Arte, Cultura & Spettacoli

Il museo immaginato. Trent'anni di Centro Pecci

Storie d'arte, aneddoti, ricordi, opere scelte

Prima istituzione dedicata al contemporaneo ad esser stata costruita ex novo in Italia, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato compie trent’anni.

Per raccontarsi ha ideato la mostra "Il museo immaginato. Storie da trent’anni di Centro Pecci" che tra storie d'arte, aneddoti, ricordi e opere scelte dalla sua collezione racconta come si è evoluto. Accompagna la mostra un programma di eventi - rassegne teatrali, video programme, performance.

Il Centro Pecci si è distinto come centro di produzione culturale impegnato nella ricerca artistica in senso ampio: dal 1988 ha presentato oltre duecentocinquanta tra mostre di arte, design, moda, e un fitto programma di eventi legati alla letteratura, alla musica, alla performance e al teatro.

Sotto la direzione di Cristiana Perrella, entrata in carica a marzo 2018, il Centro Pecci si presenta oggi in una nuova 'veste', sempre più accogliente e aperta alla città. Il trentennale è stato infatti inteso come l’occasione per rileggere e riattivare spazi e funzioni del Centro Pecci dopo l’ampliamento inaugurato nel 2016.
 
In occasione del trentennale nell’atrio del museo è stato installato un recente lavoro di Martin Creed (Wakefield, UK, 1968) Work No 2833: Don’t Worry, 2017. Unica opera in mostra a non appartenere alla storia passata del museo, la grande scritta neon, con l’ironia tipica del suo autore, costituisce un invito a guardare al futuro con fiducia.

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