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Fiandre 2019: ''Sarà l'anno di Pieter Bruegel il Vecchio''

Convivio, una serata con le Fiandre in pieno stile barocco

L'Ente del Turismo delle Fiandre celebra il decennio; dieci candeline ricordando che nel 2008  veniva inaugurata la sede di  Piazza Santa Maria Beltrade, 2 . La ricorrenza è stata festeggiata in pieno stile barocco a Palazzo Bagatti Valsecchi -  nel cuore più autentico di Milano -  casa di famiglia dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi che nacquero qui. Una vita dedicata al collezionismo e alla ricerca esasperata del gusto del Rinascimento, la loro. Insieme decisero di trasformare completamente, a partire dalla fine del 1800,  la dimora, seguendo il loro sogno utopico di mutare il palazzo di famiglia in un palazzo rinascimentale. La cornice giusta per fare il punto su un decennio di attività ed eventi.

“L'arte è uno dei nostri pilastri” afferma l'Ambasciatore del Belgio Frank Carruet  che evidenzia come il Belgio abbia diverse rappresentanze in italia, in particolare a Milano. “Promuoviamo il paese e le sue tre regioni nella loro specificità e nei loro tratti distintivi sia per attrarre investimenti, ma anche per opportunità di business”. E sulla cornice dell'evento aggiunge: “Le storie di una casa e delle persone che la abitano sono veicoli per viaggiare in mondi e epoche lontane: un viaggio confortevole”.

“La scelta di questa casa-Museo non è assolutamente casuale” aggiunge  Giovanna Sainaghi direttrice di Flanders Italia. “Chi è stato ad Anversa, alla casa di Rubens, Rubenshuis,  Plantin - Moretus, entrando poi dal portone su via Gesù qui a Milano, si sarà ritrovato in una certa atmosfera, in una certa epoca e questa è stata un po' la molla che ha fatto sì, che si scegliesse questa  straordinaria location".

Un lugo perfettamente coerente con il programma delle Fiandre per il 2019, che omaggerà Pieter Bruegel il Vecchio nel 450°anniversario dalla sua morte. Si prosegue dunque nel progetto triennale Flemish Masters 2018-2020. Uno dei momenti più attesi sarà il ritorno alla Casa-Museo Mayer van den Bergh di Anversa del celebre dipinto Dulle Griet dopo l’importante restauro che lo ha riportato agli originari splendori.

Nel 1569 l'enigmatico e visionario Pieter Bruegel il Vecchio moriva. Nella sua arte aveva saputo rappresentare in modo unico le Fiandre, i Fiamminghi e la sua terra.

Bruxelles, Anversa, le Fiandre saranno così scenario privilegiato di Experience the world of Bruegel. Notevole  anche il programma del Museo Mayer van den Bergh dove il celebre quadro "Margherita la pazza" restaurato per l'occazione, verrà esposto unitamente ad altre opere che  l'artista realizzò poco prima d trasferirsi a Bruxelles nel 1563.

La serata ha offerto la giusta coreografia al periodo Barocco: lo si tocca con mano, lo si assaggia. Le  stoviglie del tempo posate sui tavoli, frutta e verdura  allestite, scelte e posizionate esattamente per richiamare il '600. Il Barocco  di  Anversa come richiamo alle nature morte di Snyders; le sale di  Palazzo Bagatti Valsecchi che incorniciano lo spazio- tempo che intercorre  tra due capitali, distanti  e al tempo stesso vicine, per i grandi Maestri che le hanno abitate e vissute.  L'attenzione è alla forma, ma anche alla sostanza. Gli assaggi  proposti sono tipicamente belgo-fiamminghi. Asparagi, stufato cotto nella birra , voul-au-vent, crocchette di gamberetti, tartare di carne su crostino di pane, tipici cibi della regione delle Fiandre e, soprattuto, su tutto, la birra belga  che non manca mai. Accurata la  selezione di birre proposte per accompagnare i cibi della serata. La particolarissima Geuze dal colore di un succo di frutta, quasi acidula e dal sapore davvero interessante, tutta da scoprire. D'epoca anche i giovani camerieri,  in rigorosi abiti neri e gorgiera, particolare coreografia che aggiunge suggestione  ed eleganza.

In questa casa museo - frutto dell'amore e della passione per l'arte dei due fratelli Bagatti Valsecchi - si respira un'aria fiamminga. Rubens nutriva la stessa passione per il Rinascimento e lo si nota nella sua casa ad Anversa nel portico del giardino, luogo ispirato ai progetti di Michelangelo per Porta Pia. Non solo era un grandissimo artista e pittore, ma anche lui, grande collezionista e designer, proprio come i fratelli milanesi  che, quando non hanno trovato gli oggetti rinascimentali cui è ispirata questa casa, hanno deciso di farli costruire o di costruirli. In questa dimora le Fiandre entrano a perfezione.

Il 2018 è stata un'ottima annata. I dati provvisori relativi all’andamento turistico del mercato italiano verso le Fiandre e Bruxelles sono decisamente positivi. Gli arrivi tra gennaio e agosto 2018 crescono in media del 12,4% rispetto al 2017 e la sola regione Fiandre segna un +16,3%, trainata dalla performance delle province di Anversa e delle Fiandre Occidentali con Bruges. Il mese di luglio ha segnato un picco del +21,9% ma la vera sorpresa è il mese di agosto che si è chiuso con un eccellente +44% di arrivi. Stessa crescita per i pernottamenti, a conferma del rinnovato appeal della destinazione per le vacanze medio-lunghe estive.

Tra un dato e l'altro i convitati muovono di stanza in stanza. In una di queste il Convivio prende forma in una natura morta, in reatà molto 'viva' se si osserva il gusto succoso della melagrana e dell'uva, la policromia autunnale e abbondante del banchetto, tutto a base di frutta e verdura. Anne Laure Leger,  responsabile del network internazionale di VisitFlanders, commenta soddisfatta  "...qui Rubens si sarebbe sentito a casa”.
  


Autore: Laura Perolfi

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