra queste: ha dato a Bressanone un nuovo prodotto turistico per movimentare la primavera, ovvero la bassa stagione. Così è presumibile pensare che il "maggio brissinese" continuerà. "Certo! Il progetto è triennale" aggiunge soddisfatto Zanotti.

C'è anche da dire il dietro le quinte: fatto di volontari che assicurano la guardiania, di dipendenti disponbili ad asciugare il totem informativo che si è bagnato dopo un acquazzone,  l'infaticabile Astrid Fruh direttrice del progetto, ma anche le ottime guide preparate a raccontare la storia di Brixen e le installazioni temporanee. Una macchina turistica pensata in ogni dettaglio che merita il successo che ha avuto e dentro una città che ha molto da offrire: storia, musei, ottima gastronomia altoatesina.

 

SENTIRE consiglia...
dove dormire: Balance Hotel Traube (ottima la prima colazione)
dove mangiare: Locanda sudtirolese Fink (tradizione da gran gourmet)
cosa vedere: lo spettacolo e le installazioni artistiche nelle vie e nelle piazze
info: www.brixen.org/waterlight

Wasser Lich Festival | Festival di Acqua e Luce
Bressanone 5-27 maggio 2017
www.brixen.org/waterlight
info: waterlight@brixen.org


Autore: Corona Perer

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