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Il fango di Abano è unico. Ecco perché

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Si stende ai piedi dell'affascinante Arquà Petrarca, borgo medievale entrato nel novero dei Borghi più belli d'Italia, 1874 abitanti dei quali uno "fu" molto famoso: il Poeta. Siamo in provincia di Padova, ai piedi del Monte Piccolo e del Monte Ventolone, nei Colli Euganei.

Il Laghetto della Costa, uno dei siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi,  nel 2011 è entrato nell'elenco del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO perchè qui sono stati rinvenuti siti palaffiticoli dell'età del bronzo. Certamente anche i primi abitanti di questo luogo conobbero le virtù di questo lago dalle sorgenti di acqua calda. E' alimentato da una polla termale di acqua che sgorga sulla parte terminale di una piccola penisola che si protende verso il centro dell'invaso.

Questi depositi risalgono al Quaternario e furono oggetto di studi per la presenza di pollini fossili di antiche piante che hanno testimoniato l’evoluzione del clima e della vegetazione dalle glaciazioni in poi. Profondo una decina di metri,  in alcuni punti dove sfociano le sorgenti termali arriva ad una profondità di 17-19 metri. L’acqua sgorga in polle anche ben visibili sulla superficie, alla temperatura di 45°C circa, consentendo al lago di non scendere mai nemmeno in inverno sotto i 17–18°C. E' qui che per molto tempo si sono estratti i fanghi di Abano.

I fanghi terapeutici hanno provati benefici sull'organismo umano. Se ne giovò anche il Petrarca, che nel 1364 per curare la scabbia arrivò da queste parti e decise poi di stabilirsi nel borgo che oggi si giova del suo nome e conserva ancora la sua casa.

I fanghi utilizzati presso gli stabilimenti termali di Abano e Montegrotto, oggi vengono principalmente estratti dal vicino laghetto di Lispida, alimentato da polle di acque solforose che hanno acquisito calore geotermale. Il lago si trova  a poca distanza e insieme al vicino Lago della Costa di Arquà è l'unico lago termale naturale esistente nel territorio euganeo.

L'intera area collinare dove si trovano i due bacini era un tempo completamente sommersa da acquitrini. Solo nella seconda metà del XVI secolo il territorio venne definitivamente bonificato dai veneziani attraverso una poderosa opera di canalizzazione delle acque stagnanti, che gli storici conoscono come il  “Retratto di Monselice”.

L'acqua solforosa calda di Abano e Montegrotto Terme ha la medesima origine geotermica delle acque dei due laghi il cui fondale limaccioso rappresenta una risorsa ancora molto preziosa perchè rifornisce per scopi terapeutici gli stabilimenti delle Terme Euganee. Gli hotel più scrupolosi (non tutti, purtroppo) coltivano i fanghi in appositi silos con l'utilizzo dell'acqua termale che li riattiva e sanifica e li usano ciclicamente dopo un processo di “maturazione” che differisce da quello utilizzato da altre località di cura. La sua particolarità è data da un principio attivo: un microrganismo termofilo che è stato isolato e brevettato a livello europeo che ne giustifica la classificazione a farmaco naturale.

Si chiama  ETS05 e si sviluppa grazie all'acqua termale la cui temperatura e composizione chimica ha  un’influenza determinante sullo sviluppo della microflora e sulla maturazione del fango che viene utilizzato come impacco caldo  dopo un periodo definito di “maturazione”, che dura 50/60 giorni, durante il quale il fango staziona in speciali vasche dette “fangaie” e dove resta in contatto con l’acqua termale che viene fatta costantemente scorrere ad una temperatura di circa 60°C.

L’acqua a intimo contatto con il fango, unitamente ai componenti di cui è ricca e alla luce solare, sviluppa questo microorganismo: in sostanza scatta una colonizzazione dell’argilla da parte di cianobatteri e numerose microalghe che provoca importanti modificazioni chimico/fisiche e arricchisce il fango dei preziosi principi  anti-infiammatori di cui è portatore.

"Più potente dell’Aspirina, meno invasivo dell’Aulin e senza effetti collaterali, il fango maturo delle Terme Euganee è antinfiammatorio ed è stato promosso farmaco dall’Ufficio Europeo Brevetti" si legge nella relazione scientifica che illustra la bontà del cianobatterio ETS-05 (da Euganean Thermal Spring).

Ecco perchè agisce meglio del cortisone. Ed è questo che rende il fango di Abano ... unico.


Autore: Corona Perer

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