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Etna, tra distruzione e rinascita

Natura in fotografia: Dario Coletti e il vulcano

Il valore del racconto fotografico è racchiuso nella forza del dialogo serrato tra la visione del particolare e dell’insieme, che avviene per immagini e che rimanda ad una riflessione sull’origine stessa del pianeta che abitiamo. Il protagonista è un vulcano: l'Etna. L'uomo che lo ha ascoltato, un fotografo: Dario Coletti.

"Da questo punto di osservazione privilegiato si può contemporaneamente percepire l'abisso e stare di  fronte a   cielo e spazio. Ci si sente piccoli. Ci si sente come un micro meccanismo di un sistema complesso e perfetto dove ogni essenza ambisce a trovare una armonia con tutto il resto - scrive Coletti - L'Etna è un viaggio al centro dell'anima, è un  viaggio  alla scoperta dell'origine dell'universo".


“Monte Etna” è uno sguardo forte e personale sul Sito Unesco, eseguito per conto del MiBACT nel 2014. Negli ultimi anni dalla fotografia sociale Coletti è approdato a quella di più ampio respiro, che approfondisce il rapporto con gli aspetti antropologici dove la natura è sempre protagonista. Basterà ricordare Okeanos & Hades (2011), Ispantos (2006) e il film documentario "La scelta, uomini del buio" sulla vita nelle miniere dell'iglesiente (2007).

Dario Coletti ha presentato il progetto dedicato al Vulcano e le emozioni raccolte durante la lavorazione,  aprendo al pubblico il suo spazio professionale posto nella Casetta Gialla al Pigneto - nella capitale - durante gli "Spazi d’autore", un’iniziativa rivolta agli appassionati e agli esperti del settore fotografico, per esibire i vecchi e nuovi lavori, fornire informazioni e illustrare metodologie di lavoro. Il pubblico non è mancato: c'erano Arianna Catania, photoeditor, giornalista e curatrice indipendente; Manuela Fugenzi, giornalista, photoeditor e ricercatrice iconografica nell’editoria libraria e periodica; Francesco Caratù, docente di camera oscura e stampatore; Cesare Felici, attore; Gaetano de Crecchio, fotografo e sperimentatore di trasferimento creativo di immagini su supporto e di stampa fotografica; Maria Rita Mauroni, attrice e doppiatrice e Claudio Corrivetti, fotografo, editore e illustratore.

Casetta Gialla, piccolo gioiello di architettura d’interni posto di fronte a Villa Valiani progettata dell’architetto Giovanni Michelucci ha partecipato anche a Open House Roma, sessione romana dell’evento internazionale Open House Worldwide, sviluppato in 4 continenti e 31 città che consiste nell'apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale.

Dario Coletti, fotografo professionista dalla fine degli anni Ottanta, oggi collabora con testate giornalistiche, istituzioni e organizzazioni umanitarie italiane e internazionali e alla professione affianca l’attività didattica (è coordinatore del Dipartimento di Fotogiornalismo dell’ISFCI di Roma).

Scrive anche per SENTIRE: cura la rubrica CAMPO VISIVO.

 

 


Autore: Angela Pagani

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