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Dolomiti da 10 anni patrimonio di tutti

26 giugno 2009: a Siviglia venivano dchiarate Patrimonio dell'Umanità

(foto: www.dolomiti.it) - Sono trascorsi 10 anni dal 26 giugno 2009: in quella data, a Siviglia, durante la sua 33esima seduta, il comitato per il patrimonio Unesco diede la comunicazione che le Dolomiti erano state inserite nella lista del patrimonio naturale dell’umanità, suggellando così la nascita delle Dolomiti patrimonio mondiale Unesco.

Patrimonio dell’umanità: un bene che ci appartiene, quindi. Sulla base di un trattato internazionale conosciuto come Convenzione sulla protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale, adottato nel 1972, l’Unesco ha finora riconosciuto un totale di 1052 siti (814 beni culturali, 203 naturali e 35 misti) presenti in 165 Paesi del mondo.

I nove sistemi che compongono il Bene Dolomiti Unesco, pur caratterizzandosi ciascuno per le proprie peculiarità, sono strettamente interconnessi.

E sono: Pelmo, Croda da Lago Marmolada, Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine, Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave, Dolomiti settentrionali  Puez-Odle, Sciliar-Catinaccio, Latemar, Bletterbach, Dolomiti di Brenta    

Le Dolomiti patrimonio mondiale Unesco compiono 10 anni, previsti 3 eventi in Alto Adige. Hochgruber Kuenzer: "Tutelare le Dolomiti per le generazioni future".

Nel corso del 2019, per il decennale delle Dolomiti patrimonio Unesco, si svolgeranno numerose manifestazioni nelle 5 province interessate. L’avvio delle iniziative avverrà con una manifestazione istituzionale a cura della Fondazione Dolomiti Unesco fissata per l’8 giugno a Cortina con la partecipazione dei rappresentanti politici dei territori interessati. Nel corso dell’evento sarà presentata la pubblicazione realizzata per il decennale.

In occasione dei 10 anni del riconoscimento Unesco per le Dolomiti, tre saranno gli eventi clou del 2019 per la parte altoatesina. Quello principale è la festa Dolomites Unesco Fest, che si svolgerà il 29 giugno a S. Vigilio di Marebbe e che sarà dedicata ai popoli delle Dolomiti.

Workshop, stand gastronomici e musica: l’organizzazione vede in prima linea l’associazione turistica di S.Vigilio con il supporto di varie organizzazioni locali e degli uffici provinciali geologia e prove materiali, parchi naturali, Ripartizione foreste e Museo di scienze naturali della Provincia di Bolzano, ma anche del Muse di Trento, dell’Ufficio geologia di Predazzo, nonché delle organizzazioni alpinistiche AVS e CAI e della Fondazione Dolomiti Unesco.

Tra le iniziative  vi è anche la realizzazione in punti particolarmente significativi del territorio di balconi panoramici sulle Dolomiti. Nel corso del decennale uno degli eventi programmati in territorio altoatesino sarà l’inaugurazione del balcone panoramico sulle Dolomiti patrimonio Unesco Mastlè a Santa Cristina in val Gardena, in programma per il 16 giugno. I balconi panoramici sono pensati per raccontare le peculiarità che rendono così straordinarie le Dolomiti fornendo un contributo importante per la loro comprensione e per incrementare la loro conoscenza, valorizzando l’intero territorio posto sotto tutela dall'Unesco.

Il 30 settembre si svolgerà a Sesto Pusteria il congresso scientifico Dolomites Unesco Forum III sotto la supervisione scientifica dell’Eurac di Bolzano. L’evento è organizzato dall’associazione turistica di Sesto. Alla preparazione di questi eventi è attivo il gruppo di lavoro partecipativo guidato da IDM Alto Adige in stretta collaborazione con la Ripartizione natura, paesaggio territorio, ufficio parchi naturali, e di concerto con le organizzazioni turistiche del territorio Unesco. Il gruppo è stato istituito nel 2016 dal Tavolo di lavoro permanente nato per implementare in Alto Adige la strategia di gestione e turistica approvata dal Consiglio amministrativo della Fondazione Dolomiti Unesco nel 2015.

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