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Donne truffate, galline dalle uova d'oro

di Mirta B. Bono*

Ho meditato molto prima di scrivere il libro sulle truffe romantiche. Sicuramente da almeno un anno ci stavo pensando, ma ritenevo l’argomento secondario rispetto alle enormi problematiche che amareggiano e complicano la vita delle donne.

In questi ultimi tempi il tema della violenza, l’aumento degli attacchi da parte di stalker, il mobbing nell’ambito lavorativo e familiare, sono tutte faccende negative e di difficile soluzione. Il tema delle romance scams un po’ inafferrabile, grottesco per le modalità anche maldestre con cui le donne sono contattate attraverso i social, l’ingenuità delle persone che si lasciano accalappiare, non mi appassionava. Molte amiche mi hanno spesso ripetuto che in fondo chi cade nella rete degli scammer un po’ merita i guai che incontra perché non si può accettare una così grande assenza di cautela di fronte ad uno sconosciuto che scrive parole d’amore, il più delle volte in forma sgrammaticata, e senza spiegare veramente chi sia.

Tuttavia senza voler fare della facile sociologia, ho iniziato a leggere le pubblicazioni sulle cyber truffe ed a parlare con molte donne raggirate.  Mi sono accorta che il fenomeno è molto più difficile e complesso di quello che comunemente si creda.

Ad iniziare dall’entità delle somme incamerate dai criminali del web. Non si tratta di pochi euro, come ritenevo, ma di migliaia ed anche milioni di euro, dollari o sterline, dato che il “sistema” elaborato dagli scammer colpisce in tutto ilo mondo. Non a caso tali truffe (peraltro le più remunerative del web) sono poste all’attenzione dell’FBI e di tutte le polizie internazionali. Si cominciano a registrare arresti, e talvolta anche rimborsi delle somme se i governi locali, spesso africani, collaborano alle investigazioni.

Tutto l’insieme delle truffe al miele è sorprendente, ma a me è sembrato particolarmente interessante il lavoro, la ricerca, lo studio dei metodi di conquista che i truffatori della Costa d'Avorio hanno appreso leggendo famosi manuali antichi e moderni. Non disdegnando l’apprendimento di poesie ed effettuando una ricerca personalizzata sulla persona adocchiata su facebook, twitter o altri social. Apprendendo gusti, desideri, credenze religiose, scelte esistenziali delle loro interlocutrici. Un ventaglio di notizie utili a creare una simbiosi con la donna vittima, per farle credere che finalmente un principe azzurro tanto sognato si affacciava nella loro esistenza.

Il risveglio  amarissimo non è mai , o quasi mai, a lieto fine. Il dolore per le perdite economiche è il più delle volte superato dalla perdita di autostima. Difficile da riconquistare. Alcune donne ci sono riuscite attivandosi nell’aiuto ad altre donne, come Iolanda Bonino che ha fondato ACTA, un’associazione molto utile a conoscere storie e tecniche di prevenzione delle truffe affettive.

*autrice del libro

 

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